Si è già affrontata su queste pagine l’importanza della sentenza n. 138/2025 della Corte Costituzionale, pubblicata il 24 giugno 2025, di cui si è sottolineata l’importanza per i concessionari demaniali ammonendo gli operatori sulla “imprescindibilità della regolarità fiscale”, una regola
demanio marittimo
Il Tar Liguria, prima sezione, con la sentenza n. 1001/2025 è intervenuto su un ricorso proposto dall’Autorità garante della concorrenza nei confronti del Comune di Albenga (Savona), dichiarando l’annullamento della determina di giunta n. 519/2023 e dei consequenziali atti dirigenziali che avevano differito la validità delle concessioni balneari al 31 dicembre 2024.
Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Otranto nella vicenda relativa all’affidamento del servizio di pulizia delle spiagge libere e del litorale urbano per il 2024/2025. Con la sentenza n. 7282/2025, pubblicata lo scorso 11 settembre, la quinta sezione di Palazzo Spada ha respinto l’appello presentato da un’impresa esclusa dalla procedura. Già […]
La sentenza n. 138 del 24 giugno 2025 della Corte costituzionale rappresenta un passaggio destinato a incidere profondamente anche nel settore delle concessioni demaniali marittime. Pur originata nell’ambito di un contenzioso sugli appalti pubblici, la pronuncia riafferma la piena applicabilità, anche alle procedure di affidamento delle concessioni balneari, del regime dei
Lo scorso 10 settembre è stata pubblicata la decisone del Tar Lazio, sezione Latina II, n. 701/2025, circa l’annullamento della delibera del consiglio comunale di Gaeta n. 17 del 19 febbraio 2025. Tale delibera aveva approvato un’istanza di project financing concorrente rispetto a quella del ricorrente, uno storico stabilimento insistente sull’arenile di
“Prosegue il lavoro insieme alle amministrazioni locali e ai vari portatori di interesse per la predisposizione del Piano di utilizzazione del demanio marittimo con finalità turistico-ricreative del Friuli Venezia Giulia”. Lo ha affermato l’assessore regionale al demanio Sebastiano Callari, nel corso di un incontro con i Comuni costieri di Muggia,
La decisione del Tar Liguria, pubblicata il 3 settembre scorso, riguarda l’impugnativa proposta dall’Agcm contro alcune delibere approvate dal Comune di Imperia, aventi a oggetto le proroghe e l’atto di indirizzo (DGC 402/2023) e, per motivi aggiunti, le DGC nn. 224-225-253-254/2024 in ordine alle varie fattispecie titolate di concessioni demaniali
Il Tar Liguria ha dato ragione al Comune di Imperia sugli indennizzi a favore dei balneari uscenti che perdono le evidenze pubbliche. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) aveva presentato ricorso contro l’amministrazione comunale, ma i giudici le hanno dato torto. La sentenza, depositata il 2 settembre, ha dichiarato improcedibile il ricorso e […]
C’è un’apparente “normalità operativa” del decreto dirigenziale del ministero delle Infrastrutture n. 8376 dell’11 agosto 2025, che ha comunicato la misura del canone da versare entro il 15 settembre 2025 e l’adeguamento nella percentuale del –0,65%. Ma non è così. Bisogna tornare allo schema di decreto ministeriale presentato dal Mit e oggetto di rimarchevoli
La questione delle concessioni balneari continua a rappresentare un tema irrisolto e, almeno sulla carta, di difficile soluzione. Nella transizione ad un sistema più concorrenziale, individuare una soluzione normativa che sia al tempo stesso equa e rispettosa degli interessi in gioco – tanto pubblici quanto privati – si è rivelato un rebus ben più complesso […]




















