Il rinvio alla Corte di giustizia europea di una decisione sull’annosa vicenda delle concessioni demaniali marittime, deciso ieri dal Tar di Lecce, apre a molti possibili scenari per il futuro degli stabilimenti balneari italiani. E non tutti sono positivi. La Corte Ue si è infatti già
Opinioni
Sulla questione balneare è urgente un intervento legislativo nazionale che elimini gli effetti devastanti della sentenza dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato dando certezza agli operatori attualmente operanti e incentivando gli investimenti nel settore attualmente paralizzati. Riteniamo che questo intervento legislativo nazionale possa e debba essere
Il copione lo abbiamo già visto in passato: battibecchi e attacchi tra colleghi, confronti fotografici tra sale convegni, applausi a chi dice ciò che si vuole sentir dire e fischi a chi invece si azzarda in dichiarazioni meno consolatorie. Una pantomima tutta interna alla categoria dei balneari, frammentata in dieci (!) associazioni di categoria che […]
Al fine di scrivere una riforma del demanio marittimo che raggiunga gli obiettivi sanciti nel Trattato fondativo dell’Unione europea, nella direttiva Bolkestein e nella Costituzione italiana, è necessario prima di tutto chiarire quali sono questi obiettivi e quali gli strumenti per raggiungerli.Cominciamo dall’obiettivo primario che ha motivato la costituzione della
Forza Italia ha una precisa agenda sulla questione delle imprese balneari. In primo luogo dobbiamo ricordare a tutti che si discuterà della questione nell’ambito di un disegno di legge sulla concorrenza all’esame delle commissioni del Senato. Non si tratta di un decreto che entra immediatamente in vigore e abbiamo quindi tutto il tempo per discutere […]
Nonostante la decisione del Consiglio di Stato di bandire, espletare e aggiudicare le nuove gare per l’assegnazione delle concessioni balnearie entro il 31 dicembre 2023, le amministrazioni locali non si stanno muovendo per predisporre i nuovi bandi nel rispetto del principio di concorrenza sancito dalla direttiva Bolkestein dell’Unione europea. Questo significa che,
Non c’è mai stato nessun dubbio sull’applicabilità delle norme comunitarie anche alle concessioni balneari rilasciate per atto formale: ogni tentativo di elusione della normativa comunitaria verrebbe infatti censurato dai tribunali amministrativi regionali. Già nel 2019 il Tar di Napoli, con tre identiche sentenze della settima sezione (03874/2019, 4055/2019 e
Se c’è un obiettivo che mette d’accordo tutti i balneari italiani, è quello di impedire l’esproprio delle proprie aziende, come si sta tentando di fare da anni con la scusa della direttiva Bolkestein. Tuttavia ci sono delle opinioni diverse su come arrivare alla soluzione: alcuni si oppongono a qualsiasi forma di gara delle aree su […]
È proprio vero che la storia si ripete, e come abbiamo già scritto tre anni fa, questo vale soprattutto per i balneari italiani: davanti al governo Draghi che sta lavorando a un provvedimento per disciplinare la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime, la categoria si sta mostrando ancora divisa e impreparata, proprio come è accaduto ai […]
Ritengo che il documento che le associazioni di categoria devono presentare al governo sul riordino delle concessioni balneari, per essere credibile, debba contenere al primo punto i veri obiettivi della direttiva Bolkestein, gli obiettivi di noi balneari per una sana ed equa riforma, e gli obiettivi economici e sociali dei paesi che hanno fondato la […]




















