Liberalizzazioni sì, liberalizzazioni no: domenica 5 febbraio alle 11.00, nella prima giornata di Tecno & Food 2012, saranno gli stati generali del demanio a tenere banco in Fiera a Padova durante il convegno nazionale dal titolo "(Ri)assegnazione delle concessioni demaniali: un
Notizie locali
I sindacati balneari dell’Emilia-Romagna si stanno muovendo attivamente per ottenere la deroga alla direttiva Bolkestein. Pubblichiamo il testo dell’e-mail che il segretario regionale di Fiba-Confesercenti, Riccado Santoni, ha inviato ai propri associati per informarli della richiesta ufficiale inviata dai sindacati di categoria alla Regione Emilia-Romagna,
TUTELA E USI DEL DEMANIO COSTIERO A FINI TURISTICI: DIRITTO ED ECONOMIA ALLA RICERCA DELLA SOSTENIBILITA’ Venerdì 20 gennaio 2012, ore 9.30 – 17.30 presso l’Aula Alberti del Polo di Rimini dell’Università di Bologna (Via Q. Sella, 13, Rimini) Ore 9.30 • SALUTI Saluto del Prof. Corrado Benassi (Preside della Facoltà di
di Alex Giuzio Se in Italia le concessioni demaniali fanno discutere, in Lazio fanno addirittura fare a botte. Nel corso del consiglio comunale tenuto lo scorso martedì nell’aula consiliare del XIII Municipio di Ostia, due consiglieri si sono prima offesi verbalmente, poi addirittura picchiati. La scena è stata ripresa dalle telecamente di Ostia Tv e
‘IMPRESE BALNEARI ANNO 2012 – Dai ripascimenti stagionali al futuro delle nostre concessioni‘. Questo il titolo dell’evento in programma venerdì 27 gennaio alle ore 10 a Spotorno (Savona), presso il Pala Beach Village (via Serra 41), organizzato dai quattro principali sindacati balneari (Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Cna
di Emiliano Favilla e Fabrizio Maggiorelli* Ieri, 17 gennaio 2012, in occasione della riunione dell’Anci Toscana dei Comuni costieri che si è tenuta a Viareggio presso la sede del centro congressi Principe di Piemonte e nella quale veniva trattato e confermato il documento riguardante le concessioni demaniali marittime (già dibattuto e discusso con i
di Antonella Salini «Dagli stabilimenti non si cava l’oro. Il Governo lasci tutto com’è». Da Milano Marittima piovono i ‘no’ alla liberalizzazione delle spiagge. L’onda alta non è ancora arrivata, ma la riviera romagnola alza già le barricate. Le associazioni di categoria premono perché le concessioni
di Alex Giuzio Infine, anche in Veneto sono sorti i problemi. Ci riferiamo ovviamente alle concessioni demaniali marittime, regolarizzate con grande anticipo dalla Regione Veneto (vedi il comunicato stampa e il nostro articolo), ovvero messe all’asta come impone la direttiva europea Bolkestein, ma ancora prima che il governo italiano si sia pronunciato
Circa duecento balneari hanno partecipato ieri pomeriggio all’assemblea regionale del Sib-Confcommercio Abruzzo, convocata d’urgenza per discutere sulle indiscrezioni riguardanti l’inserimento delle spiagge nelle liberalizzazioni previste dal Governo Monti. Nel corso dell’assemblea, i balneari abruzzesi hanno annunciato una spedizione a Roma
di Ezio Filippucci* In seguito alla prima bozza di testo sulle liberalizzazioni, seppure smentita dal Governo e non ufficiale (vedi la bozza del decreto e la smentita, NdR), crediamo sia prioritaria la coesione delle categorie balneari, essendo il focus della questione la tutela delle imprese operanti sul demanio in quanto garanti significativi, ad oggi e per il




















