La Corte di Cassazione ha stabilito ciò che per molti professionisti del settore (ma non per tutti) era un’ovvietà, e cioè che i gestori degli stabilimenti balneari hanno «il dovere particolarmente penetrante di informazione sulla legislazione in materia». Ad affermarlo è
Norme e sentenze
Con l’estensione delle concessioni demaniali marittime fino al 2034 concessa dalla legge di bilancio 2019, è passata in secondo piano un’altra misura molto importante per gli imprenditori balneari: il mantenimento annuale dei manufatti degli stabilimenti, anch’esso contenuta nel maxiemendamento del governo approvato prima di Natale (vedi notizia). La
I canoni demaniali degli stabilimenti balneari saranno aumentati del +3%. Lo ha stabilito il Ministero delle infrastrutture, che in una circolare inviata lo scorso lunedì, ha comunicato l’incremento dei canoni demaniali marittimi a partire dal 1° gennaio 2019 per adeguarsi alle variazioni dell’indice Istat. In conseguenza a questa decisione, la cifra minima del
Dopo che nel 2016 la Corte di giustizia europea ha dichiarato illegittima qualsiasi proroga generalizzata alle concessioni balneari, ora anche il meccanismo del “rinnovo” è compromesso da una sentenza del Consiglio di Stato. Nei giorni scorsi i giudici di Palazzo Spada, nel chiarire la differenza tra proroga e rinnovo della concessione
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimi alcuni importanti articoli della legge n. 25/2017 della Regione Liguria sulla “Qualificazione e tutela dell’impresa balneare”. Secondo i giudici, che hanno emesso ieri la sentenza, il provvedimento regionale «contrasta con l’esigenza di garantire la parità di trattamento e l’uniformità delle
Un’imprenditrice balneare è riuscita a ottenere in tribunale una proroga della sua concessione demaniale marittima fino al 2035, in virtù degli investimenti effettuati prima della direttiva Bolkestein. È accaduto a Giulianova, in Abruzzo, dove il Lido Arlecchino ha vinto il ricorso contro il Comune e l’Agenzia del demanio i quali volevano negargli
Un Comune non può ordinare lo smontaggio dello stabilimento balneare, se il titolare ha presentato domanda di mantenimento non ancora evasa, indipendentemente dall’intervento della Soprintendenza. Lo ha stabilito il Tar di Lecce in due recentissime sentenze che si sono espresse in merito ai ricorsi presentati dai titolari di due stabilimenti balneari, rappresentati
L’interessante pronuncia del Tar Campania n. 1074/2018, resa lo scorso 12 luglio, verte su una serie di tematiche di particolare rilievo in materia di concessioni demaniali marittime. Con la decisione assunta, infatti, la sezione di Salerno del Tribunale Amministrativo della Campania ha affrontato le questioni inerenti al subingresso nel titolo concessorio,
Le procedure di evidenza pubblica sulle concessioni balneari continuano a scatenare infinite battaglie giuridiche. L’ultimo caso è avvenuto in Salento, dove la gara per assegnare un nuovo tratto di spiaggia è stata oggetto di un lungo contenzioso conclusosi solo nei giorni scorsi: il Tar di Lecce ha infatti rigettato il ricorso promosso dalla società che,
La rilevanza storico-culturale di un’impresa dà diritto alla deroga al principio della gara pubblica previsto dalla direttiva Bolkestein. Lo afferma una recente sentenza del Consiglio di Stato, la n. 5157 del 3 settembre 2018, aprendo un importante spiraglio alla questione delle evidenze pubbliche contro cui da anni lottano i titolari di stabilimenti balneari. La




















