Il Tar Sardegna ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da alcuni imprenditori balneari di Arzachena che si erano opposti alla proroga tecnica di un anno sulle loro concessioni demaniali marittime. I concessionari chiedevano l’applicazione dell’estensione fino al 2033
Norme e sentenze
Con svariate ordinanze depositate ieri, la V sezione del Consiglio di Stato (presidente Severini, relatore Perotti) ha respinto le richieste di sospensione proposte dal Comune di Lecce contro le sentenze del Tar Lecce firmate dal giudice Antonio Pasca in materia di estensione delle concessioni demaniali marittime, confermando la piena efficacia delle statuizioni del
Con sentenze n. 454 e 459 emesse ieri la prima sezione del Tar Lecce (presidente Antonio Pasca, relatore Ettore Manca) ha accolto i ricorsi proposti da due stabilimenti balneari, difesi dagli avvocati Leonardo Maruotti e Francesco G. Romano, che hanno impugnato la delibera della giunta comunale di Castrignano del Capo n. 173 del 18 dicembre […]
Dall’inizio del 2021, purtroppo ancora dominato dall’emergenza pandemica, abbiamo assistito a uno straordinario proliferare di pronunce giurisprudenziali in materia di proroga delle concessioni del demanio marittimo. E fatto ancora più singolare, sullo sfondo della direttiva Bolkestein e della sentenza della Corte di giustizia europea del 14 luglio 2016, sta continuando
La sorte delle concessioni demaniali marittime resta, ad oggi, uno dei temi più discussi sia a livello politico sia nella più recente giurisprudenza. Come noto le concessioni balneari sono, ancora oggi, oggetto di una vicenda che muove la propria origine dall’abrogazione del secondo comma dell’articolo 37 del Codice della navigazione che disciplinava il
Come ampiamente riportato dalle cronache, molte amministrazioni comunali della provincia di Genova (a ciò indotte anche dal quantomeno inconsueto intervento della locale Procura della Repubblica) hanno respinto le istanze dei concessionari balneari dirette a ottenere l’estensione della durata dei loro titoli sino al 31 dicembre 2033 in conformità a quanto disposto
Le società Baia Calma e Man srl si sono rivolte al Tar della Toscana, impugnando una serie di atti emanati dal Comune di Piombino e dalla Regione Toscana in relazione all’estensione al 31 dicembre 2033 della durata delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative. Più in particolare, le società ricorrenti hanno domandato ai giudici amministrativi
A distanza di un solo giorno dalla pronuncia del Tar Toscana n. 363/2021, che ha integralmente annullato il provvedimento con il quale il Comune di Piombino aveva dato attuazione all’estensione quindicennale della durata delle concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative, interviene nuovamente sulla questione anche il Consiglio di Stato. Con sentenza n. 2002 del
Con sentenza n. 363/2021 emessa ieri, il Tar Toscana (presidente Trizzino, estensore Fenicia) ha accolto il ricorso dell’Autorità garante della concorrenza contro la determina del Comune di Piombino che aveva disposto l’estensione al 2033 per le concessioni demaniali marittime, in applicazione alla legge nazionale 145/2018. Il ricorso dell’Agcm,
I canoni concessori comunali sono deducibili dal reddito ai fini Irpef. Lo ha stabilito una storica sentenza della commissione tributaria di Firenze, la numero 203/2021, che si è espressa in merito alla detrazione dei canoni di concessione comunale ex art. 10 comma 1 lettera a) del dpr n. 917/86. Come sottolinea l’avvocato Chiara Consani, che […]




















