Norme e sentenze Sardegna

Tar Sardegna respinge richiesta sospensiva contro proroga tecnica di un anno

In attesa del giudizio di merito, il tribunale amministrativo ha ritenuto che non ci siano elementi per bloccare gli effetti del provvedimento

Il Tar Sardegna ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da alcuni imprenditori balneari di Arzachena che si erano opposti alla proroga tecnica di un anno sulle loro concessioni demaniali marittime. I concessionari chiedevano l’applicazione dell’estensione fino al 2033 prevista dalla legge italiana 145/2018, ma il tribunale amministrativo sardo con l’ordinanza n. 93/2021 del 20 aprile scorso ha bocciato la loro richiesta di sospensiva cautelare: secondo i giudici, infatti, «la pretesa dei concessionari, che sostengono di avere il “diritto di insistenza” come definito dalla normativa nazionale (in particolare protratto al 2033) ma in contrasto con le disposizioni unionali europee, sarà trattata ed esaminata in sede di merito». La questione sarà dunque oggetto di una successiva sentenza, ma nel frattempo il Tar ha ritenuto che non sussistessero elementi per giustificare una sospensiva.

Tuttavia, il contenzioso rischia di essere superato dagli eventi. Arzachena è infatti solo uno degli otto Comuni sardi che si erano rifiutati di applicare l’estensione al 2033, ritenendola in contrasto col diritto europeo (gli altri sono Budoni, Cagliari, Loiri Porto San Paolo, Olbia, Orosei, Posada e Quartu Sant’Elena). Per questo, la Regione Sardegna ha deciso prima di commissariare le amministrazioni inadempienti, e poi nei giorni scorsi di togliere le deleghe ai Comuni in materia di demanio marittimo. Quindi, anche se il Tar dovesse dare ragione al Comune di Arzachena, sarà comunque la Regione ad applicare l’estensione al 2033.

A presentare la richiesta di annullamento della proroga tecnica di un anno istituita dal Comune di Arzachena erano stati i titolari di tre concessioni a Liscia Ruja, Cala di Volpe e Romazzino. Al momento non c’è nessuna sentenza definitiva che dica chi ha ragione e chi no, e molti altri sono i ricorsi dei balneari in attesa di giudizio, ma intanto la vittoria di Arzachena ha fatto esultare il fronte dei sindaci contrari all’estensione al 2033, capeggiati dal primo cittadino di Olbia Settimo Nizzi, noto alle cronache per la sua acerrima opposizione contro la legge 145/2018.

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