E’ giovedì sera quando molte agenzie di stampa diffondono il fantomatico articolo 26 del decreto sulle liberalizzazioni, che metterebbe all’asta le concessioni demaniali marittime e ne deciderebbe una durata di quattro anni non rinnovabili. Una misura che, oltre a mandare su tutte le furie i balneari italiani che da anni lottano proprio contro questo sfacelo