Cari amici balneari, come molti di voi sanno lo scorso 26 maggio sono stato eletto al Parlamento europeo. In queste ore quindi mi sono dimesso dalla Camera dei deputati per tornare a battermi in Europa, laddove ho iniziato anni fa a difendere gli interessi legittimi della vostra (o meglio,
Fratelli d'Italia
Anche se non è passato l’emendamento che voleva portare al 10% l’Iva per gli stabilimenti balneari come per le altre imprese turistiche (alberghi, campeggi, porti turistici eccetera), alcuni parlamentari di Fratelli d’Italia sono riusciti a far approvare una raccomandazione alla Camera che si pone il medesimo obiettivo. L’Iva al 10% per i
«Apprendiamo da Repubblica che la Commissione europea si starebbe preparando ad aprire una procedura di infrazione contro l’Italia per l’estensione delle concessioni balneari. Ci vengono spontanee due riflessioni. La prima: questa Europa dei burocrati si accanisce contro una categoria per regalare le nostre spiagge a multinazionali e grandi cooperative.
«La conferenza programmatica di Fratelli d’Italia ha approvato un ordine del giorno che, in previsione delle elezioni europee, impegna tutti gli eletti del partito a continuare la battaglia per l’esclusione dei balneari dalla direttiva Bolkestein». Lo rende noto un comunicato di Fratelli d’Italia. «È la conferma di un impegno che
I politici di Fratelli d’Italia incontrano i balneari toscani per discutere della direttiva Bolkestein. Accadrà venerdì 12 aprile durante un convegno organizzato dalle sezioni comunali di Fratelli d’Italia di Massa e Carrara, intitolato “Bolkestein e stabilimenti balneari”. Parteciperanno all’incontro, in programma alle ore
Agli “Stati generali del turismo” organizzati dal partito Fratelli d’Italia si parla anche di direttiva Bolkestein e stabilimenti balneari. Nel ricco programma della due-giorni, che si terrà venerdì 19 e sabato 20 ottobre al Teatro del Casinò di Sanremo, il primo tavolo sarà dedicato alla famigerata direttiva europea che da dieci anni tiene col fiato […]
Sono stati dichiarati inammissibili tutti gli emendamenti al decreto “Dignità” che volevano escludere le concessioni balneari e gli ambulanti dall’applicazione della direttiva europea Bolkestein. Oltre alla proposta di Forza Italia di cui avevamo dato notizia nei giorni scorsi, anche Fratelli d’Italia aveva presentato degli emendamenti
Fratelli d’Italia propone una proroga di 75 anni per risolvere l’annosa questione delle concessioni balneari e della direttiva europea Bolkestein. Il partito ha depositato oggi alla Camera una proposta di legge con la quale – spiegano i deputati Riccardo Zucconi e Carlo Fidanza, primi firmatari insieme alla leader Giorgia Meloni e al capogruppo Fabio
Le spiagge vanno escluse dalla direttiva Bolkestein e gli stabilimenti balneari già esistenti non devono essere mandati all’evidenza pubblica. Questa la posizione di Fratelli d’Italia in merito alla “questione balneare”, inserita nel “Patto per il turismo 2018” in cui il partito di Giorgia Meloni propone in otto punti le sue idee per uno dei comparti […]



















