Si terrà oggi alla Camera dei deputati la discussione della mozione di Fratelli d’Italia sulle concessioni demaniali marittime. Con questa iniziativa, annunciata il mese scorso, il partito di Giorgia Meloni si oppone formalmente alla sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la
Fratelli d'Italia
«L’Italia vive una situazione economica drammatica con il caro bollette, il crollo della produzione industriale e le previsioni negative sul Pil, ma il presidente del consiglio Mario Draghi e il suo governo sembrano avere altre priorità, come mettere subito all’asta le concessioni balneari e pregiudicare il futuro di trentamila imprese, in gran parte a conduzione […]
«Sebbene con una sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 13 gennaio, relativa a un chiosco in Maremma, si stabilisca che le concessioni antecedenti il 2009 abbiano diritto a un riconoscimento di indennizzo, rimane però assurdamente confermata la scadenza delle aste al 31 dicembre 2023 (stabilita da una precedente pronuncia di Palazzo Spada, NdR). Ricordo […]
«Come Fratelli d’Italia faremo ricorso alla Corte costituzionale contro la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la proroga delle concessioni balneari al 2033 e imposto le gare entro due anni, e a chi afferma che questo ricorso non servirà a niente, rispondo che forse servirà ancora meno continuare a restare nell’immobilismo». Lo dichiara […]
«La sentenza del Consiglio di Stato a seguito della quale, già poche ore dopo la sua pubblicazione, un portavoce della Commissione europea già si affrettava a chiederne un’attuazione anticipata da parte del governo italiano, prevedeva irritualmente, illegittimamente e senza motivazione plausibile che le concessioni su cui insistono tali imprese debbano essere
«Credo che ci sia ancora spazio per chiedere al governo un impegno serio e deciso per andare a Bruxelles per pretendere per il turismo balneare italiano un trattamento equo e non la difesa di un privilegio, come dicono i vostri detrattori». Lo ha detto ieri in un videomessaggio la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, […]
«ll governo si assuma la responsabilità di un’iniziativa legislativa urgente e immediata per mettere in sicurezza il settore balneare, accompagnata da un’adeguata e incisiva azione in sede comunitaria». È il cuore di una lunga lettera che la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha inviato ieri al presidente del consiglio Mario Draghi in merito alla […]
«Fratelli d’Italia scriverà al presidente del consiglio Mario Draghi per chiedere al governo di adottare un provvedimento d’urgenza al fine di difendere il turismo balneare italiano dagli effetti disastrosi della sentenza del Consiglio di Stato sulle concessioni demaniali marittime. Invieremo inoltre all’esecutivo le nostre proposte già depositate e
«Sarà il Consiglio di Stato, domani, a pronunciarsi sulla validità delle leggi che sospendono la direttiva Bolkestein per prorogare fino al 31 dicembre 2033 i diritti attuali sul demanio marittimo a scopo turistico-ricreativo. Una controversia assurda, questa, che continua da troppi anni e che è fonte di instabilità per tutte le famiglie, le imprese e […]
Anche Fratelli d’Italia si schiera contro la norma, inserita all’interno del decreto concorrenza, per riassegnare le concessioni balneari tramite evidenza pubblica. Il partito di Giorgia Meloni sarebbe dunque in linea con le dichiarazioni di alcuni esponenti di Lega, Forza Italia e Partito democratico che già hanno espresso la loro contrarietà alla presunta




















