Attualità

Balneari, oggi alla Camera la mozione di Fratelli d’Italia contro le gare

Il partito di Giorgia Meloni si oppone alla riassegnazione pubblica delle concessioni

Si terrà oggi alla Camera dei deputati la discussione della mozione di Fratelli d’Italia sulle concessioni demaniali marittime. Con questa iniziativa, annunciata il mese scorso, il partito di Giorgia Meloni si oppone formalmente alla sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la proroga dei titoli in essere al 2033 e imposto la riassegnazione tramite gara entro due anni.

L’intento di Fratelli d’Italia, illustrato di recente della Meloni riferendosi alle spaccature interne alla maggioranza sul tema, è di dimostrare «in maniera chiara e definitiva chi sta dalla parte di imprese e lavoratori italiani e chi invece vuole regalare questo patrimonio del nostro turismo agli appetiti di multinazionali e grandi gruppi stranieri».

«Fratelli d’Italia – ha detto Giorgia Meloni – sostiene da sempre l’esclusione dei balneari, come degli ambulanti, dalla direttiva Bolkestein».

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  1. …come volevasi dimostrare. Il ricorso per conflitto tra i poteri dello Stato non è esperibile su iniziativa dei singoli parlamentari (o gruppi).
    Ciò che lascia stupiti è la sicumera con cui è stato presentato in conferenza stampa. Che gli operatori del demanio mrittimo non conoscano le sotigliezze del diritto ci può pure stare, non a caso esistono i tecnici della materia, ma che parlamentari non conoscano neanche i rudimenti del Diritto Costituzionale fa venire i brividi.
    Non oso immaginare le proposte a sostegno dei balneari… Auguri.
    …a proposito, giusto per fare il punto della situazione, ma questa dettagliattissima proposta della Lega che è piaciuta così tanto, io non l’ho mica capita. Devo essere proprio un deficiente, come mi definiva qualche giorno fa uno di quelli che la sanno lunga

    • Arriva un’altra deficiente…..ma non conoscono neanche l’abc del diritto eurounitario,dei trattati,della Direttiva Bolkestein e della montagna di sentenze.E’ allucinante.

    • ……. Governare all’opposizione è più facile basta promettere a tutti per prendere i voti ……… governare è un’altra cosa 😨

    • lello spinosi says:

      se credete che vi diano uno stabilimento balneare e una cassa aperta per mettere i danè….auguri coglionazzi rossi..!!!! io ho speso 630.000 euro per acquistarlo..!!!!

      • Ovviamente rimando al mittente sia l’insulto che il tentativo di attribuire una ideologia bolscevica a tutti quelli che hanno argomenti e conoscenze. Lello Spinosi, così limitato nella dotazione basilare di strutture cognitive e culturali, avrà un grosso problema nel rientrare dei 630.000 euro spesi in vigenza di norme che consigliavano il contrario.
        Sarebbe interessante, fra qualche anno capire come uscirà dal ginepraio in cui si è cacciato… forse spera su un’altra marcia… bah.

    • Nikolaus Suck says:

      Beh, premesso che faccio conclamatamente parte dei “deficenti” (senza la i) anch’io, non mi sembrava ci fosse molto da “capire”: 9 pagine di chiacchere generiche e inconcludenti e una e mezzo che riporta pari pari i contenuti della 145/18. Con la precisazione che naturalmente occorrono tempi congrui per l’attuazione. Non si sa se è più comico o più sconfortante…

  2. Io balneare mi sono proprio stancato. La politica che dovrebbe fare gli interessi di tutti noi cittadini è una cosa miserabile

  3. Al mercato delle vacche bisogna alzare sempre la posta, poiche ‘ la proroga Centinaio sino al 2033 e’ stata appena dichiarata illegittima, cosa facciamo ?una superproroga di 99 anni, sembra di stare al supermercato la spiaggia costa 99,99 euro

    Al mercato delle vacche ne chiedo 99 per accontentarmi di altri due anni?

    Ma allora io con Fratellidibballe, vi prometto l usucapione del demanio marittimo, e’ giù applausi e voti , tutti contenti

    • lello spinosi says:

      tu non sapresti gestire neanche un mini-condominio…figurarsi uno stabilibalneare..!!! cercati un lavoro che è meglio..

  4. Ecco un altro astista pronto a banchettare sulla pelle della gente. Secondo me , la reale portata del problema vi è sconosciuta, se le cose prendono una piega sbagliata credo ne vedrete delle belle. Mi auguro che riforma ci sia e che tenga a bada la situazione sociale.

  5. Sig. Mistral,
    Visto che lei conosce molto bene questo argomento, e vista la sua grande conoscenza del diritto italiano, perché non formula una proposta compatibile con le normative europee e italiane ma che allo stesso tempo tenga conto di cio che i vari concessionari hanno realizzato su area pubblica.
    Mi sembra che anche la corte di giustizia europea riconosca risarcimenti per ciò che abbiamo realizzato.
    Scendendo nel particolare sono un concessionario pertinenziale che nel 2000 ha fatto opere di straordinaria manutenzione importanti e come da normativa vigente ha chiesto l atto formale e la riduzione del canone al 50%. Oggi siamo nel 2022 e nonostante varie richieste al ministero, tre ricorsi al Tar e tre ricorsi al Consiglio di Stato non ho ancora ricevuto nessuna risposta.
    Inoltre il comune ha avviato un nuovo progetto della passeggiata a mare obbligandomi a contribuire alle spese di costruzione della nuova passeggiata e a sostituire le mie 120 cabine con altrettante in muratura sotto la medesima, con un notevole investimento.
    Nel 2007 sono entrati in vigore i canoni pertinenziali, con valori OMI e il piano finanziario e’ saltato, siamo passati da 15000 a 50000 euro.
    Adesso nel 2023 dovremmo lasciare tutto a chi subentrera’, come fosse un gioco.
    Molti di noi pensano che le multinazionali straniere vogliano impadronirsi delle nostre concessioni, a me fanno più paura le varie mafie, o gli amici degli amici visto che le evidenze saranno gestite dai funzionari comunali.
    Dica lei
    Saluti

  6. La proposta della lega? Un copia incolla del 2018. Era Einstein quello che diceva che la stupidità è fare sempre la stessa cosa e attendersi esiti diversi?

  7. Abruzzo Arturo Vincenzo says:

    Io Arturo Abruzzo Vincenzo sono un VERO balneare , ho fatto sempre questo mestiere quando nessuno lo voleva fare ,ho preso in concessione l’ anno 1969 un tratto di spiaggia alla periferia ,ho investito lavoro ,tempo denaro adesso mi trovo che tutti vogliono questa spiaggia. ASTE , GARE SONO DEI VOCABOLI CHE NON ESISTONO .BALNEARI UNITI SI VINCE . SIAMO STATI GLI ARTEFICI DELLO SVILUPPO TURISTICO BALNEARE IN ITALIA , IO Arturo Abruzzo col mio stabilimento balneare lido El sombrero beach di Soverato provincia Catanzaro in Calabria.

  8. Nikolaus Suck says:

    Un dibattito splendidamente surreale, direi iconoclastico. Insistere sull’argomento più suicida di tutti poi, ovvero i presunti “appetiti di multinazionali e grandi gruppi stranieri”, è stata davvero una perla: significa confermare l’esistenza dell’interesse transfrontaliero certo! Siete difesi proprio bene, auguri.

  9. L’esistenza dell’interesse transfrontaliero certo l’hanno dimostrata gli stranieri che come ho fatto io, italiano, hanno comprato aziende balneari italiane negli ultimi 10/20 anni, e che così facendo hanno ugualmente dimostrato che il sistema attuale non osta al principio di libertà di stabilimento.

  10. Rispondo a Bruno che mi chiede una proposta.
    Ebbene Bruno io la proposta l’ho fatta e Nick, BFo e altri hanno contribuito con alcuni spunti interessanti. Se non riesci a trovarla nell’infinità di commenti, chiedi a Mondo Balneare il mio indirizzo e-mail provvederò ad inviartela. Non ho alcun interesse economico perciò è gratis 😉

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