Attualità

Fratelli d’Italia contro norma su gare concessioni balneari

Il partito di Giorgia Meloni si oppone al provvedimento inserito a sorpresa nel decreto concorrenza

Anche Fratelli d’Italia si schiera contro la norma, inserita all’interno del decreto concorrenza, per riassegnare le concessioni balneari tramite evidenza pubblica. Il partito di Giorgia Meloni sarebbe dunque in linea con le dichiarazioni di alcuni esponenti di Lega, Forza Italia e Partito democratico che già hanno espresso la loro contrarietà alla presunta iniziativa a sorpresa della presidenza del consiglio. Così infatti si esprime in una nota l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza: «Sta destando molto allarme tra gli operatori del settore balneare la voce secondo cui il governo si starebbe apprestando a inserire nell’imminente “decreto concorrenza” una norma che porterebbe alle gare per le concessioni del demanio marittimo a uso turistico. Ci auguriamo vivamente che si tratti di una notizia infondata e che, nella sciagurata ipotesi che qualche consulente o tecnico ministeriale stia lavorando a questo colpo di mano, le forze di centrodestra che fanno parte della maggioranza abbiano la determinazione di opporsi fermamente».

Aggiunge Fidanza: «Fratelli d’Italia sarà al loro fianco per impedire un colpo mortale a un comparto fondamentale del nostro turismo, che ormai da troppi anni vive nell’incertezza normativa».

Sulla stessa onda un comunicato stampa diramato ieri dagli esponenti liguri di Fratelli d’Italia Costanza Bianchini, Augusto Sartori e Raffaello Bastiani: «In questi giorni si è diffusa la notizia dell’inserimento, all’interno del “decreto concorrenza” di prossima uscita, della messa a gara delle concessioni demaniali marittime. Il governo si era impegnato a cercare una soluzione per tutelare le migliaia di operatori dei tanti settori che lavorano sul demanio: non solo balneari, ma anche operatori della nautica, della ristorazione, dell’ospitalità alberghiera e tanti altri. Ormai le imprese, le categorie, i dipendenti, i fornitori si sono trasformati in eterni precari. In un momento in cui già è difficile la sopravvivenza, ultimamente anche a causa di regole e imposizioni molto discutibili, chiediamo come Fratelli d’Italia che il governo tuteli i propri imprenditori difendendoli, anziché contribuire a lasciarli soli nell’incertezza».

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  1. Pare che venga ancora tutto rinviato.Sarebbe bene che questo tempo venisse investito anche per andare a vedere in quanti fra politici e europarlamentari Sono personalmente o indirettamenti coinvolti nella gestione dei lidi pubblici per capire se nel ruolo di consiglieridel Governo agiscono solo per il bene della collettivita’.

  2. Signora cara si faccia eleggere in parlamento democraticamente e faccia la sua battaglia nelle sedi opportune. Qua state scherzano sulla pelle della gente . Fatevene una ragione .

  3. Segnala ilaria a redazione come report o le iene politici locali che hanno concessioni oppure famigliari stretti poi sarà la redazione a verificare il conflitto d’interessi..io ho segnalato quelli che conoscevo.

  4. Lucano guardi che e’un balneare che commenta qui che ha detto e ripetute piu’ volteche per questi nobili motivi lui si sente al sicuro.Che ci sono questi interessi in gioco per cui e’ da illusi credere che il sistema possa cambiare.Ha capito Lucano?

    • Allora ha sbagliato , non deve essere una battaglia personale , ma una battaglia di giustizia sociale, la concorrenza ha dei limiti e questi limiti devono emergere. Ci sono persone che vivono solo di questo non possono essere trattate come le altre. Ci vuole buonsenso e lungimiranza alcune volte

      • Non ha affatto sbagliato,ha centrato in pieno il bersaglio.Questa E’ una battaglia di giustizia sociale.E sono I monopoli che devono avere un limite e questo limite deve emergere. E’gia’ stato annunciato che ci saranno tutele a chi ne avra’diritto.Ci vuole buon senso e lungimiranza alcune volte!

        • Che poi tutele per le imprese famigliari piccole concessioni ….ma cosa significa?? Ma come si può mettere al bando una concessione e l’altra no??? Si aprirebbero migliaia di contenziosi

  5. Diario, Ilaria, Suck siete come un corpo estraneo nella cavita’ anale…sempre sul pezzo, sempre a sindacare, sempre a dare lezioni…poveracci quelli che a vario titolo hanno a che fare con voi…

    • Nikolaus Suck says:

      Max ha assolutamente ragione. In effetti mi assumono per questo, e raramente restano delusi. Quindi grazie del’apprezzamento!
      Qualcosa più di contenuto e di sostanza ce l’ha?

  6. CARISSIMI SUCK, DIARIO E ILARIA, ANCHE “FRATELLI D’ITALIA SI È SCHIERATA”, NON SOLO CON I BALNEARI, MA, DALLA PARTE DELLA RAGIONE, DELLA LOGICA, DEL BUON SENSO. LA BOLCKSTEIN, SOSTANZIALMENTE VERREBBE “APLICATA” SOLTANTO IN ITALIA, PERTANTO, DIVENTRTRBBE UN “SUICIDIO” NAZIONALE, CHI NON SE NE ACCORGE, SOFFRE DI MIOPIA GRAVE E NON SOLO!

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