Attualità

Meloni: “Proteggere balneari è trattamento equo, non difesa di un privilegio”

La leader di Fratelli d'Italia è intervenuta agli stati generali dei concessionari sardi

«Credo che ci sia ancora spazio per chiedere al governo un impegno serio e deciso per andare a Bruxelles per pretendere per il turismo balneare italiano un trattamento equo e non la difesa di un privilegio, come dicono i vostri detrattori». Lo ha detto ieri in un videomessaggio la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, durante gli stati generali dei balneari in Sardegna, per fare il punto del settore dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha disposto l’affidamento delle concessioni tramite gare a partire dal 1° gennaio 2024, senza possibilità di ulteriori proroghe.

«Ci sono alcuni stati d’Europa che hanno messo in sicurezza le proprie imprese con concessioni molto lunghe – ha detto Meloni – che consentono di ammortizzare gli investimenti degli imprenditori e nessuno di questi stati è stato bacchettato da Bruxelles. Perché allora le imprese balneari italiane devono essere discriminate rispetto alle loro concorrenti spagnole portoghesi o croate?».

«Non arrendetevi, restate uniti e fate sentire forte la vostra voce a chi oggi tende a considerarvi un tumore da rimuovere», ha concluso Meloni. «Se per farlo dite di essere disponibili a mettere da parte le rare situazioni di evidente privilegio, che pure esistono come in tutte le categorie, fatelo senza remore. Voi siete un vanto per il sistema turistico italiano. È ancora una battaglia che si può vincere».

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  1. Lorenzo Pinto says:

    Rare situazioni di privilegio?
    Lo dico da ex concessionario di Stato per molti anni, per giochi e monopòli: non erano “rari privilegi”, era “pacchia assoluta”.
    Nessun altro concessionario, tranne forse quelli delle acque minerali, ha mai avuto i privilegi di chi sfrutta da una vita il demanio di un litorale unico al mondo.
    E i balneari sono i primi a saperlo.
    Basta ipocrisie.

      • Lorenzo Pinto says:

        So che nel nostro, per vendere una licenza ci si basa sugli aggi, ovvero sui ricavi dei generi e servizi in monopolio, ovviamente dichiarati fin dalla fonte, e ben tassati.
        Nel vostro caso invece, come funziona? Soprattutto la fiscalità.
        Mi spieghi lei, che la sa lunga.
        Oppure, taccia e se ne faccia una ragione: la pacchia è finita.

  2. Nikolaus Suck says:

    E’ meraviglioso. La Meloni con assoluta noncuranza e ignoranza continua a cavalcare come cavallo di battaglia “Spagna Croazia e Portogallo”. Sicché quando verrà fuori, studiando, come funziona davvero in quei paesi, a parte la figuraccia cosmica ci sarà da ridere!

  3. Ma lei si alza alle 5 del mattino per scrivere certe idiozie? Da ciò che scrive si evince, visto che parla di giochi e monopoli, che abbia gestito una tabaccheria che nulla a che vedere con uno stabilimento balneare. Cerchi di dormire un po’ di più che le farà sicuramente bene.

  4. I partiti seri dovrebbero spiegare ai balneari cosa si potrebbe ottenere e cosa non e’ possibile ottenere, nella consapevolezza che cio” che avevano promesso :ennesima proroga al 2033, e’ naufragata alla prima sentenza.
    Ed invece alcuni balneari anziche prendersela con questi partiti che hanno promesso proroghe infinite , continuano sostenerli,senza rendersi conto di quanto male invece gli stanno facendo sulla loro pelle..il dramma e ‘ questo.

    • ……… ma loro si aggrappano al salvagente per non affogare che gli viene lanciato da quella parte di politica che gli fa promesse (di dubbia realizzazione) per una manciata di voti…..

    • Lorenzo Pinto says:

      Mai come in questo caso vale il detto “chi è causa del suo mal pianga sé stesso”.
      Hanno anche il collega l’europarlamentare leghista che è il gestore del Papeete Beach, si rivolgessero a lui…
      Tra un mojito e l’altro, chissà che non risponda.

  5. Questi signori che continuano a pensare che le concessioni sono privilegi, sono capaci di alliniersi a seconda del tema del mese che viene più o meno tirato sulla informazione. Comunque, dovete guardare tutto le tasse il pagamento del demanio L imu i dipendenti , e tutti altri pagamenti all attività commerciale in essere. ( speriamo che qualcuno delle associazioni li metta in evidenza in modo da calmare i giustiziListi di turno o chi L estate vuole una spiaggetta o un chiosco da gestire, rovinando chi Da anni sopravvive, perché signori il settore del commercio e al limite di un esplosione, per ultimo voglio ricordare alla categoria che il numero degli esercenti è enorme circa sei milioni. Quindi è ora di iniziare a farci rispettare di più e non permettere di manipolarci come si vuole a turno da menti che non sanno neanche che significa mettere la chiave alla toppa dell attività. Ultima cosa cittadini italiani se questa categoria esplode non so chi pagherà più pensioni e molto altro reddito di cittadinanza e posti statali in genere . Saluti vincenzo

  6. Chalet caribean says:

    Eccola qua tutta la nostra bella politica italiana che adesso ci difende in tutte le maniere urlando a destra e sinistra ,voglio solo chiedervi quando si discuteva della bolkestein nel parlamento europeo voi dove eravate? Ve lo dico io dove eravate a fare campagna elettorale in giro per l Italia e oltre tutto avete avuto pure il tempo per rimediare se adesso ci troviamo in questa situazione dobbiamo ringraziare solo voi nullafacenti state portando questo paese allo sfracello

    • …….. su questo punto hai ampiamente ragione in quanto i partiti italiani mandavano al parlamento gente che era rimasta senza incarico in Italia….

  7. Rocco Pitetti says:

    La cosa più facile del mondo è fare l’opposizione.
    Puoi dire ciò che ti pare per attirare i voti senza scontrarti con la realtà.

  8. ………..secondo me la Meloni dovrebbe sostituire qualche suo fidato collaboratore della sua cerchia che la informa sulla vicenda demaniale in maniera errata ed approssimativa…….

  9. Le continue osservazioni ormai quotidiane, di chi, stando senza far nulla, (i soliti due/tre “personaggi”) scrive su questo portale, dalla mattina alla sera, sono a dir poco aberranti, sono i detrattori più accaniti dei concessionari, che non hanno mai tolto nulla a nessuno, realizzando quanto sotto gli occhi di tutti, rispettando le regole e a PROPRIE SPESE, unica categoria che senza un certificato penale pulito, non può svolgere l’attività. Come giustamente racconta la ON. GIORGIA MELONI, (molto probabilmente, prossima Presidente del Consiglio), la direttiva BOLCKSTEIN verrebbe applicata solo in Italia, mentre negli altri Paesi membri, non sanno nemmeno cos’è, in Spagna e Portogallo, hanno concessioni fino a 75 (settantacinque) anni, una situazione inaccettabile , che causerebbe sleale concorrenza., oltre che un diverso trattamento tra operatori dello stesso settore. Inoltre, i “bandi” verrebbero pubblicati in tutti i Paesi della Comunità Europea, permettendo a 800.000.000 (ottocentomilioni) di persone di fare “shopping” sulle nostre 8.000 km di coste BALNEABILI; noi italiani, invece, a quali “bandi” di quali coste europee, potremo mai partecipare? E che dire delle 30.000 piccole imprese familiari italiane che sono nel pallone? E che dire degli enormi danni che inevitabilmente si stanno producendo? Che dire di un intero settore ben funzionante, fiore all’occhiello di questo Paese che viene messo a repentaglio? E che dire degli inevitabili maggiori costi che gli italiani dovranno affrontare? È evidente, che, se lasciamo “passare” questa DISASTROSA iniziativa, significa che siamo un popolo di INCAPACI.

    • Giancarlo+micheli says:

      Buonasera Renzo, sono d’accordo su quanto hai scritto.
      Sono un concessionario da 16 anni..e non posso credere ..dopo tutti i sacrifici fatti per portare avanti il nostro lavoro..a tutte queste campagne di odio e offese.
      Molto probabile, che molti nostri concittadini vivano male..e non sappiamo altro che cercare la colpa di questo loro disagio..al di fuori di essi

    • Lorenzo Pinto says:

      Ma che dice?
      La maggior parte di chi ha concessioni di Stato deve avere la fedina penale pulita!!!
      Senza parlare degli obblighi di legge e fiscali di chi partecipa continuamente a gare per gli appalti! Ovvero tutto il resto degli imprenditori italiani VERI, anche e soprattutto di imprese familiari!
      Ma chi vi credete di essere, per godere di più diritti degli altri italiani?
      Per fortuna gli italiani viaggiano in Europa e nel mondo e lo sanno benissimo che solo in Italia esiste questa lottizzazione della spiaggia PUBBLICA.
      Nessuno vi difenderà, vi conviene abituarvi all’idea che la pacchia è finita.

        • Lorenzo Pinto says:

          Guardi, è proprio perché il mondo lo conosco, e purtroppo anche l’Italia, che le mie vacanze le faccio altrove, ormai da anni.
          Chi mi paga? Ma per me, potete scannarvi tra di voi, soldi non ve ne do più.
          Anzi, se lo vuole sapere, sono in partenza per le Azzorre, dove il clima è mite anche d’inverno e la gente non si accaparra pezzi di spiaggia.
          Buon Natale e tanti auguri.

  10. Renzo, non so chi sei ma ti stimo frate!!!!!! e da anni che mi batto contro l’ Europa nel senso della pesca anche se io gestisco un stabilimento balneare. in pratica ho sempre sostenuto un’assurdità italiana e sia le Iene che Striscia la notizia mi hanno dato ragione. cioè i nostri pescatori multati e denunciati sistematicamente per aver pescato uno o più Tonni Rossi mentre il resto d’ Europa in pratica fa ciò che ritiene più opportuno per le proprie marinerie. la cosa più assurda in questo e che i giapponesi pescano nel mar Jonio i tonni e poi li portano a malta per ALLEVARLI IN GABBIE. ora non stò a dileguarmi in lunghi e tecnici discorsi ma credo che ormai si
    è persa la rotta, cioè, con l’illusione di ricevere dei soldi facili da parte dell’ Europa chi ci governa vende al miglior offerente prima la pesca ed in secondo tempo le spiagge Ma in realtà noi Italiani abbiamo una grandissima ricchezza e non è solo il mare ma anche la montagna e soprattutto tra i due esempi, noi abbiamo l’italianità, che i nostri politici ma ancor di più noi stessi abbiamo dimenticato. “Incapaci” è la parola giusta per definirci aggiungerei una parolaccia ma per educazione e rispetto di chi legge mi riservo di scrivere la prima e l’ultima lettera “C……i”. dedico questa mia ultima parola a tutti sia a suck, Ilara (è doveroso dire che non è mia consuetudine offendere una donna, ma io la rivolgo al personaggio virtuale), Antilobby e tutti sti gran signori che pensano di fare bene al proprio paese ma in realtà hanno dimenticato dove sono nati e chi hanno come vicino di casa,,,,,,,, infine ho solo una giudizio per tutti “Io compreso”. VERGOGNA Ciò che si merita questa nazione grazie a noi!!!!

  11. Ancora? Siamo noi italiani a voler partecipare ai bandi!!!!.

    Se lasciamo passare??? Ma dove vivi?? TUTTE LE CONCESSIONI IN ESSERE SONO GIA DECADUTE,MA AL SOLI FINE DI ATTENUARE L IMMPATTO RCONOMICOSOCIALE IL CONSIGLIO DI STATO HA DATO ALTRI 2 ANNI DI PROROGHE…
    RENZO NON PARLARE DEL PASSATO PREPARATI AL FUTURO.., E POI MI SEMBRA CHE TU SIA YRA I SOLITO 2 3 PETSONAGGI CHE TIRANO IN BALLO ANCIRA LA SPAGNA..BASTA …FAI SOLO CONFUSIONI E NON IL BENE DELLA CATEGORIA!!!

    • tiriamo in ballo spagna francia croazia e portogallo forse perche qualcuno di noi ci vive o a dei parenti con contatti diretti e quindi sa benissimo cosa succede in quei paesi. io lo so perche li frequento spesso ma tu puoi dire lo stesso? fate solo chiacchiere senza neppure essere informati come si deve a forza di ascoltare il principe del foro suck tra un po direte che è è il messia. guarda che ieri io ho spiegato( e se volete documento anche ) cosa fanno in francia ( una nazione tanto per dire) …il mercato libero chiuso, indagini della gendarmeria contro alcuni esponenti del governo amici di macron il mercato delle ostriche chiuso alcuni tratti di mare dichiarati peculiarita nazionale i bandi se non sei francese sgommi…ma che dite ? potrei parlare un ora per dire quello che gli altri stati e governi fanno infiaschiandosene della bolkestain ma voi subito….haa la sentenza del cds non si tocca ….ma quando non è il cds che decide ma il governo , quello che è eletto dai cittadini

  12. Marco Pappalardo says:

    Signor Lorenzo Pinto, non mi va di leggere tutti i commenti né di parlare di politica. Probabilmente a noi toglieranno il lavoro di una vita che mio nonno ha costruito andando a lavare i piatti a Londra, ma lei non potrà togliere mai il nero dalle mani di mio padre, la pelle bruciata sulla sua nuca né tantomeno la sua dignità di lavoratore per questa repubblica. Prima di andare in pensione mio padre era un Luogotenente dell’aeronautica militare, quella era pacchia, non un lavoro dove ti svegli alle 4:00 col trattore in mano e vai a dormire a mezzanotte col pensiero che ti rubano tutto. Abbiamo 20 dipendenti per 275 ombrelloni, ogni ombrellone costa meno di 15€ al giorno e ci facciamo persino i passaggi per disabili e le strisce pedonali da soli fuori sul lungomare. Prima di sputare fango su persone che trainano sulle spalle questa nazione piena di gente come lei che fa fallire anche le tabaccherie si faccia una cultura, del lavoro anche, che non siamo tutti al Billionaire! Le auguro di ritrovarsi le multinazionali austriache a farle pagare per mettere gli alluci nell’acqua.

    • Lorenzo Pinto says:

      Chi se ne frega dei suoi orari di lavoro, la sua categoria lavora 4-5 mesi l’anno, è perfettamente normale che Lei si svegli prestonei mesi in cui lavora.
      Un tabaccaio lavora almeno 12-13 ore al giorno per tutto l’anno tranne le domeniche, e alcuni anche quelle.
      Se le piace di più, faccia a scambio, voglio proprio vedere…
      Soprattutto, perché i concessionari dei Monopoli hanno le tasse alla fonte.
      Stia bene, io non infamgo nessuno e non vado più in spiagge italiane svendute ai privati.
      Buon Natale.

  13. Non capisco tutto questo accanimento verso i gestori di stabilimenti balneari. l’Italia è basata soprattutto sul turismo siamo famosi in tutto il mondo per come riceviamo e trattiamo i turisti. Spiaggette create dai nonni che erano tutte sterpaglie e che con sacrifici, che nessun altro pensava di fare, sono diventate il fiore all’occhiello dell’ Italia. E adesso fanno gola a tutti????? Ma fanno gola a gratis o per investimenti? Tra tutti voi che volete la fine dei bagnini e che ( forse) volete subentrare scrivetemi in privato e fatemi proposte adeguate perché la mia attività ha 40 anni Ve la cedo volentieri. O forse vi accanite perché la volete gratis???? Cu cu cu?????

  14. Abbiamo 40 anni di attività alle spalle tutti regolari non possiamo più gestire? Ok allora ci volete corrispondere il giusto valore? O il nostro lavoro non vale niente? Anche perché se lo stato mi toglie la spiaggia ho 60 anni dovrò pur vivere ancora? Chi mi assume alla mia età? Forza invece di bla bla bla fatevi sotto con proposte adeguate!!!!! Ma probabilmente siete leoni da tastiera con 0 voglia di lavorare e una miseria che si taglia col coltello!!!!!!!

  15. Sono un bagnino e ho un figlio disabile di 16 anni da mantenere e ilio lavoro non me lo toglierete a costo di andare dal presidente della Repubblica!!!!!!!!!!!

  16. La meloni può essere imprecisa , ma la sostanza nn cambia , ci si mette dalla parte delle imprese , di chi produce di chi ha fatto tutto partendo da zero . E questo basta . Balneari non vi arrendete, ieri in Basilicata si sono espressi tutti nello stesso modo politici locali e regionali in modo trasversale . Ci sarà una ricognizione e una mappatura tesa soprattutto a salvaguardare il vostro lavoro. C’è quasi totale convergenza sulla tutela delle imprese attuali, di piccole dimensioni e comprendenti un tessuto sociale ed economico di notevole importanza soprattutto in molte zone depresse d’Italia, dove l’interesse transfrontaliero nn esiste . La vergognosa campagna di qualche presunto giurista ( ho pochi dubbi che siano appositamente presenti sul sito per motivazioni personali, rancori o altro ) , che nn vade oltre il suo naso, si scontrerà contro il dato di fatto della impossibilità di mandare a casa così tanta gente. Salvaguardare queste imprese significa evitare dei seri problemi occupazionali, non stiamo parlando dei Benetton o di altri . Testa alta signori , lottate , lo dovete ai vostri figli e alle vostre famiglie.

  17. bisogna fare un censimento,comune per comune, delle aree marittime demaniali date in concessione in quanto non è possibile che ci siano poche spiagge libere (vedi la Versilia che il 92% sono spiagge a pagamento) e prevedere nella riforma che ogni comune non può mettere in asta più del 70% del territorio marittimo demaniale presente nel suo territorio……

  18. Bene fatelo rosicare il sig suk che parla forse perché è il cerca di un chioschetto o di una spiaggia ! ( per divertimento) lascia in pace la gente!! Ok!

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