Ripartire subito con interventi strutturali e con il ripristino dei litorali per garantire, in tempi brevi, la piena funzionalità degli stabilimenti balneari. Lo chiedono Confcommercio Abruzzo e Sindacato balneari Confcommercio (Sib) alla Regione Abruzzo e agli enti locali, dopo il maltempo dei
erosione costiera
Prevedere che “una quota pari al 50 per cento del canone dovuto” per le concessioni demaniali marittime sia “attribuita all’ente concedente” per essere destinata “alla copertura delle spese amministrative connesse alla gestione del demanio marittimo; al finanziamento o al cofinanziamento di interventi di manutenzione delle aree costiere e opere di difesa della costa;
Tutti vorremmo la sabbia, ma se il ripascimento deve difendere la costa, bisogna accontentarci di granuli, ghiaia e ciottoli.
La Regione Toscana ha sbloccato oltre 2 milioni di risorse per le opere di manutenzione, ripristino e rimodellamento degli arenili lungo il litorale costiero. All’interno del documento operativo per il recupero e il riequilibrio della costa per il 2026, la Regione ha deliberato il primo provvedimento stralcio. Entrano dunque in programmazione 17 interventi in 11 […]
Si è tenuto ieri a Bari un incontro promosso dall’Assessorato regionale all’Urbanistica con delega a Coste e Mare, insieme alle Università e i Centri di ricerca del territorio, che rappresenta l’avvio di un percorso più ampio di collaborazione strutturata con il mondo della ricerca. Ma è anche un primo confronto sulle azioni messe in campo […]
Il litorale del Lido di Volano, con la sua duna eolica e la verdeggiante pineta, sta correndo il rischio di sparire, a causa dell’inesorabile erosione marina che minaccia un intero ecosistema. Il Bagno Isa, di Lido di Volano, Comacchio, è una delle realtà più minacciate. Condotto dalla famiglia di Federica Veronesi da oltre un trentennio, […]
La Regione Puglia ha approvato i primi interventi strutturali contro l’erosione costiera, finanziando con circa 16 milioni di euro quattro progetti comunali lungo il litorale regionale. Una scelta che matura mentre eventi meteo estremi e mareggiate violente riportano al centro del dibattito nazionale la fragilità delle coste italiane. Gli interventi finanziati sono stati
“Primi due mesi del 2026 davvero drammatici per molti imprenditori balneari calabresi a causa degli eventi tragici e sconvolgenti causati dai cicloni Harry e Ulrike”. Lo afferma Carmelo Fiorillo, presidente del Sindacato Italiano Balneari Reggio Calabria aderente a FIPE/Confcommercio. “Le violenti mareggiate, infatti, hanno danneggiato o, addirittura,
Oltre all’emergenza più recente causata dal ciclone Harry, la realtà quotidiana degli stabilimenti balneari italiani è costantemente esposta ai rischi derivati dagli eventi meteorologici. Lo rileva il presidente di FederTerziario Balneari, Giuseppe Mancarella, che denuncia come “ogni anno, solo con le mareggiate considerate ‘ordinarie’, uno stabilimento balneare ha un
“Confimprese Demaniali Italia è costretta ancora una volta – lo facciamo da circa 20 anni – a lanciare un ennesimo grido d’allarme circa l’impossibilità dei concessionari demaniali marittimi balneari di poter reagire nei tempi dovuti a ripristinare lo stato dei luoghi danneggiati dalle forti mareggiate”. Lo afferma Mauro Della Valle, presidente di




















