Proprio quando sembrava che tutto fosse ormai definito, è arrivato l’ennesimo stop alle liberalizzazioni per la formazione dei bagnini di salvataggio in Italia. Tanto da portare l’Unione europea ad accogliere una petizione per verificare il rispetto delle norme comunitarie. D’altronde nel nostro paese nulla si può dare per scontato, neanche i diritti