A dieci giorni dal ciclone Harry che ha devastato le coste del sud Italia, non si fermano le polemiche sulle polizze catastrofali obbligatore – introdotte nel 2024 dal governo – che non coprono i danni da mareggiata per i balneari. 26 parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno
Movimento 5 Stelle
Non si fermano le polemiche sulla nuova normativa relativa alla formazione e all’abilitazione dei bagnini di salvataggio, in vista della stagione turistica 2025. Il Movimento 5 Stelle ha organizzato ieri una conferenza stampa in Senato, promossa dal senatore Luigi Nave, per ribadire la necessità di modificare il decreto 85/2024 adottato lo scorso maggio dal ministero
«Gli unici provvedimenti sul turismo che arrivano da questo governo portano problemi e incertezze, invece che opportunità e benefici». Lo afferma il senatore Marco Croatti (Movimento 5 Stelle), commentando la riforma del salvamento approvata lo scorso maggio dal ministero delle infrastrutture, che ha generato diverse criticità nel settore. «Il decreto ministeriale 85/2024,
Il Movimento 5 Stelle torna a criticare la riforma del salvamento, introdotta dal decreto n. 85/2024 approvato lo scorso giugno dal ministero delle infrastrutture. La norma è stata molto criticata dalla Federazione italiana salvamento acquatico e dalla Società nazionale di salvamento, che sono state escluse dalla possibilità di occuparsi della formazione dei bagnini,
Le polemiche sulla riforma del servizio di salvataggio arrivano in parlamento. Si tratta del decreto n. 85 del 29 giugno 2024, che ha riorganizzato il mondo del salvamento nella fase preparatoria dei futuri bagnini e assistenti bagnanti, istituendo un monopolio a favore della Federazione italiana nuoto. Già dalla scorsa estate su Mondo Balneare abbiamo illustrato […]
Dopo la bocciatura dell’emendamento leghista sugli indennizzi ai concessionari uscenti, aumentano i malumori dei balneari contro il governo. Mancano meno di sei mesi alla scadenza delle concessioni, imposta dalla legge 118/2022 del governo Draghi, e la premier Giorgia Meloni non ha fatto nulla di concreto per mantenere la sua promessa di salvaguardare gli attuali
«La pronuncia arrivata dalla Consulta, che boccia perentoriamente le proroghe delle concessioni balneari messe in atto dalla Regione Sicilia, lascia pochi dubbi. Essa è uno schiaffo a Giorgia Meloni e alle prese in giro che Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia stanno portando avanti nei confronti del settore da ormai venti mesi». Lo affermano in […]
«Sulle spiagge adriatiche, tirreniche e ioniche c’è uno scenario desolante: al 20 maggio molti stabilimenti balneari non hanno neanche piantato gli ombrelloni, tanto è grande il caos normativo in cui versa il comparto». Lo afferma in una nota il vicepresidente del Movimento 5 Stelle Mario Turco. «Il Consiglio di Stato ieri ha dato un’altra sferzata […]
Prosegue l’iter della proposta di legge sull’abrogazione dell’articolo 49 del Codice della navigazione, che prevede l’esproprio delle strutture balneari alla scadenza della concessione. Il testo, presentato lo scorso luglio dai deputati Riccardo Zucconi e Gianluca Caramanna (Fratelli d’Italia), è stato incardinato in commissione finanze alla
«Questo governo continua a ripetere il logoro ritornello del dialogo con l’Europa e della scarsità di risorsa, ma da molti mesi non fa assolutamente nulla per dare un futuro al turismo balneare. Sta affossando un intero comparto e con esso l’economia e la competitività di tutte le località balneari italiane». Così in una nota il […]




















