I sociologi americani Kenneth Gould e Tammy Lewis hanno definito la gentrificazione verde come «un paradosso della nostra epoca». Il motivo è che, nonostante l’innalzamento del livello del mare e l’intensificarsi dei fenomeni climatici estremi come le dirompenti mareggiate, gli investimenti per
Opinioni
È glaciale la freddezza con cui il governo di Giorgia Meloni ha disciplinato le gare delle concessioni balneari. Dopo avere promesso di escludere gli stabilimenti dalla direttiva Bolkestein (sono ancora freschi nella memoria i passionari interventi della leader di Fratelli d’Italia a difesa della categoria), l’esecutivo di centrodestra ha partorito una norma
Pare opportuno condividere alcune primissime riflessioni in merito ai contenuti della recente pronuncia della Corte di giustizia Ue, la cui terza sezione ha emesso ieri un importante provvedimento giurisdizionale in materia di demanio marittimo. Il pronunciamento in questione chiude al possibile contrasto fra la disciplina della fine del rapporto concessorio – contenuta
Dopo avere letto le stupidaggini di un noto professore, che afferma che il nostro paese necessita di misure impopolari per aumentare gli introiti e diminuire la spesa pubblica, rispondiamo che lui e la sua cricca di amici hanno già fatto abbastanza danni al nostro paese con liberalizzazioni fasulle che hanno ottenuto un solo risultato, quello […]
Con le sue ultime sentenze, mi pare che il Consiglio di Stato abbia proceduto nei confronti dei balneari tenendo conto della legge di Murphy. I giudici di Palazzo Spada infatti avevano dapprima affermato, nell’adunanza plenaria di novembre 2021, che le concessioni demaniali devono andare a gara perché lo prevede inderogabilmente la direttiva europea Bolkestein; ma
La stagione balneare è ormai alle porte, ma lo stato di incertezza giuridica che affligge il comparto permane e ha raggiunto picchi altissimi alla vigilia delle decisive elezioni europee. Ad avviso di chi scrive, non può più essere la giurisprudenza amministrativa – ciclicamente controversa – a dettare le regole del gioco (ed era già arduo […]
Come ormai diffusamente noto, l’attuale quadro giuridico che regola il destino delle concessioni balneari è caratterizzato da gravi incoerenze, e conseguenti incertezze, che nel tempo hanno posto il settore in una condizione di particolare precarietà. In buona sostanza, la confusione è dovuta a una contrapposizione apparentemente insolubile tra normative costituite per un
Dopo il lavoro del tavolo tecnico sulla mappatura delle coste e la risposta al governo italiano della Commissione europea che ha avviato la procedura di infrazione, è cominciata un’assurda diatriba sulla mappatura qualitativa o quantitativa! Ma questa discussione, avviatasi in seguito a un intervento del commissario europeo al mercato interno Thierry Breton, è figlia
La delicata questione delle concessioni balneari si trova al centro di un dibattito legale che oppone le disposizioni nazionali alle direttive europee. Questa situazione ha importanti implicazioni sia per gli imprenditori attualmente in concessione, sia per coloro che aspirano a ottenere una concessione demaniale: infatti, mentre i concessionari attuali navigano tra
La direttiva 2006/123/CE (nota anche come direttiva Servizi o direttiva Bolkestein) disciplina tutte le attività economiche di servizi svolte dai prestatori dei 27 Stati membri, sia su aree private (bar, ristoranti, tabaccherie, negozi, eccetera) sia sul suolo pubblico (banchi dei mercati, fiere, chioschi, concessioni balneari, eccetera). Si tratta di un insieme di




















