di Luana Costa Si sono concluse nel Comune di Catanzaro le operazioni per l’individuazione dei concessionari di aree demaniali marittime per la costruzione di nuovi stabilimenti balneari nel quartiere marinaro. Le procedure vanno avanti dallo scorso anno tra revoche e anche feroci polemiche
Calabria
La stagione estiva è alle porte, ma non per tutti. Lo stabilimento balneare Paralia 3M di Melito Porto Salvo sta infatti vivendo mesi di calvario in attesa di una risposta da parte del Comune che gli permetta di proseguire la sua attività, in una vicenda che ha del paradossale. Facciamo un passo indietro. L’imprenditore Carmelo […]
Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha incontrato ieri mattina, nella Cittadella regionale a Catanzaro, gli operatori del settore balneare calabrese sulla proposta di legge n. 138 del 7 aprile scorso, poi ritirata, avente a oggetto le modalità con cui vengono rilasciate le concessioni agli stabilimenti balneari lungo le coste calabresi. Come riportato nei
I sindacati degli imprenditori balneari della Calabria esprimono grande soddisfazione per il ritiro, da parte della giunta regionale, della proposta di legge che intendeva istituire le evidenze pubbliche delle concessioni balneari senza indennizzo (vedi notizia). Così Massimo Nucera, coordinatore Cna Balneatori Calabria: «Il ritiro della delibera conferma la nostra
È stata ritirata la proposta di legge della Regione Calabria con cui la giunta intendeva istituire le evidenze pubbliche delle concessioni balneari senza indennizzo, anticipando la norma nazionale a cui il governo sta lavorando (vedi notizia). A darne notizia è il consigliere di maggioranza Giuseppe Aieta (Pd), che recita in un comunicato diramato stamane: «La
«La Regione Calabria non sta lavorando contro gli attuali imprenditori balneari: le procedure di evidenza pubblica senza indennizzo riguardano solo le nuove concessioni e non quelle storiche». Così Massimo Nucera, responsabile Cna Balneatori Calabria (a destra nella foto), commenta la recente notizia sulla proposta di legge a cui la Regione Calabria sta lavorando per
La Regione Calabria non attende la riforma nazionale sulle concessioni balneari e vuole applicare la direttiva Bolkestein mandando subito le spiagge alle evidenze pubbliche senza alcun indennizzo. Con la delibera di giunta regionale n. 138/17, la giunta calabrese ha infatti appena approvato il disegno di legge n. 229 che contiene alcuni punti che hanno scatenato la
«La proposta di legge della giunta regionale della Calabria n. 229/10, approvata con delibera n. 138 del 7 aprile 2017, se da un lato sblocca positivamente l’attività concessoria nel caso di mancato approvazione del piano comunale della spiaggia da parte dei Comuni, dall’altro introduce alcuni elementi normativi inaccettabili oltre che costituzionalmente illegittimi (vedi
Il consiglio regionale della Calabria ha approvato all’unanimità, con l’autorizzazione al coordinamento formale, la proposta di legge, di cui é primo firmatario il consigliere Alessandro Nicolò, che autorizza il “Mantenimento annuale delle strutture amovibili degli stabilimenti balneari – Modifiche alla l.r. 17/2005”. Il provvedimento ha
Anche in Calabria gli stabilimenti balneari potranno presto restare aperti per 12 mesi all’anno. La quarta commissione consiliare della Regione Calabria ha infatti appena approvato all’unanimità una proposta di legge per l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo, di iniziativa del capogruppo di Forza Italia Alessandro




















