Attualità Calabria

Spiagge aperte tutto l’anno in Calabria: approvata proposta di legge

Gli stabilimenti balneari potranno mantenere le loro strutture senza smontarle, prolungando la stagione.

Anche in Calabria gli stabilimenti balneari potranno presto restare aperti per 12 mesi all’anno. La quarta commissione consiliare della Regione Calabria ha infatti appena approvato all’unanimità una proposta di legge per l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo, di iniziativa del capogruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò, che modifica la precedente legge regionale 17/2005 introducendo la possibilità per i titolari degli stabilimenti balneari, in vigenza del Piano comunale di spiaggia che individua le aree demaniali marittime ove le opere possono rimanere tutto l’anno, di mantenere la struttura nel sito individuato, evitando così l’aggravio di costi derivanti dallo smontaggio e rimontaggio delle opere e consentendo agli operatori turistici di rilanciare e prolungare la stagione balneare.

A illustrare i contenuti della proposta di legge è il suo autore, il consigliere Alessandro Nicolò: «Si tratta di una proposta normativa tesa alla modifica della legge regionale che regola l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo e che si pone anche a sostegno del sistema turistico, snodo fondamentale per lo sviluppo di una regione che vanta un inestimabile patrimonio naturalistico e giacimenti culturali che meritano di essere meglio conosciuti e valorizzati. Muove da questo fondamento la proposta di legge che nel rispetto delle prescrizioni vigenti garantirà la continuità dell’offerta e dei servizi. L’intervento normativo, che ha ottenuto condivisione unanime in seno alla quarta commissione regionale, consentirà agli stabilimenti balneari di rimanere aperti tutto l’anno, in linea con il processo di destagionalizzazione del turismo già avviato con successo nel resto d’Italia e in Europa. Innovare i servizi e garantire la certezza del diritto: sono queste le direttrici lungo le quali si muove il provvedimento. Da un lato, infatti, si pone un dettaglio a tutela del paesaggio: solo le strutture che riceveranno un’asseverazione in materia di compatibilità ambientale, potranno beneficiare di tale deroga. Dall’altro lato s’incentiva la libera iniziativa economica, poichè gli operatori di un comparto nevralgico per la Calabria potranno esercitare la propria attività senza incorrere in limitazioni temporali legate in modo automatico alla stagionalità, o peggio, al ritardo o all’inerzia di alcuni Comuni rispetto all’espletamento di funzioni amministrative in materia di pianificazione del territorio e ai cosiddetti Piani Comunali di Spiaggia».

Per Nicolò, «grazie a questa novità legislativa, le strutture balneari amovibili già esistenti potranno essere operative tutto l’anno e non solo per un periodo limitato, anche in assenza di Piano comunale di spiaggia, purchè nel rispetto di determinati parametri. In particolare, tali fattispecie si configureranno se la condizione e lo stato dei luoghi lo consentano; il concessionario si impegni a svolgere l’attività economica; sia in regola con il pagamento del canone e dell’addizionale regionale; non permangano occupazioni abusive sul demanio marittimo; infine, vengano acquisiti i residuali pareri e/o autorizzazioni (soprattutto quella paesaggistica) sul mantenimento annuale delle strutture degli stabilimenti balneari». Nicolò sottolinea inoltre che il provvedimento approvato «discende da una valutazione imperniata su studi e statistiche che individuano nel turismo costiero la voce più significativa sia in termini di flussi che di fonte produttiva di reddito. Un segmento, quello del turismo, che va sviluppato senza trascurare le pur rilevanti articolazioni della ricettività, della ristorazione, nonchè delle attività dedicate alla cultura, alla salute e al benessere nel quadro di un’offerta complessiva».

Il presidente della quarta commissione Domenico Bevacqua, a conclusione dei lavori, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Con l’approvazione della proposta di legge che vede come firmatario il collega Nicolò, abbiamo voluto ancora una volta testimoniare lo spirito costruttivo e bipartisan che anima questa commissione. Ritenendo condivisibile, infatti, la sostanza del provvedimento relativo al problema del mantenimento annuale delle strutture amovibili degli stabilimenti balneari in concessione a carattere stagionale, ho chiesto alla commissione di procedere all’immediata approvazione, al fine di consentire alle nuove norme di essere operative prima dell’inizio della stagione balneare. Tutto ciò è stato possibile grazie alla proficua interlocuzione con il Settore Legislativo del Consiglio regionale, mediante la quale si è pervenuti a un testo che garantisce il rispetto di tutti i vincoli e normative vigenti a tutela del territorio»

«Proseguendo nelle audizioni relative al testo che dovrà normare i criteri per la corresponsione dei contributi ai Consorzi di bonifica – aggiunge Bevacqua – ho ribadito la necessità che si apra, finalmente, un tavolo tecnico per l’avvio di una riforma organica, attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati».

© Riproduzione Riservata

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social: