Dopo le precisazioni del Ministero dell’economia, anche l’Agenzia del demanio ha scritto ieri a tutti i Comuni costieri della Toscana per precisare che le richieste sui manufatti degli stabilimenti balneari incamerabili, inviate lo scorso 11 maggio, «non costituiscono l’avvio del procedimento di incameramento delle pertinenze demaniali, competenza riservata