La montagna soffre meno la crisi del turismo rispetto alle località balneari. È quanto emerge dalle proiezioni di Enit, l’agenzia nazionale del turismo, che vedono la montagna meno colpita dal trend negativo (-39% sul 2019) rispetto alle destinazioni costiere (-51%) e alle città d’arte (-49%), queste ultime più dipendenti dai turisti provenienti da oltreoceano.