«Ci aspettiamo dal prossimo governo, e lo chiediamo, che si possa aprire, appena l’esecutivo sarà operativo, un tavolo di confronto sulla legge scritta per il nostro settore, che riteniamo sia stata messa a punto in modo frettoloso, senza avere consultato minimamente le rappresentanze
Maurizio Rustignoli
(21/07/2022, ore 16.56) – Nonostante l’imminente scioglimento del parlamento, i capigruppo della Camera si starebbero accordando per approvare il ddl concorrenza il prossimo lunedì, stralciando l’articolo 10 relativo ai taxi e invece lasciando intatte le norme sulle concessioni balneari. È l’indiscrezione trapelata nelle ultime ore da Montecitorio, contro
Saranno stabiliti solo da un successivo decreto attuativo i criteri per il calcolo dell’indennizzo economico da riconoscere agli attuali imprenditori balneari, in caso dovessero perdere le future gare pubbliche sulle concessioni di spiaggia. Dopo mesi di infruttuose trattative tra le forze di maggioranza, la politica ha preferito per l’ennesima volta rinviare
Sono ore frenetiche a Roma per l’accordo sulla riforma delle concessioni balneari contenuta nel ddl concorrenza, che dovrà essere approvato entro il 31 maggio affinché l’Italia ottenga i fondi Pnrr. Nonostante dalle indiscrezioni delle ultime ore siano trapelate le formulazioni che avrebbero incontrato il favore di tutti i partiti di maggioranza, restano ancora delle
«Il Sib-Confcommercio e la Fiba-Confesercenti, dopo lunghi anni di battaglie, nell’interesse del sistema turistico nazionale e quindi dei propri associati, esprimono grande soddisfazione sulla recente ordinanza del Tar di Lecce che ha rimesso alla Corte di giustizia dell’Unione europea la valutazione delle molteplici criticità da sempre denunziate sull’applicazione
ROMA – Sono oltre cinquemila, secondo le associazioni organizzatrici Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti, gli imprenditori balneari provenienti da tutte le regioni italiane che si sono ritrovati questa mattina in piazza Santi Apostoli a Roma per manifestare contro la riforma delle concessioni demaniali marittime in discussione in questi giorni in Senato. Insieme ai
CARRARA – È un appello alla «responsabilità» e alla «ragionevolezza» quello giunto questa mattina dall’assemblea organizzata da Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti alla fiera Balnearia di Carrara. Mentre ieri Assobalneari-Confindustria, Cna Balneari e Base balneare hanno proclamato il rifiuto totale di qualsiasi forma di gara pubblica per riassegnare le
«La proposta di legge-delega del governo per la riforma delle concessioni demaniali marittime è inaccettabile per la presenza di gravi criticità». Lo affermano i presidenti di Sib-Confcommercio Antonio Capacchione e di Fiba-Confesercenti Maurizio Rustignoli, che hanno redatto un decalogo per evidenziare tutti i punti contestati alla proposta di riordino sottoposta dal
È ufficiale: la proposta di riforma delle concessioni balneari redatta dal governo Draghi non contiene il riconoscimento dell’intero valore commerciale a titolo di indennizzo per i gestori uscenti. Sono dunque confermate le indiscrezioni pubblicate ieri da Mondo Balneare: dalla bozza approvata all’unanimità dal consiglio dei ministri lo scorso 15 febbraio è
La riassegnazione tramite gara di concessioni demaniali marittime già in essere è un atto illegittimo per i Comuni. Lo affermano le associazioni di categoria dei balneari Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Confartigianato imprese demaniali, che oggi hanno scritto una lettera indirizzata ai presidenti di tutte le Regioni costiere italiane. «Le scriventi organizzazioni




















