Fiba-Confesercenti Sib-Confcommercio

Sib-Fiba: “Soddisfatti per rinvio questione balneare a Corte Ue”

Il commento dei presidenti Capacchione e Rustignoli sulla recente ordinanza del Tar Lecce

«Il Sib-Confcommercio e la Fiba-Confesercenti, dopo lunghi anni di battaglie, nell’interesse del sistema turistico nazionale e quindi dei propri associati, esprimono grande soddisfazione sulla recente ordinanza del Tar di Lecce che ha rimesso alla Corte di giustizia dell’Unione europea la valutazione delle molteplici criticità da sempre denunziate sull’applicazione della direttiva Bolkestein». Lo affermano in una nota i presidenti del Sib Antonio Capacchione e di Fiba Maurizio Rustignoli.

«A tal proposito – proseguono i due presidenti – pur ritenendo importante l’indennizzo in favore del concessionario uscente e a carico di quello subentrante, ribadiamo che l’applicazione della direttiva 2006/123/CE non deve riguardare il sistema delle concessioni balneari».

Infine, Sib e Fiba «sottolineano la necessità di una mappatura di tutte le aree già in concessione o ancora libere da realizzarsi a spese e cura dello Stato, della tutela del legittimo affidamento dei concessionari, della validità degli atti amministrativi già rilasciati e di tutte le altre richieste già formulate nella lettera del 14 marzo scorso ai componenti della X commissione del Senato».

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  1. E cosi che i vostri iscritti vi applaudiranno, ignorando o facendo finta di ignorare che avete contribrito alla morte del settore in cambio di qualche tessera

  2. Auguri credo che la Corte di giustia Eiropea non potrà che ribadire quello che ha già detto nel 2016 togliendo quegli spiragli che c’erano dato che al momento della decisioni sarnno passati 7 anni utilizzati dall’Italia per fare ulteriori proroghe generallizate a favore dei vecchi concessionari. Comunque nessun timore il Giudice Pasca del Tar di Lecce troverà il modo di inviare a qualche tribunale magari al ONU per non decidere come la totalità delle giustizia amministrativa italiana

  3. È semplicemente aberrante osservare gli ottusi, che, neanche di fronte a importanti quesiti, posti da un tribunale amministrativo, si pongono il problema che qualcosa non è regolare, come invece diversi in questo Paese, vorrebbero far credere. Inoltre, mi permetterei osservare al Presidente Pasca e non solo, che, oltre alle nove sacrosante “questioni” da lui poste alla Corte Ue, c’è una decima molto importante: IL DIRITTO DI INSISTENZA, avvallato anche da leggi, frettolosamente abrogate o cambiate in corso d’opera )che hanno indotto migliaia di famiglie a fare investimenti, anche di vita), senza considerare le diverse peculiarità che L’Italia ha, rispetto al resto degli Stati membri, le diverse gravissime conseguenze che il nostro Paese rischia sotto ogni punto di vista, colonizzazione e mafia in primis, decine di migliaia di piccole imprese allo sbando, un intero e importantissimo settore strategico in grave crisi, UNA AUTENTICA CATASTROFE. Aberrante davvero!

  4. Dai dai che cosi vi danno una proroghina…, l unica cosa che vi interessa pee ritardare le evidenze pubbliche, sd poi sara una carastrofe poco impota

  5. Ma questi che facce hanno, dovrebbero essere presi a calci in culo dai loro associati e dopo da noi che da sempre sosteniamo che le concessioni balneari non ricadono nella Bolkenstein

  6. Andrea_quello_normale says:

    Carlo, non credere che così sia un bel lavorare, onestamente io ne ho il vomito, ma cosa pensi dovremmo fare? Ci daranno una proroga? Chissà… Poi a fine proroga vedremo dove tira il vento. Pensi che il 31 Dicembre 2023 parta un enorme cantiere in tutta Italia che abbatte un intero comparto economico in attivo? Puoi sperarci. Per fare cosa?

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