Sindacati e associazioni

Associazioni balneari alle Regioni: “Impedire gare ai Comuni”

La lettera dei presidenti di Sib, Fiba e Confartigianato ai governatori

La riassegnazione tramite gara di concessioni demaniali marittime già in essere è un atto illegittimo per i Comuni. Lo affermano le associazioni di categoria dei balneari Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Confartigianato imprese demaniali, che oggi hanno scritto una lettera indirizzata ai presidenti di tutte le Regioni costiere italiane.

«Le scriventi organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative delle decine di migliaia di aziende balneari italiani con la presente vi inviano quanto chiesto al presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga lo scorso 21 febbraio», esordisce la lettera, firmata dai presidenti Antonio Capacchione (Sib), Maurizio Rustignoli (Fiba) e Mauro Vanni (Confartigianato), che allega la comunicazione inviata nei giorni scorsi al governatore del Friuli Venezia Giulia.

«Si fa infatti presente che a seguito delle sentenze n. 17 e n. 18 di novembre scorso dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato, alcuni Comuni potrebbero avviare gare per l’assegnazione delle aree demaniali già oggetto di concessione o anche determinare altra data di scadenza della stessa non predeterminata per legge», prosegue la lettera. «A tal proposito si sottolinea che tali atti sarebbero illegittimi e fonte solo di contenzioso dannoso per l’ente, stante la chiara, per uniforme e costante interpretazione della Consulta, attribuzione allo Stato della competenza sui criteri di assegnazione delle concessioni».

Concludono le tre associazioni: «A ciò si aggiunga che la determinazione di una data di scadenza diversa da quella prevista per legge potrebbe essere foriera di contenzioso in sede amministrativa e civile. Per cui si chiede che la S.V. voglia invitare i Comuni delegati per l’esercizio delle funzioni in materia di demanio marittimo dall’astenersi dall’adozione dei sopra indicati atti in attesa delle determinazioni legislative nazionali».

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  1. Ci risiamo con le minacce dei sindacati indirizzata alle Regioni, ‘e la stessa minaccia veniva rivolto dql sindaco di sabaudia al funzionario che si rifiutava di pronunciare la decadenza della concessione demaniale”..minaccia di contenziosi”

    I comuni indicono regolarmente i bandi sulle aree demaniali marittime.
    E’ vero il contrario, Se i funzionari comuni non dovessero indire i bandi risponderebbe di abuso d ufficio e danno erariale in quanto la concessione e’ gia decaduta, per questo la medesima concessione darebbe luogo al reato di occupazione abusiva

    Risulta molti grave questa intimidazioni peraltro finalizzata a gettare nel caos il settore

    • Carlo, facci il favore, organizzati per bene per fare una gara.Vai in banca, ti prepari con 400k- 500k euro di finanziamento aziendale ipotecando un po’ dei beni di famiglia, ti trovi un bravo tecnico che per circa 25-30 k euro ti preparerà una bella offerta con piano di investimento/ miglioramento. Predisporrai tutti i disegni tecnici per il permesso a costruire , altri 15k circa . Attenderai circa un anno le approvazioni compresa la valutazione di impatto ambientale.Inizia a cercare il personale, molto difficile di questi tempi. A fronte di tutto questo, spera di aggiudicarti il bando altrimenti avrai buttato un 100k di spese sostenute, anche chiudendo il mutuo… ALTRIMENTI, educatamente, trovati un altro passatempo, perché questo è quello che fai qui, passare il tempo…

  2. Teo Romagnoli says:

    Zitti zitti ..aspettiamo i commenti dell’avvocato dei miei stivali (uno dei 4D della chat)..poi possiamo debellare noi comuni mortali..

  3. Nikolaus Suck says:

    Ma come scalpitano, chissà perché.
    Se non fosse che sono dirette a chi può riconoscerne e ne riconoscerà la totale infondatezza ai limiti del risibile (evidentemente a chi firma non importa della figura che può fare), credo che così a tappeto potrebbero considerarsi intimidazioni belle e buone, e volutamente destabilizzanti.
    L’indizione delle gare è una funzione amministrativa delegata e spettante ai Comuni per legge e Costituzione. La legge nazionale non deve stabilire nessuna “scadenza” ma tutt’al più la “durata” (massima) che è altra cosa, e il Codice della Navigazione in combinato con l’articolo 16 del d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59, quindi norme nazionali valide, vigenti e non contestate, dicono che le gare vanno fatte e come vanno fatte. Non solo è più che sufficiente, ma è doveroso.

    • Bravo Marco te ne sei accorto!..faranno la norma senza il valore aziendale con la scusa che la faranno a parte ma non in tempo..🤷‍♂️

      • Tranquillo, ti spediremo le foto delle nostre aziende da appendere in cameretta, stampate in grande formato, come promesso, così che potrai continuare a sognare. A breve faremo partire l’iniziativa solidale a tuo favore, le adesioni fra i balneari sono già elevate, non ti lasceremo a mani vuote.

  4. ma quale caos ….il caos lo fate voi incompetenti…..la rovina del nostro paese sono le persone come te che non si rendono( anzi si rendono perfettamente conto) dei danni che state facendo e noi andremo tutti a montecitorio a chiedere le dimissioni di questi pagliacci che non ci rappresentano…o noi o loro e tanto srmplice e non con le bandierine e il buonismo , ma molto incazzati per le continue prese per il culo che riceviamo…. ma tu vivi a sabaudia per parlare? lo sai quante brave persone fanno impresa rispettando la legge in quel posto? cosa credi che tutti siano delinquenti? finitela di rompere i coglioni alle brave persone credendo che tutti siano delinquenti ..la maggior parte di noi hanno famiglia con figli e sono gente onesta .forse dovresti guardare meglio in un altra direzione a cominciare dai tuoi amici ,oppure nei parlamentari o i burocrati che credono di rappresentarci .li ne troverai quanti ne vuoi e pagati anche con i nostri soldi. ipocrita le persone di affrontano faccia a faccia non sui social .io rispetto sempre il pensiero degli altri ma non le persone come te….nessun rispetto

  5. Antonio la rovina del nostro paese sono persone come te e come i sindacati che intimidiscono le Regioni e i Comuni, cio’ che hanno dichiarato e’ esattamente quanto faceva il Sindaco di Sabaudia dietro le pressioni del iRappresentante del Sib provinciale.
    Antonio la rovina del nostro sistema sono le persone come te che pretendono di occupare un bene collettivo con proroghe infinite e illegittime

    • Il bene collettivo noi l abbiamo messo a disposizione di tutti. Abbiamo fatto investimenti per farvi trovare le spiagge come le volevate con gli ombrelloni i lettini i BAGNI puliti il servizio di salvataggio le docce calde e fredde e fondamentalmente con noi che lavoriamo , in quel periodo, anche 20 ore al giorno. Ti quanto guadagneresti se lavorassi così tanto? Fai anche i conti …. Lavoriamo SI 6 mesi all’anno ma con gli orari che ti ho detto. Secondo me quello che nessuno anzi pochi hanno capito è che le gare sono per la sabbia e non per quello che c’è sopra che È NOSTRO!!!! Vedremo chi pagherà il servizio di salvataggio? Forse , come nelle spiagge libere, nessuno.

  6. Ed a questi sindacati che applicano la seguente strategia:

    da un lato ostacolare la riforma in parlamento
    dall altro minacciare regioni e comuni di non indire i bandi
    al solo fine di creare un vuoto normativo al 2024
    Dico che la magistratura tutta sapra’ come sopperire ad eventuali carenze amministrative

    • certo carlo la stessa magistratura che ha rigettato il referundum sulla responsabilita civile dei magistrati..non solo sono pure andati in tv a fare il diavolo a quattro perche non era giusto approvare quel referendum ,come per dire io sbaglio e non sono punito, sarebbe questa la magiastratura ?oppure quella di prorogare il rustichelli agcm nonostante la legge severino non lo consentisse dato che era un fuori ruolo,oppure la promozione a giudice della corte costituzionale di patroni griffi che era indagato ad aprile dello scorso hanno e dopo tre mesi prosciolto dall accusa( hai capito bene? tre mesi dopo) quando con un accusa del genere un povero cristo impiega anni a dimostrare la sua innocenza, oppure giuliano amato promosso presidente della corte costituzionale ( ma sai cosa ha fatto negli anni 90 questa persona al popolo italiano ? vogliamo poi parlare dei rapporti con draghi?) …ultimamente hai visto la giudice saguto cosa ha fatto a persone oneste in sicilia che avevano imprese fiorenti e che nulla avevano a che fare( come provato dall intercettazioni trasmesse su raitre da report) con ambienti mafiosi? quindi quando parli di magistratura vacci piano perche non e che sia la santificazione papale….ma io a tua differenza non faccio di tutta l erba un fascio per cui quando parli di presunte minacce che i sindacati avrebbero fatto datti una calmata perche non e proprio cosi……

      • Nikolaus Suck says:

        Quindi segui Report? Mi fa piacere. Allora riguardati anche la illuminante puntata del 16.5.2010 sulle concessioni balneari, in particolare quelle di Ostia. Sono i tuoi colleghi a parlare, colleghi anche autorevoli, e sicuramente affidabili in quello che dicono. Poi ci fai sapere che ne “pensi”.

        • Credo di ricordarmela anch’io quella puntata (o un’altea successiva in cui si sono occupati della materia?), e se non mi sbaglio la Gabanelli chiuse il servizio dicendo, più o meno testuali parole: ‘d’altra parte loro il loro lavoro se lo sono comprato’.
          E aggiungo, senza offesa per gli operatori corretti che immancabilmente ci saranno anche a Ostia, che prendere Ostia a esempio del settore balneare italiano è come prendere l’asilo dove picchiano i bambini a esempio di tutti gli asili italiani.

  7. Violante Rampante says:

    Non si capisce perché abbiate questa propensione all’insulto… Pure su Facebook, la categoria si fa riconoscere dal fatto di insultare chi la pensa diversamente.
    Ma non sapete discutere civilmente?

    • violante scusa ma conosci queste persone che tutti i giorni (sempre le stesse) scrivono qui sul portale? ti sei mai chiesto perche lo fanno? sai chi sono? prova a scoprirlo come abbiamo fatto noi e vedrai che sorpresa….

      • Violante Rampante says:

        No, guardi, Ernesto, gli animi ultimamente sono parecchio accesi, qui come su Facebook.
        Qui, sul sito, io mi limito a leggere e non entro nel merito perché non so a chi rispondo, oltretutto alcune risposte sembrano scritte dalle stesse persone.
        Su Facebook, seguo MB quasi da quando è nato come testata, e ho notato che ultimamente la categoria si infervora per commenti assolutamente inoffensivi! Da ultimo, ieri, mi hanno dato della ballerina di burlesque – che in quel contesto e con il mio commento non c’entrava nulla! – e l’ho ritenuto eccessivo oltre che offensivo, esattamente come qui noto che bersagliate sempre gli stessi per il solo fatto di essere professionisti e cultori della materia.
        Lei, poi, ha questa fissazione dei poteri forti che avrebbero sgunzagliato, a suo dire, le loro talpe per commentare su MB… Ma dai! Non conosco l’avvocato e gli altri, ma immagino che se fossero (o volessero essere, in futuro) al servizio di qualche potere dello Stato, giocherebbero meglio le loro carte, piuttosto che rispondere a voi qui sopra!
        Si vive pure di ideali: lo contempli! E quello della proroga per generazioni non è l’unico ideale plausibile, almeno se ammettiamo (troppa grazia!) che possano esistere (e coesistere, con i vostri) anche altri punti di vista.
        Ossequi

  8. le proproghe non sono illegittime perche fatte da un governo democraticamente eletto quello che si fa ora e illegittimo perche queste persone non sono elette …e sono le persone come me e come tanti che scrivono su questo portale che onestamente fanno impresa che ha creato un eccellenza nel paese…tu cosa hai creato a parte sputare veleno e invidia contro le persone oneste? i vili sono cosi ,parlano nascondendosi e non ascoltando le ragioni degli altri se non la propria…nessun rispetto per voi….

  9. Vorrei capire cosa pensano coloro che sono così d’accordo sulle gare. Secondo chi le desidera o comunque le ritiene giuste, i nuovi eventuali concessionari si comporteranno in modo diverso dagli attuali? Ci sarà un miglioramento per i clienti o turisti? E in ultimo ci saranno più spiagge libere? Se le concessioni passeranno di mano, sembrerebbe che esse continuerebbero ad essere quelle che esistono oggi. Quindi ammesso che il paggsggio di mano accada, avremmo il semplice ricambio degli attuali concessionari con altri, nuovi, i quali se ho ben capito si troverebbero a titolo gratuito gli stabilimenti costruiti dai precedenti, i quali si troverebbero esclusi, senza il lavoro, senza le cose che hanno pian piano sviluppato in anni di lavoro e magari con debiti da pagare. È così? Chiedo per un amico….

    • Nikolaus Suck says:

      No non è così. In effetti ci hai capito poco. All’ennesimo “amico” che non ha voce per chiedere da solo, puoi dire questo:
      “i nuovi eventuali concessionari si comporteranno in modo diverso dagli attuali?
      I nuovi “eventuali” concessionari diversamente dagli attuali non potranno più fare come gli pare perché avranno ottenuto la concessione in base ad una offerta alla quale sono vincolati, il rispetto di tutti gli elementi di tale offerta (compresi ad es. i servizi offerti e i prezzi praticati) può essere controllato e verificato, e in caso di inadempimenti e violazioni la concessione la perdono. E probabilmente questa è la cosa che preoccupa e secca di più qualcuno, molto più delle gare in sé.
      “Ci sarà un miglioramento per i clienti o turisti?”
      Forse sì, forse no, lo vedremo, dipenderà dalle offerte. Miglioramento può significare tante cose. Ad esempio non è solo economico ma anche ambientale. Di certo c’è che non è affatto detto e tanto meno dimostrato che quelle attuali siano le condizioni migliori possibili. Salvo che per gli attuali concessionari.
      “Ci saranno più spiagge libere?”
      Dipenderà dalle eventuali nuove norme e dai Comuni. Di sicuro le nuove concessioni non devono per forza corrispondere a quelle vecchie e con le gare sarà possibile rimodulare le concessioni e l’uso e sfruttamento del suolo che comportano. Soprattutto in caso di riserve legali di spiagge libere da rispettare. E, ad esempio, una vecchia mega-concessione con opere invasive dell’ambiente potrà essere spacchettata in più concessioni più leggere e creando pezzi di spiaggia libera, o libera attrezzata (come avviene ovunque in Europa).
      “Se le concessioni passeranno di mano, sembrerebbe che esse continuerebbero ad essere quelle che esistono oggi.” “Sembrerebbe” in base a cosa? Non è affatto così, per niente, per tutto quanto detto sopra. Possono benissimo essere, e molto probabilmente saranno, diverse, in tutto o in parte, e aumentare o anche diminuire. Ma questo è l’equivoco su cui si gioca di più per sostenere la tesi dell'”esproprio aziendale”, che è una sonora stupidaggine in fatto e in diritto.
      “avremmo il semplice ricambio degli attuali concessionari con altri, nuovi, i quali se ho ben capito si troverebbero a titolo gratuito gli stabilimenti costruiti dai precedenti”
      No, anche qui hai capito male. I vecchi concessionari devono portare via tutto ciò che è amovibile e loro, lasciando solo le opere non rimuovibili che appartengono al demanio ex art. 49 cod. nav.. I nuovi concessionari non si trovano nulla “a titolo gratuito”, pagheranno al concedente quanto dovuto per canoni e strutture prese in concessione, e devono fare gli investimenti previsti dal bando e dalla loro offerta, reputata la migliore in relazione al bando. E sia bando che concessione possono prevedere uno stabilimento totalmente nuovo e diverso, o anche qualcosa di diverso da uno stabilimento.
      “i precedenti si troverebbero esclusi, senza il lavoro, senza le cose che hanno pian piano sviluppato in anni di lavoro e magari con debiti da pagare.”
      I precedenti non si trovano esclusi ma possono benissimo partecipare alle gare e vincerle, hanno esperienza e know how per farlo. E non sono lavoratori licenziati, ma liberi imprenditori commerciali. Se hanno operato e investito con la diligenza imprenditoriale loro richiesta e rispettando la legge e le norme per quello che realmente ed oggettivamente dicono e hanno sempre detto (art. 12 preleggi), gli anni di lavoro sono quelli di durata della concessione (che è ed è sempre stato un titolo a tempo e con scadenza), nel corso dei quali dovrebbero avere ammortizzato gli investimenti proporzionati a tale durata, ampiamente remunerato il capitale con un giustissimo guadagno, ed estinto i “debiti da pagare”. Questo è il meccanismo concessorio normale e “virtuoso”. Tanto più considerando che grazie alle ultime proroghe i titoli sono durati molto più del previsto e prevedibile.
      La questione potrebbe, eventualmente, porsi al massimo per chi ha investito tra fine 2018 e inizio 2019 in vista dell’ultima proroga al 2033 che non vale più (e che comunque non era “a vita” nemmeno quella), ma qui bisogna valutare buona fede e affidamento caso per caso, in base alle circostanze.

  10. Antonio il fatto che ci sia un governo democraticamente eletto non vuol dire che faccia tutte leggi legittime, il cui sindacato spetta alla magistratura.
    In italia ci sono pesi e contrappesi, questa e’ democrazia.
    Ranieri ti sfugge un passaggio il demanio e’ un bene di tutti che deve essere affidato mediante gara pubblica..dillo a tuo amico

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