Le Regioni chiedono al governo di emanare una circolare applicativa per l’estensione delle concessioni balneari al 2033 e di rivedere l’aumento dei canoni minimi a 2500 euro per i piccoli concessionari. È quanto è emerso dalla riunione tenutasi stamane in videoconferenza tra gli
Marco Scajola
Si svolgerà domani l’incontro tra le regioni e il ministro del turismo Massimo Garavaglia, promosso dall’assessore al demanio marittimo della Regione Liguria Marco Scajola in qualità di coordinatore del tavolo nazionale. La riunione servirà a confrontarsi sulle linee guida per la nuova stagione estiva, la direttiva Bolkestein e le relative trattative in corso tra governo
Quest’estate torneremo in spiaggia esattamente con le regole adottate nel 2020. Lo ha anticipato l’assessore al demanio della Regione Liguria Marco Scajola, coordinatore del tavolo interregionale sul demanio, al termine di una riunione con le regioni sulle linee guida per l’avvio della stagione balneare 2021. Linee che «secondo il ministro al turismo
La Regione Liguria ha stanziato 350 mila euro per interventi di pulizia, sicurezza e accessibilità per le spiagge libere e i pontili di 14 località balneari. I Comuni beneficiari sono Sestri Levante (80mila euro), Cogoleto (18mila euro), Finale Ligure (20mila euro), Porto Venere (21mila euro), Bordighera (9mila euro), Imperia (oltre 52mila euro), Lavagna (20mila euro),
A pochi giorni dall’insediamento del governo Draghi, è iniziato il pressing della politica per completare la riforma delle concessioni balneari. In questo scenario inedito di ampia maggioranza, il cambio di passo è stato subito evidente: il ministro al turismo Massimo Garavaglia ha già dimostrato attenzione al comparto (al contrario del suo predecessore Dario
La Regione Liguria ha stanziato oltre un milione di euro a 59 Comuni per i ripascimenti delle sue spiagge, su proposta dell’assessore all’urbanistica e al demanio Marco Scajola. A questa cifra si andranno a sommare ulteriori fondi specifici per la pulizia, la sicurezza e l’accessibilità delle spiagge libere, per i quali i Comuni dovranno effettuare […]
Le Regioni italiane chiedono, compatte e a una sola voce, un confronto al governo sul tema del demanio marittimo. La riunione di oggi del tavolo interregionale, coordinato dall’assessore ligure Marco Scajola, ha messo a fuoco i problemi dell’intero comparto balneare che da tempo chiede risposte concrete da parte dell’esecutivo: i rappresentanti delle
«Il governo deve al più presto convocare le Regioni, come promesso dal ministro Boccia, per affrontare il tema delle concessioni balneari. Questo immobilismo è un atto grave e irresponsabile». Lo afferma il coordinatore del tavolo interregionale sul demanio marittimo e assessore della Regione Liguria Marco Scajola. Durante la conferenza unificata dello scorso 17 dicembre,
Non è stato approvato l’ordine del giorno in Conferenza Stato-Regioni sull’estensione al 2033 delle concessioni balneari. Lo ha reso noto l’assessore al demanio della Regione Liguria Marco Scajola, coordinatore nazionale degli assessori regionali competenti in materia di demanio marittimo, a margine della Conferenza Stato-Regioni tenutasi ieri. Nei giorni
«Sulle concessioni balneari pretendiamo risposte dal governo. È necessario che arrivino certezze sulla validità della legge 145/2018, che prevede l’estensione degli attuali titolo al 2033». Così l’assessore al demanio marittimo della Regione Liguria Marco Scajola (nella foto), coordinatore nazionale degli assessori regionali competenti, incalza l’esecutivo in vista




















