Attualità

Conferenza Stato-Regioni, salta odg su estensione concessioni balneari

Il ministro Boccia avrebbe respinto l'istanza che chiedeva maggiore chiarezza sul prolungamento al 2033

Non è stato approvato l’ordine del giorno in Conferenza Stato-Regioni sull’estensione al 2033 delle concessioni balneari. Lo ha reso noto l’assessore al demanio della Regione Liguria Marco Scajola, coordinatore nazionale degli assessori regionali competenti in materia di demanio marittimo, a margine della Conferenza Stato-Regioni tenutasi ieri.

Nei giorni scorsi Scajola aveva annunciato la pretesa, da parte delle Regioni, di un chiarimento del governo in merito alla legge 145/2018 che ha disposto il prolungamento fino al 31 dicembre 2033 della validità delle concessioni demaniali marittime. Il provvedimento è stato recentemente oggetto di una lettera di messa in mora da parte della Commissione europea, bloccando molti Comuni che non avevano ancora rilasciato ufficialmente i titoli concessori con la nuova scadenza. In assenza di questo adempimento, le concessioni demaniali marittime rimarrebbero con l’imminente scadenza del 31 dicembre 2020, determinando una grave incertezza per i titolari di stabilimenti balneari.

Per questo il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, coordinatore della Conferenza delle Regioni, lo scorso lunedì ha inviato una lettera al ministro agli affari regionali Francesco Boccia, chiedendo «un chiarimento del quadro normativo per i numerosi operatori del settore e per le pubbliche amministrazioni regionali e locali». Tuttavia, secondo quando riferito da Scajola, il ministro Boccia avrebbe respinto l’istanza delle Regioni, le quali in tutta risposta avrebbero chiesto e ottenuto la promessa di una convocazione entro la fine dell’anno per discutere l’argomento.

© Riproduzione Riservata

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social: