Lo sciopero degli ombrelloni in programma domattina ha diviso la categoria dei balneari. Convocato da Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti, le due associazioni più storiche del settore, l’iniziativa non è stata condivisa con gli altri nove sindacati che rappresentano gli operatori di
Fabrizio Licordari
Mare e città d’arte, binomio perfetto per gli italiani. Una ricerca intitolata “Tutti al mare! – Gli italiani e gli stabilimenti balneari”, coordinata dal professor Daniele Marini dell’Università di Padova e commissionata da La Base Balneare con Donnedamare e Assobalneari Italia, svela le abitudini degli italiani in vacanza e conferma il mare come destinazione preferita.
Non si sono fatti attendere i commenti dei rappresentanti nazionali degli imprenditori balneari, dopo la sentenza della Corte di giustizia europea che questa mattina ha dichiarato la compatibilità dell’articolo 49 del Codice della navigazione con il diritto europeo. La norma, risalente al 1942, stabilisce che al termine della concessione balneare, tutte le strutture
Cresce il numero di Bandiere Blu italiane, con un totale di 236 località costiere, dieci in più rispetto al 2023: si conferma così anche quest’anno l’eccellenza delle spiagge del Belpaese, grazie soprattutto al costante impegno degli imprenditori balneari nel preservare e migliorare la bellezza dei nostri litorali. Sono dunque anche le associazioni nazionali di categoria
Domani, giovedì 9 maggio alle ore 16, è in programma un’assemblea degli imprenditori balneari calabresi organizzata dall’associazione Assobalneari-Confindustria. L’appuntamento è al Grand Hotel di Lamezia Terme. Interverranno all’assemblea il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e i senatori Gian Marco Centinaio (Lega), Maurizio
«È necessario che si vada avanti con la mappatura delle spiagge realizzata dal governo e si arrivi con urgenza all’approvazione di un decreto legge prima che prenda il via la stagione turistica». È la richiesta che le associazioni Assobalneari Italia, aderente a Federturismo-Confindustria, e La Base Balneare con Donnedamare ribadiscono in una nota diffusa oggi. […]
«Ribadire la validità della mappatura svolta dal governo italiano e condivisa con la Commissione europea, che pone le basi per una maggiore competizione, valorizzando vaste aree a potenziale vocazione turistica del paese ancora libere». È l’appello lanciato da Assobalneari Italia – Federturismo Confindustria e Base Balneare con Donnedamare nel corso delle due
Si intensifica la polemica fra le associazioni nazionali degli imprenditori balneari, a due giorni dall’11 aprile che segnerà una giornata storica per la categoria. Dopodomani a Roma saranno due le iniziative organizzate dai sindacati del settore, ovvero la manifestazione in piazza Santi Apostoli promossa da Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti e la conferenza
Assobalneari Italia, aderente a Federturismo-Confindustria, e Base Balneare con Donnedamare annunciano l’organizzazione di una conferenza stampa in programma l’11 aprile alle ore 10 presso la Camera dei deputati a Roma. L’evento vedrà la partecipazione di Maurizio Gasparri (senatore e capogruppo di Forza Italia), Deborah Bergamini (deputata di Forza Italia), Riccardo
Con tre sentenze gemelle emesse lo scorso martedì 19 marzo (numero 2662, 2664 e 2679), il Consiglio di Stato ha dato torto ad alcuni concessionari balneari di Lavagna (Genova) che rivendicavano la validità dei loro titoli fino al 31 dicembre 2033. L’estensione al 2033 era stata rilasciata in base alla legge 145/2018 (“legge Centinaio”), che […]




















