Si terrà il 15 e 16 giugno a Tropea l’evento regionale promosso da Aiga Calabria che accoglierà un cospicuo numero di operatori del mondo forense per discutere di “Concessioni demaniali marittime e balneari e gestione dei porti turistici“. Nella suggestiva Sala della Torretta del
demanio marittimo
(ore 11.13) – La Corte costituzionale ha bocciato anche la legge della Regione Abruzzo sul “legittimo affidamento” agli attuali imprenditori balneari. A pochi giorni dalla pronuncia contro la norma del Friuli in materia di spiagge (vedi notizia), oggi la Consulta ha dichiarato illegittima anche quella dell’Abruzzo. Il motivo è il medesimo che
No all’indennizzo e no alla durata quarantennale delle concessioni prefissati dalle Regioni, sì solo al riconoscimento dell’esperienza professionale in fase di evidenza pubblica. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con la sentenza n. 109 depositata ieri in merito alla legge regionale del Friuli Venezia Giulia in materia di demanio marittimo. In linea con
Grave sentenza del Tar Toscana, che ha impedito a un imprenditore balneare di trasferire la titolarità di una spiaggia attrezzata a sua figlia, imponendo anzi la decadenza della concessione a causa di presunte inadempienze. Con la pronuncia n. 653/2018, pubblicata lo scorso 14 maggio, il tribunale amministrativo di Firenze (sezione terza, presidente Rosaria Trizzino)
La legge “salva-spiagge” è «in contrasto con il diritto eurounitario e quindi da disapplicare». Il Consiglio di Stato ha bocciato così l’articolo del decreto Enti locali che nel luglio 2016, pochi giorni dopo la sentenza della Corte di giustizia europea che aveva sancito l’illegittimità della proroga delle concessioni balneari al 31 dicembre 2020,
Concessioni balneari di 50 anni per chi ristruttura beni immobili che insistono sul demanio marittimo. Lo stabilisce il recente provvedimento della Regione Sicilia sulla “Valorizzazione dei beni del demanio marittimo regionale”, che all’articolo 25 prevede che i beni immobili presenti sulle aree demaniali marittime della Regione, che si trovano in
Un’associazione ambientalista chiede il ripristino del diritto di insistenza sulle concessioni balneari per salvaguardare l’ambiente costiero. Il messaggio giunge da Ambiente e/è Vita, organizzazione abruzzese che sabato prossimo organizza un convegno intitolato “La riforma dell’art. 37 del Codice della navigazione: la via italiana per la tutela
Gli avevo negato la possibilità di installare le cabine balneari per i propri clienti, ma ha fatto ricorso al Tar e ne uscito vincitore. Protagonista di questa storia, un albergo sul mare a Portonovo (Ancona), che ha dato battaglia al tribunale amministrativo contro Comune e Sovrintendenza che volevano negargli condoni e sanatorie alle sue strutture. […]
Ora non ci sono più scuse: gli stabilimenti hanno il diritto di restare aperti tutto l’anno e di non smontare mai le loro strutture, poiché la loro presenza svolge un ruolo fondamentale nella tutela dell’ambiente costiero. È una sentenza storica quella emessa nei giorni scorsi dal Consiglio di Stato, che ha stabilito un concetto mai messo […]
Sono 52.619 le concessioni demaniali marittime in Italia, di cui 27.335 per uso turistico-ricreativo. E tra queste, il numero esatto degli stabilimenti balneari ammonta a 7.531. Sono i dati ufficiali rilasciati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che finalmente ha reso disponibile pubblicamente il database del “Sistema informativo demanio




















