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“Spiagge a gara nel 2023”, Draghi si impone: niente più proroghe ai balneari

Il premier stoppa i tentativi dei partiti di inserire un ulteriore periodo transitorio di due-cinque anni nella riforma delle concessioni demaniali marittime

Concessioni di spiaggia a gara entro il 31 dicembre 2023, senza la possibilità di ulteriori proroghe o periodi transitori. Sarebbe la posizione del presidente del consiglio Mario Draghi, riportata dall’agenzia di stampa Adnkronos, in merito alla riforma del demanio marittimo inserita nel disegno di legge sulla concorrenza. Il premier avrebbe ricordato alle forze di maggioranza, che negli ultimi giorni stavano negoziando su un periodo di due-cinque anni, che la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso novembre, oltre ad annullare la proroga delle concessioni al 2033, ha anche stabilito l’impossibilità di istituire ulteriori prolungamenti automatici. Nella X commissione del Senato, dove al momento si trova la bozza del ddl concorrenza, Partito democratico, Lega e Forza Italia stavano invece cercando di far passare un periodo di tempo più lungo per andare incontro alle richieste dell’Anci, che aveva sottolineato l’impossibilità per i Comuni di espletare migliaia di procedure di evidenza pubblica entro i tempi imposti dal Consiglio di Stato. Ma Draghi avrebbe imposto uno stop ai rimpalli tra forze politiche che stanno facendo rallentare l’intero ddl concorrenza, nel quale oltre alle concessioni balneari sono contenuti altri provvedimenti necessari da approvare entro giugno per poter ottenere dall’Europa i fondi Pnrr. Per questo, è molto probabile che la partita si chiuda entro la fine di questa settimana.

Come spiega l’Adnkronos, «il compromesso al quale si lavora in queste ore prevedrebbe una deroga tecnica ad hoc per quei casi specifici in cui non è possibile andare a gara. Ma si tratterebbe di una manciata di Comuni, poche le eccezioni ammesse. E anche la cosiddetta mappatura delle concessioni, spiegano fonti di governo, “non può essere considerata la condizione sine qua non per mandarle a gara: si va nel 2024. Punto”. Mentre nell’intesa alla quale si lavora verrebbero rafforzati gli indennizzi per gli attuali titolari degli stabilimenti», che è un altro tema oggetto di accesi negoziati.

Per la Lega, molto sensibile sul tema delle concessioni balneari, a mediare con il sottosegretario alla presidenza del consiglio Roberto Garofoli c’è direttamente il leader Matteo Salvini, che ha dichiarato fuori da Palazzo Chigi: «Come lo abbiamo trovato sul catasto, anche sulla riforma della concorrenza conto che si arrivi a un accordo. È importante che sia previsto un congruo indennizzo in riconoscimento del valore dell’azienda in caso di mancato rinnovo; se poi le gare partiranno nel 2024 o nel 2025, questo lo vedranno i tecnici».

Ottimista è anche la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini: «Sui balneari troveremo un accordo, come sul catasto, ricercando un equilibrio tra la necessità di indire le gare previste dalla Bolkestein e la tutela delle aziende italiane, soprattutto le imprese familiari, che hanno fatto negli anni investimenti onerosi sulle spiagge. Bisogna assolutamente scongiurare il rischio di una colonizzazione selvaggia che stravolgerebbe un’industria che è diventata un fiore all’occhiello della nostra offerta turistica. Occorre anche un’attenta vigilanza per evitare speculazioni e infiltrazioni della criminalità internazionale nelle gare. Non si tratta di un arroccamento corporativo, ma della tutela di un’eccellenza nazionale».

Infine, questo il commento del deputato del Partito democratico Francesco Boccia: «Dopo i danni fatti dalla destra negli anni scorsi sulle concessioni balneari, adesso il parlamento, in un confronto finale e rigoroso con il governo, ha il dovere di arrivare alla mediazione finale avanzando una proposta seria in grado di dare certezze alle decine di migliaia di aziende balneari e alle centinaia di migliaia di lavoratori che da anni chiedono risposte chiare. Sul valore aziendale non si possono fare passi falsi, è necessario un compromesso che fissi l’asticella in alto e che tenga conto della storia delle tante aziende italiane che hanno prodotto valore attraverso investimenti fatti in tanti anni. Stiamo parlando di oltre centomila concessioni demaniali che non riguardano solo gli stabilimenti balneari ma spazi esterni per varie attività economiche, chioschi, ristoranti; insomma è in ballo l’orizzonte di decine di migliaia di attività economiche su quasi ottomila km di costa italiana».

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    • https://www.ilparagone.it/attualita/tremonti-europa-spiagge-italia/…….che tutti leggano questo…..ha dell incredibile….draghi sei un delinquente e questo link ne e’ la confema……bolkestain un cazzo….draghi vattene o verremo a cercarti ….criminale senza scrupoli …. sei da denuncia penale e l aver messo il tuo amico amato alla corte costituzionale non ti salvera….non ci rappresenti ….vile servo cosi come i tuoi seguaci…se non te ne vai farai scoppiare una rivoluzione perche l italiani ne hanno la pslle piene di te e i tuoi scagnozzi

  1. Pur di prendere al più presto i soldi dalla comunità europea rovinano un settore ormai consolidato di onesti lavoratori, ma proprio noi dovevamo beccare questo? Non ci è bastato Prodi allora presidente della commissione aver portato avanti la direttiva Bolkestain?Ms quando fanno le valigie e vanno a casa?

    • Che vi aspettate da questo Presidente del Consiglio, tanto la Germania non ha stabilimenti da salvaguardare, ma non avete capito che oramai siamo fuori da ogni commercio, grazie a questa guerra possiamo mandare all’aria l’Europa, almeno per noi, se dobbiamo aspettare che i prezzi del gas gasolio si tabilizzan il 2026 in questi 4 5 anni possiamo rivedere tutto a meno che l’Unione europea per 4 anni ci passa il reddito di salva nazione di 10 miliardi mensile, e forse mi faccio in…

    • Ma taci e vergognati: onesti lavoratori ? Ma quando mai ? Solo approfittatori e speculatori del bene pubblico : la spiaggia è di tutti , non di chi la gestisce e che dovrebbe ringraziare per il solo fatto che sinora ha potuto godere cogliendo i frutti di una pianta ricca e feconda, che è bene ripeterlo, non è di chi la gestisce.
      Adesso è ora che quei frutti li raccolga qualcun altro che sicuramente ne ha bisogno.

      • Andrea caro, la tua rabbia è atavica oppure frutto delle tue esperienze negative? Hai vissuto una brutta infanzia forse infelice, i tuoi genitori te le suonavano volentieri!!?? Andrea non prendertela con gli altri, cura te stesso.

      • Non crede che così facendo si lasciano molte famiglie senza un lavoro per poter vivere? Credo che questo “qualcun altro “ che ne ha bisogno non abbia come unica possibilità di vita il gestire uno stabilimento balneare. Abbia più rispetto per le persone che lavorano e si spaccano la schiena ogni giorno per mandare avanti una famiglia.

      • Ricca e feconda perché noi l’abbiamo resa così…ora arrivi te bello bello…e ti siedi su una tavola apparecchiata?
        A bello di Pedaso,io mi porto via tutto,a te ti lascio solo la rena(sabbia)anzi….ci rimetto pure i massi che abbiamo tolto.
        Cujio

      • Qualcun altro che ne ha bisogno😂😂😂😂😂😂mafie e multinazionali.. posso anche essere d’accordo sul fatto che debbano andare all’asta con indennizzi a chi è da anni che le gestisce e ne ha fatto in vanto per il turismo italiano, ma sul fatto che tu dica che verranno date a chi ne ha bisogno mi fa capire che non sei un tipo documentato.

      • Caro Andrea non sai di cosa stai parlando gli stabilimenti balneari sono stati regolarmente comprati con atti notarili e nessuno si è impossessato abusivamente di niente.Se tanto ti piace e sei convinto che i bagnini si arricchiscono cogliendo i frutti di una pianta ricca percheè non ti compri uno stabilimento

      • Non sono uno speculatore e tanto meno un approfittatore, ma se volete che lo diventi, nessun problema. Verrò a casa di ogni uno di voi e vi toglierò anche le mutande. Per me nessun problema se volete togliermi il lavoro. Sappiate che un nuovo criminale scenderà per le strade. Pago regolarmente migliaia di euro di tasse e nessuno può permettersi di insultarmi come te, Andrea. Sono pronto a qualsiasi tipo di sfida. Fatevi avanti.

  2. Qualcuno forse aveva dei dubbi sulla “posizione” di Draghi? Anche la decisione di voler inserire nel decreto concorrenza, la questione dei balneari, è stata una FORZATURA, pur sapendo che il PNRR non prevedesse alcuna necessità, in quanto la stessa Europa non ha messo alcuna condizione circa la “regolamentazione” alla BOLCKSTEIN del nostro settore (contrariamente a quanto qualcuno vorrebbe farci credere) per il famoso “finanziamento” (prestito europeo). Tutto procede secondo il “piano” “democraticamente” deciso da Draghi (sic!). Intanto noi, i nostri rappresentanti, i nostri “difensori”, cosa fanno?!

    • Pier Vittorio bonini says:

      Anche non ci dimentichiamo che prima della direttiva del consiglio di stato il Prof Monti andò da Draghi e gli raccomando’ caldamente il decreto concorrenza(sara’ un caso)

    • Ma cosa c’entra adesso Draghi ?
      Cosa vuoi ? È tua la spiaggia ?
      L’hai comprata per caso ?
      Assolutamente no , la spiaggia è di tutti e come tale non esiste che un solo individuo oppure la stessa famiglia debbano gestire un terreno pubblico , ne han diritto anche altri volenterosi e muniti dei requisiti.

      • Ci sono persone che hanno degli stabilimenti molto piccoli e che sono in 3 in società, ergo non guadagnano così tanto, e parlo di persone che hanno più di 50 anni.. una volta che lo stabilimento gli verrà tolto, cosa faranno queste persone? Te lo dico io, niente… e sopratutto senza nulla in mano.
        Comunque voi che parlate di spiagge libere, spiagge di tutti, dare agli altri la possibilità di avere uno stabilimento, non comprendete ( e lo noto con molta evidenza ) il lavoro che c’è stato ( e ci sta ) dietro ad uno stabilimento balneare, non comprendete i sacrifici per mantenere uno stabilimento balneare e tutti i costi per farlo, e soprattutto pensate che noi facenti parte del mondo balneare siamo degli approfittatori e dei delinquenti ricchi e sfondati, bhe, non so a chi abbia fatto i conti in tasca lei e perché ha questo profondo astio nei nostri confronti ma le chiedo cortesemente di portare rispetto anche alle famiglie oneste che hanno avuto un sostentamento grazie a questi stabilimenti, e che ora , senza neanche un piccolo indennizzo che possa quantomeno aiutarli, non sanno cosa gli aspetterà nel futuro.

        PS : lo sappiamo che ci sono delle persone che finora hanno approfittato e che non si sono comportati correttamente, ma lei pensa davvero che andando all’asta gli stabilimenti, lei avrà la sua spiaggia libera o che vadano a persone tanto oneste e volenterose?

      • conncordo con Te . il valore complessivo dell’ affare spiagge è 15 miliardi di € a fronte di 115 milioni nemmeno intermente pagati a Noi ovvero allo Stato . Uno sdraio e due lettini se va benen li paghi 40 € al gg , è un abuso consolidato dagli anni 60 su cui intere generazioni hanno fatto fortuna fregnadosene di far soldi sfruttando a piene mani un bene di proprietà degli altri . E chi se ne frega se invece c’è gente che per portare 1500 € a casa al mese deve lavorare 12 mesi : a questi 4 mesi di stagione blaneare bastano e avanzano per fare l’annata . E non è una caso che le licenze passano di mano a prezzi miliardari: è la fabbica dell’oro facile ! : metti su un bagno al mare e lavori per 4 mesi e sei a posto per tutta la vita : ci credo che questi sono disposti a prendere le armi per difendere il maltolto che ormai considerano “roba loro” : hanno per 60 anni rovinato le spiagge distrutto il turismo rendendolo un industria e incentivando la devastazione delle spiagge libere ovvero quelle che non riusciavano ad accaparrarsi facendo diventare il littorale uno “stabilimento”: in nuessun altro posto al mondo , nemmeno in Spagna dove hanno cementificato tutto il cementificabile . ovunque nel mondo le spiagge sono libere e accessiibli a tuti , vine concessa la licenza di offire serivizi , gestire bar , affittare ombtelloni , non è una coincidenza che l’ Europa è intervenuta solo sull ‘ itlaia minacciando un multone esemplare ! se uno vuole DEVE poter piazzare con il suo asgiugmanno dove gli pare e piace sulla “NOSTRA ” spiaggia . Questi invece se ti vai a stendere sulla “nostra spiaggia” ti cacciano chiamando i vigili manco fosse roba loro . Mai vista una roba del genere manco nel più incivile dei paesi incivili : un pugno di faccendieri che per 60 anni si sono appropriati delle nostre spiagge e lamentano pure di essere vittime di soppruso e piangono disperati miseria invocando “tengo famigghia” se appena in coro : cittadini , politica (quelal sana) ed Europa si chiede di restituire le spiagge ai veri unici e legittimi proprietari : noi : tutti noi !

    • draghi? chi l ha votato?dove e’ il mandato politico dato dagli italiani? come mai va in giro con 20 persone di scorta? se i nostri politici assecondano un verme del genere siete come lui e non avrete piu un consenso popolare oltre a guardarvi le spalle anche quando dormite.una buona corda e’quello che ci vorrebbe.state ..anzi avete distrutto una nazione e poi ci venite a dire di votarvi.col cazzo che lo faremo.verremmo a cercarvi e su questo ci potete scommettere.draghi sei un vile affamatore di popoli ma la tua arroganza e quella dei tuoi sciacalli sta per finire.giavazzi d alberti garofali cingolani croatto berti giovannini draghi….

        • Nikolaus Suck says:

          Questa mi sembra un po’ “forte”, e anche parecchio irriguardosa verso le situazioni davvero gravi che l’improprio paragone evoca. E non è nemmeno la prima. Ma se alla moderazione questi commenti, come certi altri, vanno bene, chi siamo noi per giudicare. Se del caso lo faranno quelli che devono.

    • DIRITTO DOVERE DI RESISTENZA. è un concetto esistente da CICERONE “ QUANDO IL GOVERNO LEGIFERA CONTRO LA PROPRIETÀ IL POPOLO HA IL DIRITTO DOVERE DI RESISTERE!!!” Lo hanno capito migliaia di anni orsono!!! La storia , la vita vissuta, non insegnano nulla???

    • La bolkstein è giustissima , soltanto egoisti e approfittatori non la trovano giusta. Volete gestire un’attività per tutta la vita ? Bene, comprate il terreno oppure pagate l’affitto così come fanno i bar ed i ristoranti in città : la spiaggia no, quella è di tutti e chiunque voglia , con un minimo di requisiti necessari, deve poter concorrere alla possibilità di amministrare la porzione di terreno pubblico. Questo dice la bolkstein ed è giustizia.

  3. Se avevo dei dubbi,se la politica fosse asservita al denaro,adesso ho la certezza,alle aste velocemente per accedere ai fondi pnrr,e non ho neanche più dubbi sull’etica dei bancari, che per onorare il dio danaro non considerano l’uomo come fine.cosa ne sarà di imprese familiari e piccole imprese,che si troveranno magari a partecipare ad evidenze pubbliche in concorrenza con chi fa dell’asta una operazione finanziaria con progetti di studi famosi e soldi a pioggia.ma’ spero che la nottola di minerva non si levi in volo a notte fonda. Scusate lo sfogo!!!

    • La politica è asservita al denaro … certo.
      Perché a te (e a voi) il denaro fa schifo ?
      Direi proprio di no visto che non volete mollare il succulente osso della spiaggia pur sapendo che quel terreno è pubblico , non è vostro. Volete impedire che altri lo possano gestire ?

  4. Nikolaus Suck says:

    Come volevasi dimostrare. Esattamente quello che dicevo. Il “tempo necessario per espletare le gare” è un falso problema e una (ennesima) scusa. Una volta avviate, se e dove occorre si può tranquillamente andare in “proroga tecnica” per il tempo necessario a concluderle. Avanti così.

    • Anche io ho sempre sostenuto che le gare andranno fatte, ma che debba essere riconosciuto indennizzo su valore aziendale e su investimenti non ammortizzati per le imprese che detengono la concessione, nel caso non vincessero.
      Per cui attendo di conoscere i dettagli tecnici per la determinazione dei valori economici.

      • E di quale valore si parla ?
        Il valore è tutto nella sabbia e nel mare , gli unici motivi per i quali arriva la gente a pagare (spesso tanto) ombrelloni, sedie e tavolini.
        Gli investimenti sono a carico del gestore che poi ne raccoglie i frutti, guadagnando parecchi soldi: dunque perché lo Stato (cioè noi) dovrebbe dare al locatore un indennizzo ? Per cosa il gestore dovrebbe esser risarcito ?
        Tutta questa retorica dell’azienda è aria fritta, che fa immensamente arrabbiare noi cittadini, che di privilegi non ne abbiamo e nemmeno possiamo contare su di un sindacato di categoria.

        • Retorica dell’azienda ?? Sente nn so che tipo di mondo lei frequenta ma nel mio e anche in quelli europeo a lei caro il concetto di proprietà europea , carta di Nizza e il concetto di sovranità nazionale in caso di interessi strategici , trattato di Lisbona 2007 , sono pura realtà e nn chiacchiere

        • Già solo per il fatto che trovi una clientela acquisita con le capacità imprenditoriali del precedente gestore (dicasi avviamento) il valore si determina.
          Inoltre se trovi investimenti in beni pluriennali, non completamente ammortizzati li paghi!!

          • Per quanto riguarda i beni pluriennali, sono assolutamente d’accordo… Ma quello della clientela è veramente un “vanto” con poco senso… la gente va in stabilimento attrezzato principalmente basandosi principalmente su due ragioni: vicinanza alla seconda casa/albergo e prezzo… Al massimo massimo si può inserire la possibilità di parcheggio, se parliamo di località più isolate…. Ma è’ la posizione a generare il 90% degli introiti, non facciamo finta di non saperlo…. capacità manageriali e acume, rapporto col pubblico, voglia di innovare, vengono in second’ordine e sono piuttosto marginali…

            • Per lei saranno marginali, in economia aziendale no.
              Esiste l’azienda giuridicamente ed economicamente, esistono i dati di bilancio con tanto di riclassificazione che ne determinano il valore. Queste sono le leggi di economia. Se il parlamento decidesse il ristoro a favore del concessionario, in fase di asta verranno stabiliti i valore per ogni azienda concessionaria. Se dovesse vincere una nuova azienda pagherà quanto prestabilito al vecchio concessionario. È semplice.

            • Gentilissimo Eugenio, mi citerebbe le fonti di questa sua analisi? Solo per capire.
              Perché a me capita di aver acquisito una società che 17 anni fa era ad un passo da portare i libri in tribunale. Ora ho una clientela meravigliosa, che viene da me anche se nella mia località vi siano molti stabilimenti a poca distanza tra loro, e molti clienti passano davanti ad altre strutture venendo da me, ma scelgono me.
              Dopo pochi anni di rodaggio abbiamo iniziato ad essere citati nelle principali guide sino ad essere inclusi in classifiche (che lasciano sempre il tempo che trovano, per carità) che raggruppano i migliori locali sulle spiagge italiane.
              Pago un botto di tasse e secondo l’Agenzia delle Entrate il mio fatturato è alto in modo anomalo.
              I miei predecessori veleggiavano verso il fallimento.
              La posizione è la stessa. Come me lo spiega?
              E non raccontiamoci che sono un’eccezione. Ne posso citare a decine di gestori che con dedizione hanno maturato successo e clientela che il loro vicino si sogna.
              Credo che il problema sia che Lei (come la gran parte dei non addetti ai lavori) ritenga che gestire una spiaggia sia semplice e quasi automatico: apri l’ombrellone, farcisci il toast, stappa la coca cola. Non è così, e se lo pensate prenderete una sonora facciata quando vi ritroverete una spiaggia in mano. Ma avete diritto a sperarci e mettervi alla prova. Forza e coraggio.

            • ……. Hai perfettamente ragione i clienti dei bagni generalmente vanno a quelli che sono più vicini ove dimorano perché vogliono la comodità e non prendere l’auto.

    • Qui c’è gente che perde il lavoro e tu stai qua a scrivere “avanti così”. Ma non ti vergogni per niente? Si può pensare in qualsiasi modo sulla questione balneare ma gongolare quando ci sono persone che perdono tutto e vanno in mezzo alla strada è aberrante. Non siamo tutti ricchi sai? Io ho dei figli e io rimango senza reddito e tu scrivi “avanti così”.

      • Nikolaus Suck says:

        No non mi vergogno, e nemmeno “gongolo”. Quanto a voi siete imprenditori, avete esperienza e capacità, preparatevi e attrezzatevi per partecipare alle gare e vincerle invece di piangervi addosso e tirare dentro figli e famiglie. Se volevate un reddito sicuro facevate un concorso.

        • Le aste le vincono i ricchi. Non ci arrivi con la tua laurea in maestro di vita? Io a 55 anni che concorso vuoi che vinca? Chi mi assume? L’ultima speranza che ho è un indennizzo, ma ho uno stabilimento piccolo che fattura poco… io (come altri) sto affrontando un periodo dove non vedo la luce e tu fai lo splendido. Ma comunque l’errore è mio ad verti dto corda e aver perso tempo a cercare di trovarti una coscienza.

          • Lo dovevi sapere da subito che la spiaggia non è tua ma è pubblica e pertanto non è giusto affidarla in concessione vita natural durante.

      • Se è per questo c’è gente che il lavoro già lo ha perduto oppure da tempo non ce l’ha mentre quegli speculatori dei balneari si chiudevano a chiave nel chiosco per contare gli incassi ogni sera ! Ma non ti vergogni pensando che là fuori ci son persone licenziate attraverso un SMS dall’oggi al domani senza , ovviamente , nessun risarcimento ? E se magari una di queste persone volesse gestire uno stabilimento balneare chi sei tu e a quale titolo vorresti impedirlo ?
        Cosa gli diresti …..”voi non potete venire perché la spiaggia devo gestirla io per tutta la vita come se fosse mia ?”.

    • buffone .sei solo un povero sciacallo asservito.suck seguita con i video su youtube che e meglio .questo e quello che dice draghi non le forze politiche. le gare le faremo noi balneari e sai per cosa suck?avvocato foro

    • faremo una guerra santa contro questo vile personaggio non eletto …basta sorprusi e negazioni da queste persone.uniti e la parola d ordine e i sindacati devono indire subito una mega manifestazione a montecitorio contro questo personaggio che non ci rappresenta draghi vattene perche hai rotto i coglioni. non siamo la grecia …verme..

      • Fate pure la guerra a Draghi ma per altri motivi, non questo. La spiaggia è di tutti, ficcatevelo in testa una volta per tutte, la sabbia e il mare appartengono al popolo e anche se il governo le regalasse a voi , scoppierebbe sì una guerra ma contro la corporazione medievali dei balneari : siete una delle categorie più odiate , è bene ricordarlo.

    • Pier Vittorio bonini says:

      Anche non ci dimentichiamo che prima della direttiva del consiglio di stato il Prof Monti andò da Draghi e gli raccomando’ caldamente il decreto concorrenza(sara’ un caso)dicevano

  5. maurizio zegna says:

    È la volta buona che festeggio…. Basta con questi privilegi e rendite di posizione. Spero che i prezzi veramente scandalosi scendano dopo le gare. Magari anche i comuni potranno partecipare calmierando il mercato

    • Perché non ci sono solo i privilegi dei politici ma anche quelli di certune categorie , per esempio i balneari approfittatori. Tutti i privilegi vanno aboliti , non solo quelli degli altri

  6. Venite a vedere al Sud in Campania Ercolano ci sono due lidi uno che ha coperto la villa Borbonico e ho scritto anche al Ministro dei beni Culturali senza risposta per di più se un cittadino di Ercolano vuole andare sulla spiaggia libera non ti fanno passare tutti gli anni dobbiamo chiamare la Capitaneria venite a indicare quello che è verità.

    • La Campania è un caso a parte , così anomalo che a questo punto farebbero bene i cittadini se cominciassero a farsi giustizia da soli e farle saltar in aria quelle costruzioni abusive.

  7. Roberto Giannini says:

    Era ora, un governo con le palle che finalmente libera chilometri di spiaggie fino ad ora di proprietà solo di qualcuno , le spiagge il mare sono di tutti ,per anni avete calpestato questo principio , vi siete appropriati delle spiagge di tutti . Basta ,e non dite che non avete avuto tempo sono dieci anni che lo sapevate

    • a giannini ma che dici .noi non ci siamo appropriati di un bel niente .abbiamo lavorato con permessi in regola tirando su un attivita dal nulla e contro una burocrazia di merda .non abbiamo rubato nulla … ci sono 6000 km di spaigge libere quante n vuoi ancora? ipocrita…lo sai quante persone sta mettendo sul lastrico il tuo sciacallo non eletto draghi ? ne hai idea? pensa invece alla riforma del catasto e allo schifo che ha fatto il tuo draghi di merda…di questo non parli ma vedrai che quando ti arrivera la batosta dell imu con la rivalutazioni delle rendite catastali allora dirai forse i coglioni balneari un po di ragione l avevano quando volevano cacciare draghi……la politica ha colpe non noi e sono 15 anni che lo diciamo quindi smettila di dire cazzate

      • Giannini sicuramente si riferisce all’atteggiamento dei balneari , che è tipicamente quello di chi si è appropriato di spazi pubblici : è sufficiente anche solo il modo in cui diversi gestori guardano chi cammina sul bagnasciuga da una spiaggia pubblica a quella privata, sono lì a fissare chi cammina e se per caso uno mette un piede appena fuori dalla linea bagnata rompono subito i coglioni anche se non si sta facendo niente di male. È un atteggiamento che provoca in noi altri una rabbia immensa perché non è sopportabile quell’arroganza di chi si muove come se avesse i piedi su un terreno di sua proprietà mentre invece è di tutti : viene voglia di tornar la notte e dar fuoco allo stabilimento , son certo che qualcuno prima o poi lo avrebbe fatto se fossero aumentate le privatizzazioni e se il governo avesse continuato a privilegiare i corporativismi soffocando la concorrenza.
        Ti informo che in certe regioni le spiagge libere sono pochissime , vado in Liguria da anni e 3/4 son private : dovrebbe esser il contrario o al massimo 50% pubbliche e 50% private, non è così purtroppo e questo andazzo prima o poi doveva finire. Se volessimo guardar le cose dal punto di vista naturale, non dovrebbero neanche esistere le spiagge private perché sabbia , aria e mare son di tutti. L’iniziativa degli enti pubblici , che han voluto affidare le spiagge in concessione a soggetti privati è da considerarsi come un favore ed è per questo che il termine più giusto è concessione , altrimenti sarebbe donazione: niente e nessuno obbligava la pubblica amministrazione a dare in gestione le spiagge , pertanto chi le gestisce e ne trae un guadagno dovrebbe solamente ringraziare gli enti, i quali mantengono in vita una situazione che in realtà non sarebbe naturale.
        Ordunque le possibilità son due: o restituire lo spazio ai cittadini lasciando tutte le spiagge al pubblico oppure, se proprio tale terreno vogliamo concederlo al fine di garantire un servizio più accurato per i natanti e allo stesso tempo offrendo l’opportunità al singolo cittadino di trarne un ricavo economico , allora è giusto che si vada a rotazione affinché la possibilità di conseguire un vantaggio finanziario da un terreno pubblico sia accessibile al maggior numero possibile di persone.
        In definitiva : SPIAGGE PUBBLICHE OPPURE CONCESSIONI TEMPORANEE, tertium non datur.

        • magari prima di rispolverare il latino, cerchiamo di imparare l’italiano. I natanti sono delle imbarcazioni e non dei nuotatori

  8. Draghi si sente intoccabile, vediamo dopo l’estate che fine farà!! Io dico che tornerà nella sua gabbia dorata. E se continua su questa strada dovrà anche lasciare il paese, perché sicuramente non può passeggiare a testa alta in mezzo alla gente.

    • Qualunque sarà il destino di Mario Draghi un Paese civile non ha bisogno solo di politici trasparenti ma dev’esser abitato anche da gente più onesta e civile , non da approfittatori come i balneari che da sempre han parlato solo in termini di monopolio palesando la chiara volontà di chiudersi in un corporativismo arroccato su privilegi salvo poi criticare quelli dei politici.
      La CONCORRENZA È GIUSTIZIA.

    • Almeno in questo caso una cosa giusta l’han fatta: era una vergogna l’atteggiamento dei balneari e le loro pretese da corporazione medievale.
      Noi cittadini consumatori non potevamo ancora a lungo accettare una simile situazione.

  9. Che SCHIFO ma questo già si sapeva, La mia domanda è un’altra, chi ha preso dei mutui come il sottoscritto mi spiegate come facciamo a pagarli ? Mha

  10. Avanti così? Cosa vuoi dire? Se possibile visto che hai letto bene (secondo te) la vicenda aste? illuminaci con una previsione dettata dalla tua preparazione giuridica!

  11. Gianni D’Onofrio says:

    Draghi è un servitore delle banche.Tutti i gruppi politici che appoggiano Draghi per massacrare questo comparto,alle prossime elezioni ci ricorderemo.Hanno combinato uno schifo senza precedenti dando colpe alla UE.Come mai in Spagna e Portogallo non aderiscono a questa porcata?

    • Draghi non c’entra , qui trattasi un principio fondamentale che sta alla base di tutte le economie capitaliste e del mercato : LA CONCORRENZA.
      Se lei vuol dare il voto a chi promette di assicurare il monopolio , sarà certamente quella una base elettorale minoritaria.

  12. Non capisco perché solo in Italia ci sia tutta questa fretta, a confronto con le altre nazioni balneari tipo Portogallo Spagna Francia che si sono cautelati con più di 70 anni di proroga. Draghi chi è, certo non è stato votato dal popolo, chi lo dirige chi lo paga, questo vuole affossare l’ ultimo patrimonio italiano è un falso un banchiere che nel 2010 ha portato la Grecia al fallimento, bisogna rimuoverlo da ogni incarico non è degno di essere chiamato italiano . Distruggere quello che i nostri nonni hanno creato emigrando in tutto il mondo per portarci la ricchezza che ora abbiamo, vergogna solo questo vi dico vergognatevi. Una cosa è certa per fortuna che il signore ci attenderà ad uno a uno nessuno può scappare ricordatevelo fatevi l’esame di coscienza ognitanto.

    • Nikolaus Suck says:

      Ancora con questa leggenda, anzi frottola, di Spagna Portogallo Grecia? Ma informatevi bene e leggetele le leggi di quegli Stati invece di parlare alla cieca. In Francia ci sono gare e limiti agli stabilimenti, in Spagna le concessioni di spiaggia non esistono proprio, il Portogallo è in mora UE per il diritto di prelazione, e proroghe generalizzate come in Italia non esistono da nessuna parte.

    • Ma comincia pure tu a vergognarti se difendi privilegi e monopóli , non fai che lanciar vaneggiamenti e dire bugie: negli altri Stati non esistono concessioni a vita , è una menzogna che va smentita immediatamente. Ogni libero mercato dev’esser soggetto alla concorrenza , oppure liberiamo le spiagge rendendole completamente libere per tutti.

  13. Io vado controcorrente e sono il proprietario di uno stabilimento balneare completamente ricostruito 8 anni fa……. prima ci liquidano meglio è… non ha senso prorogare di 3 o 5 anni, tanto il settore rimane con la mannaia sulla testa. L’importante è che venga riconosciuto il giusto prezzo.

    • concordo. E visto che ets donne ecc dovrebbero avere prelazioni, riconosciuto i il valore della mia azienda mi vietino pure di partecipare a bandi , magari perché già concessionario prima.

      • È giustissimo che la gestione passi ad altre persone , altrimenti non sarebbe concorrenza bensì monopolio.
        Non esiste la tua azienda perché non esiste il tuo terreno.

        • Infatti l’azienda in economia non c’entra nulla con proprietà. Azienda è valore creato anche con beni immateriali. E l’azienda balneare anche se non ho la concessione di una spiaggia può continuare, perché può gestire altro in ambito turistico.

    • Io apprezzo il tuo discorso ma ti confesso che il sostantivo “proprietario” non è affatto bello da sentirsi né da leggere.
      Noi cittadini vorremmo che le spiagge fossero tutte libere , potremmo sì accettare al limite che una porzione o anche la metà dei terreni sia data in gestione ma come hai detto ,giustamente, bisogna fare le gare e le strutture devono esser amovibili così come in Francia dove a fine stagione il locatore smonta e porta via.

  14. ma perche siamo ancora a discutere di un eventuale proroga? ma non avete capito che le concessioni che hanno beneficiato di proroghe illegittime sono già decadute?
    E’ nell’interesse dei concessionari avere una legge che disciplini il settore rispettando le norme nazionali e comunitrie,nonchè le sentenze della giustizia penale e amministrativa.
    Il resto sono solo sciacalli in cerca di voti

  15. Nikolaus Suck says:

    Restiamo in attesa di articolo e commento sulle 11 (undici) sentenze del Consiglio di Stato che in applicazione dei principi di diritto della Plenaria hanno accolto gli appelli contro altrettante sentenze Pasca annullandole e dato ragione al Comune di Lecce. E anche questa storia l’abbiamo chiusa.

  16. Tanto Draghi ha il suo gruzzolo di 600 mila euro all’anno, cosa importa a lui che noi saremo tutti una massa di disoccupati. Perché ci rende la vita difficile? quando tutto potrebbe essere veramente semplice, mandando all’asta soli i beni demaniali liberi e non anche quelli ormai consolidati e che assicurano anche una notevole entrata allo Stato (per tutta quello che paghiamo di tasse e non sto qui ad elencare).
    È una vera vergogna per l’Italia intera essere rappresentati da chi non è stato eletto dal popolo. Via, voi politici dovete muovervi e non permettere questo.

    • E certo , vorresti che tutto fosse semplice , con le proroghe a vita alla faccia della concorrenza e del princìpio del bene pubblico. Il fatto è che voi siete peggio di Draghi , è proprio vero che la classe politica è soltanto lo specchio di un popolo o parte di esso (le corporazioni).
      Le spiagge son di tutti e nessuno deve godersele più di altri !

  17. È giusto un equo indennizzo. Io lo valuterei pesando in kg la sabbia di ogni stabilimento, così siamo sicuri che a nessuno venga in mente di partecipare alle gare…

  18. Gianfranco says:

    Speriamo che si metta fine a questa tarantella, se mi danno
    Un indennizzo congruo sono il
    Più felice di tutti, anche più di suck!!!
    Ma a sto suck che cazzo glie ne viene per rompere i coglioni ogni santo giorno?! 🤷🏻‍♂️ mah

    • L’indennizzo dovreste darlo voi ai consumatori per tutti i soldi che avete rubato speculando sulle necessità della gente di rilassarsi in estate , con riferimento a quelli che potevano permettersi di metter le chiappe sulle spiagge private.

    • Adesso, caro Stica, dopo la vostra “battaglia”, sarà anche tua (inizia ad aprire le gambe) finalmente, avrete quanto avete richiesto “spiagge di tutti”, gratis con servizi, oppure con tariffe dimezzate (sic!). Siete proprio dei gran “poveracci”! 👋

  19. Ho rilevato una concessione balneare nel 2015. Ci ho rimesso una barca di soldi. Sono talmente stufo che prima arrivano queste aste e meglio è. Ipotizzare un indennizzo sulla base di un valore aziendale non ancora ammortizzato è ridicolo e non vale manco la pena perdere tempo a spiegarne le ragioni. Fate quel cazzo che volete. Smonterò tutto e a mie spese porterò tutto in discarica. Basta!

  20. Un appello ai politici veri: se avete le palle vane dite e volete aiutare il comparto balneare aprite una crisi di governo e mandate a casa questo stipendiato dello stato.

  21. Ribadisco ancora che qui dentro si continua a dare per morta una categoria che in realtà tale non è. I detrattori ci hanno già dispensato l’estrema unzione, ma ai miei colleghi ricordo che anche se dicembre 2023 è domani, in questi mesi può succedere ancora molto ed in ultima istanza ci saranno le elezioni con tutto quello che potrebbero portarsi dietro. Pensiamo ad affrontare la stagione e vedrete che già entro la fine di settembre l’aria cambierà. Alla peggio andremo alle aste con diversi paletti (come pare che l’attuale governo voglia fare) e vedremo in quanti saranno disposti a tirar fuori capitali per accaparrarsi un qualcosa a scadenza rischiando di trovarsi nella condizione in cui siamo noi ora.

    • Grazie del consiglio Signor Andrea. Mi prendo il mio indennizzo, lascio tutto al prossimo, mi prendo un 5 stelle a Città della Pieve e per una volta tanto mi farò servire dagli altri.

  22. KARMA; si tratta della diretta conseguenza delle azioni di ciascuno di noi, seguente il principio di causa-effetto.
    Più precisamente, ogni azione che compiamo non è mai un atto isolato, ma si riflette in conseguenze che coinvolgono anche altre persone. Buon karma ANDREA, SUCK, ORLANDI, ZEGNA, GIANNINI, CARLO ETC ETC.

  23. Ma io leggo certi commenti e resto allibito. I balneari odiati da tutti? La mia città così come tante altre l’hanno costruita i balneari, pure i bambini lo sanno. E a coloro che vogliono più spiagge libere a tutela dell’ambiente vi dico che sono proprio gli stabilimenti a tenere pulito e tutelare l’ambiente. L’ho già detto una volta ma se tutte le spiagge fossero libere sarebbero gran discariche a cielo aperto. Per chi pensa invece che le aste faranno abbassare i prezzi di lettini e ombrelloni (che nella maggior parte degli stabilimenti non superano i 15 euro) si sbaglia di grosso. Perché in realtà avremo un aumento dei prezzi e un peggioramento dei servizi. Ma chi non é del settore certe cose non le vede e neanche le può capire. I pro aste desiderano soltanto appropriarsi dei frutti del lavoro di altri e per quanto possano nascondersi dietro belle parole come “bene pubblico” è evidente che in Italia stia avvenendo un vero e proprio furto legalizzato nei confronti di lavoratori onesti e gente per bene.

    Ai balneari: Non fatevi abbattere da tutta questa incertezza e lasciate perdere gli “haters” che parlano per dare aria alla bocca. Avete ancora 2 stagioni, dunque pensate al presente che il futuro é imprevedibile e tutto può cambiare.

  24. Una volta che i tedeschi arabi e cinesi hanno preso le nostre coste unico sostentamento dell’ Italia almeno il governo ne faccia buon uso dei 256 miliardi di euro del pnrr che ha incassato per la vendita delle nostre coste chissà se ci assumeranno nelle nostre aziende anche come operai grazie governo

  25. Avv.Lucano says:

    Seguo con affetto i tanti commenti, la questione è sempre la stessa ed è politica. Qua non si tratta di difendere privilegi ma si tratta di capire se su questa materia la concorrenza è giusta, e nn lo è. Potete scrivere all’infinito la storia del bene pubblico, ma qua nulla deve essere privato, si tratta di gestione ottimale del bene, gestione fatta per decenni ed in modo vincente da tante piccole imprese a conduzione familiare. L’Europa mente spudoratamente sulla necessità di coinvolgere i balneari sulla questione, sono solo convergenze sballate su idee iperliberiste del mercato, che andranno a favore di gruppi di capitalisti, con le certe oltre che ovvie intrusioni illecite della criminalità organizzata. L’Europa sta dimostrando di essere inefficiente e ottusa su molte delle questioni attuali, è destinata alla divisione , e le prossime elezioni lo sanciranno definitivamente. L’Italia o difende i sui asset o si impoverirà, bisogna decidere se essere o non essere , io nn avrei dubbi. Ah dimenticavo la banalizzazione del problema dato in pasto all’opinione pubblica con lo slogan prezzi più bassi e più spiagge libere o più possibilità per tutti è abominevole oltre che irrealistico, una vergogna inaudita.

  26. Draghi rappresentate dei poteri forti e schiavo dell’UE, non rappresenta gli italiani. Aiuta il popolo ucraino e fa bene, aiuta i profughi che ormai non ne parla più nessuno ma che tutti i giorni sbarcano sulle nostre coste, non fa nulla x regolamentare il costo delle utenze ma invece fa la guerra ai cittadini italiani che operano nel settore turistico come i balneari. Aggiungi a questo personaggio la schiera di politici inaffidabili, voltagabbana, incollati alle poltrone, menefreghisti dei problemi di tantissimi italiani, diventa un cocktail velenoso, indigesto, vomitevole. MA SI RICORDANO CHE A VOTARE ci vanno i cittadini e che alle prossime tantissimi senatori e onorevoli andranno a casa.

  27. Copio e incollo da “il riformista”:
    La follia del Consiglio di Stato, multa di 15 milioni per aver denunciato un imbroglio

    La follia del Consiglio di Stato, multa di 15 milioni per aver denunciato un imbroglio
    Piero Sansonetti
    19 Maggio 2022

    Cosa può succedere a un imprenditore che deve partecipare ad alcune gare pubbliche, e che si accorge che i suoi concorrenti hanno fatto cartello per turbare le aste, e che denuncia questo cartello alle autorità competenti per ottenere giustizia e perché sia ripristinata la legalità? Beh, può succedere che la risposta dello Stato si materializzi in modo molto sgradevole: con il suo arresto, con una lunga carcerazione preventiva, dichiarata poi illegittima dalla Cassazione, con tre processi a carico che devono ancora concludersi e dove è molto probabile la assoluzione, ma chissà quando, e perdipiù con una condanna a una multa mastodontica, (più di 15 milioni di euro) decisa dall’antitrust e confermata dal Tar e dal Consiglio di Stato, mentre i processi sono ancora in corso, e che, per le sue dimensioni, può colpire a morte una azienda tra le più forti e attive a Napoli e che dà lavoro a diverse migliaia di persone.
    MEDITATE GENTE, MEDITATE !!!

  28. dividi et impera, dicevano i latini, se il popolo è diviso lo prende in quel posto. Sono anni che la politica iperliberista sta togliendo diritti ai lavoratori dipendenti, abolendo il riposo domenicale, precarizzando il lavoro con contratti da schiavitù, consentendo tracciamenti con applicazioni che ti contano i minuti che passi al cesso. Gli stipendi sono ormai da fame, molti pur lavorando sono poveri, sscondo l’OCSE in Italia negli ultimi 20 anni gli stipendi sono calati invece di aumentare. E i concessionari hanno mai protestato? Hanno mai detto è ingiusto? Hanno mai pensato che meno soldi prendono i lavoratori dipendenti e meno possono spendere? No, non gliene e potuto fregare di meno, anzi, sentendosi imprenditori (parola abusata) hanno anche approvato queste politiche del cazzo. Bene, ora l’iperliberismo lo mette in culo a voi, perché dovremmo difendere i vostri privilegi? L’iperliberismo ha vinto (purtroppo) ci ha diviso e sta imperando. Il vostro bruciore non è il nostro.

  29. Nikolaus Suck says:

    Unanimità in CdM per la fiducia sul ddl concorrenza, proprio per superare il blocco sui balneari. Vediamo se i politici a voi cari apriranno la crisi per voi. Io non credo.
    Chissà perché intanto le 13 (tredici) sentenze del Consiglio di Stato che ormai tre giorni fa hanno annullato altrettante sentenze Pasca e dato ragione al Comune di Lecce, dicendo cose interessanti, invece non interessano. Buonanotte.

    • E secondo lei cosa avrebbe dovuto fare il consiglio di stato con le sentenze Pasca dopo aver abrogato a novembre la 145 e creato tutto sto casino? Interessa tutto Signor Suck ma solo se da qualche spunto di riflessione e porta qualche reale novità da argomentare e francamente della sentenze del consiglio di stato contro i balneari c’è poco da parlare dato che oramai è data per assodata.

  30. Capisco l’ira di chi vedra’ mettersi all’asta la propria impresa pero’ vi era comunque uno squilibrio tra costi di concessione annua, 1000€ l’ANNO!!! per stabiilmenti medi (reiferimento Versilila vedi lista 2021) e ricavi. Spesso per una stagione si paga in media 1500€ solo ombrello e sdraio ! Considerato che ce ne sono in media 100!!!
    Inoltre un’altra cosa scandalosa che un notaio poteva legalizzare la vendita di una concessione da una persona all’altra pur essendo legata al primo richiedente!!!!
    Un vero casino all’Italiana, come prostituzione e case da gioco!

    Nomi e cifre. Vannozzi Roberto, totale generale 28.201,00; Fratelli Gragnani-Bagno Imperia di Margherita Gragnani Sas 8.496,00; Bigongiari Dalia 6.276,00; Chiantini Giancarlo 6.488,00; Botrini Carlo 5.943,00; Bagno Della Spora di Farina m.r. e c. Snc 5.894,00; Orsi e c. Snc 12.041,00; Tirreno di Maggini G. EI. Snc 10.266,00; Bellandi Piero 4.677,00; Lo.Lu.Fin. Srl 8.392,00; Pier Francesca Group Srl 25.086,00; Reali Vannucci Fausto 3.485,00; Poli Gianluca 9.568,00; Romoli Carla 3.947,00; Gillot Dante 3.149,00; Bernardini Luca 9.627,00; Gabrielli junior di Fernanda Gabrielli e c. Sas 42.533,00; Maffei Alessandro 4.788,00; La capanna dello zio Tom di Bertolli Gioele e c. Snc 4.695,00; Infante Rossella 5.059,00; De Prete Patrizia 2.794,00; 41 Srl 23.876,00; Di Quirico Franca Lia 7.439,00; Bennice Candida 5.817,00; Imbriano Fabio 5.503,00; Viga di Vignati e c. Sas 2.986,00; Il Fiore Snc di Di Quirico Franca e c. 2.504,00; Viani Sandra 5.276,00; Di Grazia Germana 4.678,00; Cinquini Carlo 3.201,00.

    Chesne Dauphinè Bice Antonietta 9.590,00; Valentino Srl 14.612,00; Parrini Gianfranco 5.600,00; Parrini Francesco 6.248,00; Tarducci Guido 5.105,00; Immobiliare VE.FO. Srl 4.829,00; Immartin Srl 4.857,00; Biagini Giuliana 9.007,00; Cerri Francesca 1.705,00; Gragnani Margherita 5.572,00; Pratesi Loriana 282,00; Baccelli Ricciotti Guido 25.805,00; Betti Fabrizio 25.527,00; Versilia Real Estate Srl 5.701,00; Mugnaini Clio 4.385,00; Gherardi Liliana c/o Gherardi Ugo Gioielleria 17.643,00; Nauplia Srl 4.479,00; Enel Distribuzione Spa 3.159,00; Pitoni Vanda Paola 3.739,00; Angeloni Paola 1.023,00; Paola Calosci Srl 7.257,00; Vitale Giuseppe 14.309,00; Ferrarini Tina 6.350,00; Ferretti Rossana 568,00; Magris Umberto 5.972,00; Cipriani Cirelli Daniele 1.982,00; M.F. Srl 24.377,00; Fe.Ro.Mo. Srl 57.920,00; Paoli Anna Paola 1.243,00; Ancillotti Giuseppe 14.953,00.

    Piloor Srl 10.038,00; Profumerie Frediani Snc di Frediani G.e C. 15.894,00; Gallo Giovanna Alfreda 15.889,00; Cestari e Benedetti Srl 5.097,00; Canova Livia Luisa 4.487,00; Bini Silvia Passeggiata Srl 5.908,00; Desideri Claudia 8.463,00; Bandoni Anita 10.690,00; City Srl 3.888,00; Lanza Maria Teresa 4.781,00; Giglioli Luciano 4.235,00; Melani Anna Maria 3.858,00; Cima Angela 3.319,00; Bagno Annita di Baschieri e c. Snc 1.982,00; Laras Angelo 1.036,00; Bandoni Luciano Patrizio 1.050,00; Bagno Maurizio di Marrazzo Vincenza e c. Sas 1.479,00; Musetti Simonetta 15.632,00; Pardini e Maffei Srl 16.593,00; Benassi Riccardo 2.937,00; Bagno Narcisa Snc di Pierini Luca, Piero, Alberto e c. 1.763,00; Luchi Lucilla 4.455,00; Palagi Giovanna 2.609,00; Pasquinucci Anna 2.267,00; Finplast Srl 9.163,00; Bagno Il Sole di Martinelli Anna Gloria e Pieraccini Anna Lisa e c. Sas 4.359,00; Fiorio Rodolfo 4.787,00; Nivrel di Masserini Luisa e c. Sas 3.598,00.
    Arciconfraternita Misericordia 7.448,00; Maxima Srl Unipersonale 6.809,00; Folegnani Anna Maria 5.294,00; Bonechi Brunella 3.311,00; Francesconi Sergio Gianfranco 7.824,00; Bagno Duilio di Bonuccelli Iliana e c. Snc 1.708,00; 2B Properties Srl 4.090,00; Noferi Veronica 4.025,00; Grand Hotel Srl 3.664,00; Sinigaglia Botti Mauro Alfredo 4.021,00; Sea Lions di D’Elia Mario e c. Snc 11.315,00; Bagno La Pace di Meciani Alessandro e c. Snc 1.669,00; Di Quirico Letizia 3.960,00; Di Quirico Letizia 4.334,00; Alderighi Lia Franca 4.061,00; Viel Silvia Rosita 6.728,00; Barsotti Riccardo 1.260,00; Bagno Nido dei F.lli Cinquini e Simonetta e c. Snc 475,00; Bresciano Francesca 2.190,00; Bagno Derna Snc di Bresciano Daniele e Francesca 225,00; Effenne Immobiliare Srl 4.065,00; 41 Srl 11.867,00; Marchionni Ornella 4.608,00; Si.Ma. di Pierigé Osvaldo e c. Sas 4.884,00; Marzi Gianna 4.755,00; Dello Strologo Minerva 6.645,00; Eredi Canova Giuseppe-Bagno Bengasi Snc 2.158,00.

    Primula Rossa di Billet Daniele e c. Sas 25.651,00; Guarducci Andrea 7.403,00; Bandoni Liliana 1.491,00; Dello Strologo Aldo 10.265,00; Bagno Eden di Marrocco e Carrara Snc 1.140,00; Signori Tullio 15.259,00; Bellandi Silvio Vincenzo 6.710,00; Bagno Perla del Tirreno di Bonuccelli Andrea e c. Snc 2.201,00; Tea S.A. Società Anonima c/o Barcali Laura 11.137,00; De Micheli Mugnaini Ines 3.513,00; Viviani Daniela 6.923,00; Bagno La Pia Srl Unipersonale 2.420,00; Aemme Sas di Mazza Giancarlo e c. 23.676,00; Nieri Maria Assunta 11.887,00; Bagno Irene di Di Beo Irene e c. Snc 1.712,00; Carcrise Srl 5.395,00; Benassi Riccardo 33.405,00; Summer di Dal Pino e Lorenzi Snc 666,00; Del Sole Dina 14.268,00; F.lli Dal Pino Bagno Amedea Snc 1.541,00; Lotus Srl 21.788,00; Benedetti Massimo 5.281,00; Tofanelli Giordano 5.958,00; Innovazione 2 Snc di Paolo Voi e c. 4.452,00; Bagno Artiglio eredi Benedetti Snc 1.444,00.

    Fappani Carlo Alberto 25.315,00; Eredi Barsella Raffaello fu Felice di Barsella e c. Snc c/o Bonanni Emiliana 2.202,00; Finvamar Srl 7.912,00; Paoleschi Nicola 4.663,00; Grassi Riccardo 8.376,00; Sinigaglia Botti Mauro Alfredo 7.052,00; Bagno Martinelli di Batori Maria Paola e Batori Maria Grazia Snc 4.470,00; Graziani Maria Grazia 6.802,00; Mascolo Francesca 8.147,00; Effe.Di. Srl 11.805,00; Bagno Tritone di Livio Giannessi e c. Sas 1.676,00; Rastrelli Roberto 5.465,00; Tabarracci David 4.886,00; Sinigaglia Botti Mauro Alfredo 8.423,00; Sbrana Franco Marco 16.171,00; Bagno Marco Polo di Paolo Bertolani e c. Sas 1.220,00; Mondovideo Srl 15.699,00; Giannini Bino 15.594,00; Bagno Clorinda Bertuccelli di Cipriani Rinaldo e Gemignani Gaia Snc 1.632,00; Eredi Quilghini Isidoro – Bagno Quilghini Snc 5.821,00; Quilghini Lina 9.424,00; Marcucci Andrea 16.238,00; Il Cocco Sas di Lodovici Fiorella e c. 5.811,00; Bagno Italia di Sani Lapo e c. Sas 1.351,00; Bandiera Dario 8.707,00.

    Pizzeria Rusticanella Srl 6.316,00; Il Pavone Srl Uninominale 9.524,00; Lazzeretti Mario 26.137,00; Bagno Paradiso di Barsotti O. e c. Sas 4.624,00; Solidea di Pagni Alessio e c. Sas 221,00; Foto Ottica Ruffo Srl 41.024,00; Botarelli Carlo 3.282,00; Va. Ma. di Barbani Daniele e c. Sas 18.910,00; Garrè Riccardo Giulio 8.274,00; Baroncelli Giampiero Igli 4.555,00; Parrocchia di S. Antonio 5.676,00; Bagno Amedeo di Birindelli Teti, Iole e Perla Snc 753,00; Birindelli Tina 1.344,00; Barsella Giacomina 20.539,00; Bagno Felice di Barsella e c. Snc 4.730,00; Vespignani Virginio 32.465,00; Caffè Margherita Spa 84.641,00; Di Cristo Maria Rosaria 26.705,00.

    Balena 2000 di Vincenzo Lardinelli e c. Sas 1.557,00; Le Ore d’Oro Srl 5.208,00; Twenty-nine Srl 52,00; Dati Paolo 52,00; Immobiliare Valentina di Vellani Livio e c. Sas 52,00; Bianchini Mara 52,00; Impar Srl 3.921,00; Volpi Vittoria Maria 28.999,00; Galleria del libro Multimedia Srl 15.963,00; Caffè Margherita Spa 97.217,00; Samuele Martini Abbigliamento Srl 17.561,00; Fontana Corrado 24.839,00; Liberty Store Srl 26.864,00; Snc Ristorante pizzeria Eden di Andreini Piero 5.301,00; Rossi Eleonora 4.261,00; Rossi Franco 1.182,00.

    Bertuccelli Srl 24.956,00; Scamy Immobiliare Srl 13.238,00; Canova Mariella 13.679,00; Boscaglia Angela 2.529,00; Fe.Ro.Mo. Srl 329.088,00; Soc. Azionaria Spettacoli Srl 20.250,00; Free Service Srl 32.753,00; Elle.Bi. Immobiliare di Lutzoni Francesco e Bianchi Paolo Snc 7.154,00; Pisani Moreno 5.269,00; Shamal Snc di Pagliazzi Sergio e c. 12.269,00; Romussi Tullio 5.037,00; Framar di Pagliazzi Fabrizio e c. Sas 17.165,00; Pagliazzi Marco 9.391,00; Vergai Brunella 9.565,00; Shamal Snc di Pagliazzi Sergio e c. 12.110,00; Olimpic Sas di Bicicchi Mauro e c. 2.791,00; Gaddi Laura 9.376,00; Martinelli Pietro 25.267,00; Ferretti Antonio 10.362,00; Eredità beneficiata Ricci Fulvio 14.956,00.

    Vignali Calzature Srl 9.103,00; Panconesi Gabriella 9.078,00; Della Maggiore Solange 6.950,00; Barsanti Attilia 6.211,00; Barsanti Attilia 5.017,00; Bagno Petrini Snc di Petrini L. e c. 8.280,00; Sugar Beach Snc di Natalino Natalini e c. 4.894,00; Bagno Aurora di Martinelli Rodolfo e c. Snc 5.068,00; Bagno Lita di Masoni Renza e c. Snc 4.947,00; Bagno Teresita di Neri Ginetta e c. Sas 4.082,00; Bagno Lucca di Neri Ginetta e c. Sas 4.082,00; Bagno Sauro di Buonaccorsi Anna Ida e c. Snc 4.617,00; Vermare Srl 6.567,00; Bagno Due Sorelle di Guidi Mariateresa e c. Snc 981,00; Bagno Esperia di Angelo Pontigia e c. Sas 456,00; Bagno Reginetta di Priori Maurizio e c. Sas 356,00; Bagno Roberto di Bandoni Giovanni e Bandoni Roberta Snc 286,00; Stabilimento Norge di Aliboni Gessica e Favilla Andrea Snc 99,00; Fondazione Carnevale Viareggio 128,00.

  31. lucio prati says:

    ma vi siete mai chiesti perchè nessuno vendeva una concessione balneare, viene ereditata di padre in figlio per generazioni, perchè sono un pozzo di soldi, con regole da rispettare ridicole, solo in caso di problemi gravi di malavita organizzata si è acceso un faro sugli stabilimenti e chioschi,
    è più di una corporazione è una setta, e che cmq tra loro si odiano,
    in tutta europa, vedi anche spagna che sembrerà assurdo ma ha anche lei il mare, sono 5 anni che si applica la bolkestein, risultato, spiaggio piu organizzate e pulite, professionisti, e servizi, si passerà a un canone proporzionale al fatturato dichiarato, e sapete l’arcano…. è questo il problema perchè sarà questa la base d’asta su cui si potrà rilanciare, quindi: pagavano 1000 euro l’anno, ne dichiaravano 100.000… magari, mbè il canone sarà il 7% del fatturato quindi 7.000, la base d’asta , e poi si va al rilancio, allora immaginatevi 100.000 euro in 120 giorni circa 800 euro al giorno, a fregene, stabilimento medie dimensioni… sabato e domenica di giugno tra stabilimento e ristorazione si incassano 20.000 come minimo, sono cifre reali non inventate, allora capite perchè l’asta è una rubberia del governo….
    certo se avesserro dichiarato per 30 anni i 700.000 800.000 che incassano senza problemi si potrebbe parlare di valorizzare un indennizzo,
    l’indennizzo sarà una percentuale della media dei fatturati degli ultimi 5 anni… c i sarà da ridere, andranno ad asta attivita che dichiarano 100.000 e incassano 1.000.000, ma a base d’asta 7.000 euro, e li non sara difficile organizzarsi con onlu e servizi per salire di punteggio….
    che dire, se non si farà il solito impiccio all’italiana sarà una rivoluzione e chi ha idee e voglia di lavorare avrà la possibilità di entrare nella casta.

    • fabio moggia says:

      Hai solo sviscerato un tuo odio sociale e dimostrato che non sei informato sulla materia. Hai ragione quando dici che in Spagna hanno applicato la Bolkenstein ma hai dimenticato di scrivere che hanno avuto una proroga di 75 anni! Studia!

      • Nikolaus Suck says:

        Studia tu e leggi le normr prima di parlarne. Non hanno avuto nessuna proroga di 75 anni. Quella è la durata massima di singole concessioni demaniali di tipo diverso dalle nostre, basta.

  32. fabio moggia says:

    Se SIB e Fiba avessero lealmente combattuto forse l’esito sarebbe stato diverso. Hanno voluto l’indennizzo. Quale? L’indennizzo nella legge non ci sarà perchè in contrasto con la Bolkenstein, lo inseriranno nei decreti attuativi ma, come sapete già, quei decreti attuativi non li vedremo MAI. Solo il 48% delle leggi è stato seguito dai decreti e, se anche ci fossero, qualunque giudice potrebbe smontarli con una semplice sentenza. Diciamo che qualcuno, come da anni, HA LAVORATO SPORCO facendo credere che tutelava i balneari. Basta leggersi le tante dichiarazioni degli ultimi mesi per capire chi è stato. Siete vergognosi perchè avete pensato SOLO ai vostri interessi politici (vedi liste elettorali della sinistra).

  33. Voglio solo ringraziare Draghi perché ha deciso di togliermi il lavoro e lasciare me e mio figlio di 5 anni in mezzo alla strada dato che quello era il mio unico sostentamento, e anche di aver lasciato mio fratello senza lavoro perché anche per lui quello è l’unico sostentamento. Poi vanno dando redditi di cittadinanza? Ma fate proprio schifo vi dovete vergognare, comodo parlare e togliere il lavoro agli onesti cittadini quando si ha il sedere parato da un “lavoro” (se così vogliamo chiamarlo) che ti permette di andare in pensione (e che pensione oserei aggiungere) dopo pochissimi anni mentre tutti gli altri devono lavorare fino a 70 anni quasi per avere la vostra elemosina, perché di certo quella che date ai cittadini (e parlo di tutti i cittadini) non si può chiamare pensione.
    E badate bene quando parlo delle pensioni IO parlo di quelle di tutti i cittadini italiani perché al contrario di voi cittadini che volete vedere famiglie come la mia e come tante altre senza lavoro IO vi auguro di tenervelo il lavoro non di perderlo e di arrivare alla pensione (sempre ammesso che lo stato italiano lo permetta), Voi invece vi augurate solo che persone come me restino senza lavoro, complimenti davvero, complimenti perché siete solidali con noi, IO al posto vostro non mi comporterei MAI così. Ma come si dice il mondo è bello perché è vario, bene allora ve le meritate proprio le multinazionali (e non solo loro) che verranno a deturpare sul serio le nostre coste e vedrete poi come sarà bello per i vostri figli… QUINDI GRAZIE A TUTTI I CITTADINI CHE NON VEDONO L’ORA CHE NOI RESTIAMO SENZA LAVORO GRAZIE DAVVERO SONO FELICE DI VEDERE TANTA SOLIDARIETA’

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