VICENZA – Il turismo universale è civiltà, buonsenso, progresso del paese. E perché sia tale, è necessario che la progettazione delle strutture ricettive tenga conto delle esigenze di tutti, senza applicare misure “standard” bensì mettendo al centro l’inclusione e l’accessibilità per chiunque. È una questione di qualità, di etica e di responsabilità. Questi concetti