«Senza continuità aziendale per le attuali imprese balneari, nessuna legge poteva e può essere approvata». Lo ha ribadito Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna Balneatori, a margine dell’assemblea sindacale organizzata lunedì a Catania – la prima dopo che il disegno di legge del governo, che intendeva istituire le evidenze pubbliche delle concessioni