CoRNer, l’Informagiovani del Distretto di Rimini (servizio supportato dal Comune e dai partner del distretto), ha scelto quest’estate di portare i propri servizi direttamente in riva al mare, trasformando gli stabilimenti balneari di Rimini in luoghi di dialogo, cittadinanza attiva e partecipazione giovanile. La rassegna, intitolata “CoRNer on the beach”, è un format diffuso che coinvolge gli operatori della spiaggia, con l’obiettivo di valorizzare l’arenile non solo come spazio di svago, ma anche come punto di incontro per idee, esperienze e relazioni tra ragazzi e ragazze.
I promotori spiegano che l’iniziativa nasce dalla convinzione che i giovani non siano semplici destinatari di attività estive, ma portatori di competenze e visioni che meritano di trovare spazio anche nei luoghi simbolo della vacanza balneare. L’intero programma è affidato esclusivamente a speaker di età inferiore ai 35 anni, tra cui giovani professionisti, volontari, educatori, studenti e rappresentanti di associazioni, chiamati a raccontare esperienze concrete partendo dal contesto del litorale riminese e dalla vita che ogni giorno anima la spiaggia.
Il programma di luglio tra digital detox e inclusione
Per il mese di luglio sono in programma due appuntamenti, entrambi gratuiti e accompagnati da un aperitivo finale pensato per favorire un clima informale, simile a quello che si respira negli stabilimenti balneari di Rimini al tramonto. Il primo incontro, fissato per giovedì 9 luglio dalle 18 alle 20 presso La Community 27 di Rimini, aprirà un confronto sul tema “Dis-Connessioni. Digital detox e nuove forme di relazione”, per interrogarsi su come il rapporto con smartphone e tecnologie influenzi il modo di vivere il mare, il tempo libero e le relazioni nate e cresciute tra ombrelloni e lungomare.
Gli organizzatori fanno sapere che durante l’incontro interverranno giovani rappresentanti di CDP Macondo APS, di Freemind, della Cooperativa sociale Comunità Papa Giovanni XXIII (Area Prevenzione) e di Mare di Libri, e che sarà presentato il progetto “P-arte di te” di Altrocanale e Fondazione San Giuseppe. È prevista inoltre la partecipazione dei colleghi dell’Informagiovani di Ravenna, con l’intenzione di creare un dialogo tra esperienze diverse che condividono lo stesso scenario marino come sfondo per nuove forme di comunità giovanile.
Il secondo incontro è fissato per mercoledì 29 luglio al Rivazzurra Village, struttura balneare che ospiterà una serata dedicata al rapporto tra giovani, sport, benessere e inclusione. In questo caso gli organizzatori spiegano che l’attenzione sarà rivolta alle pratiche sportive e alle attività all’aria aperta che trovano nella spiaggia il loro naturale palcoscenico, con particolare focus sul ruolo del litorale come spazio accessibile e inclusivo, dove il benessere fisico si intreccia con quello sociale.
Una call aperta a giovani e operatori balneari
La partecipazione è libera e gratuita, con l’invito rivolto non solo ai giovani, ma anche agli operatori balneari e a chi vive la spiaggia come luogo di lavoro o di villeggiatura. CoRNer lancia inoltre una call aperta rivolta a ragazzi sotto i 35 anni, gruppi informali, associazioni e realtà del territorio, invitati a candidarsi per portare il proprio contributo durante gli incontri. L’obiettivo dichiarato è raccogliere testimonianze, progetti e idee che leghino il mondo giovanile al mare, alle sue opportunità e alle sue sfide.
CoRNer, l’Informagiovani del Distretto di Rimini, è un servizio promosso dal Comune di Rimini insieme al Comune di Bellaria Igea Marina, all’Unione di Comuni Valmarecchia e ad Ausl Romagna. La gestione è affidata all’associazione Sergio Zavatta onlus in collaborazione con la cooperativa sociale Il Millepiedi, la cooperativa Comunità Papa Giovanni XXIII e l’Aps EduAction. Il servizio si propone come uno strumento di informazione, orientamento e supporto per ragazzi e ragazze tra i 11 e i 35 anni che vivono tra costa ed entroterra, con una particolare attenzione a portare informazioni e opportunità direttamente nei luoghi più frequentati dell’estate, a partire dalle spiagge.
Infine, viene ricordato che c’è la possibilità di restare aggiornati sulle iniziative in spiaggia e sugli altri progetti di CoRNer attraverso i canali WhatsApp e Telegram, strumenti pensati per mantenere un contatto costante con i giovani anche durante la stagione balneare, quando la vita sociale si sposta naturalmente verso il mare e gli stabilimenti balneari di Rimini diventano il centro delle giornate.
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