Emilia-Romagna Sindacati e associazioni

Balneari Emilia-Romagna, associazioni unite incontrano Bonaccini e Corsini

I rappresentanti regionali delle associazioni Cna Balneari, Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Oasi hanno incontrato stamattina in modo unitario il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l’assessore al turismo Andrea Corsini per valutare il percorso da fare dopo l’approvazione definitiva della legge sulla concorrenza, che prevede le gare pubbliche
Attualità

È impossibile che il governo Draghi vari il decreto attuativo sulle concessioni balneari

È priva di fondamento la notizia, diffusa ieri da molte delle principali testate giornalistiche italiane, secondo cui il governo Draghi varerà entro il mese di settembre il decreto attuativo con cui completare la riforma delle concessioni balneari. Si tratta di una fake news che ha alimentato molto allarmismo fra i titolari degli stabilimenti balneari italiani, […]
Pubbli-redazionali

Come risparmiare energia elettrica nelle pulizie di fine stagione in spiaggia

In un momento così delicato, con gli aumenti dei costi dell’energia che si stanno verificando, per gli stabilimenti balneari è giunto il momento di pensare seriamente a qualcosa di utile per risparmiare nelle pulizie di fine stagione, che implicano un notevole consumo di acqua ed elettricità. È proprio questo l’obiettivo di Tecnopress: proporre macchinari che […]
Attualità

Riforma spiagge, Scajola: “Decreto attuativo non è urgente, Draghi si occupi di vere emergenze”

«Apprendo con stupore e preoccupazione la notizia che il governo sta accelerando sul decreto attuativo della legge sulla concorrenza, che prevede le gare per gli stabilimenti balneari». Lo afferma il coordinatore del tavolo interregionale sul demanio marittimo Marco Scajola, assessore all’urbanistica della Regione Liguria. «Un tema delicato che riguarda un settore
Attualità

Mammoletta (Italexit): “Draghi accelera su decreto attuativo perché vuole svendere spiagge”

«Sembra che il premier Draghi abbia già pronto un piano per svendere le spiagge più iconiche nel mondo ad acquirenti stranieri, non curandosi della sorte dei balneari italiani, delle loro oltre trentamila aziende e dell’indotto da esse derivante. Infatti è di ieri l’ipotesi dell’arrivo del decreto delegato sulle concessioni, previsto dal ddl concorrenza, proprio nel