Attualità

“Mappatura concessioni, grave scelta del governo”: i commenti

La decisione di Draghi attira le reazioni negative di politica e associazioni di categoria

L’approvazione del decreto, avvenuta ieri in consiglio dei ministri, che istituisce una nuova banca dati denominata “Siconbep” per la mappatura delle concessioni pubbliche (incluse quelle balneari) ha attirato molte reazioni negative da parte di politica e associazioni di categoria. Riportiamo i principali comunicati ricevuti in redazione.

Capacchione (Sib): “Draghi strumentalizza questione balneare per fini politici”

Questo il commento del presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione: «La decisione del presidente del consiglio Mario Draghi di procedere all’adozione del decreto previsto dalla legge sulla concorrenza relativamente alla mappatura anche delle concessioni balneari, nonostante la contrarietà di parte del governo e segnatamente del ministro al turismo Massimo Garavaglia competente in materia, è profondamente sbagliata sia nel metodo che nel merito. Nel metodo perché si tratta di un atto non urgente e indifferibile, certamente non rientrante nei poteri di un governo dimissionario e di un parlamento in procinto di essere rinnovato fra pochi giorni (aspetto che pone anche dubbi di costituzionalità). Nel merito perché foriero di confusione e contraddizione con il Sid (Sistema informativo del demanio marittimo) già in essere presso il ministero delle infrastrutture e adottato sia dagli enti pubblici che dagli operatori».

«Ancora una volta la volontà del presidente Draghi strumentalizza la questione balneare per fini politici o anche di immagine personale estranei agli interessi non del settore ma dell’intero paese. La questione balneare merita non decisioni improvvisate e confuse né “colpi di mano”, bensì un approccio serio e meditato. Ciò che ancora una volta è clamorosamente mancato per esclusiva volontà del presidente Draghi. Soprattutto alla luce delle diverse rimessioni della questione alla valutazione della Corte di giustizia dell’Unione europea effettuata dai giudici amministrativi: dopo il Tar di Lecce anche, giusto due giorni fa, dal Consiglio di Stato. Sarebbe stato doveroso, da parte del presidente Draghi, il rinvio della decisione non solo per rispetto delle forze politiche del suo governo e del parlamento che si eleggerà fra pochi giorni, ma anche e soprattutto per rispetto della giustizia dell’Unione europea chiamata a decidere in materia dall’intera giustizia amministrativa italiana».

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Licordari (Assobalneari): “La fretta del governo è sospetta”

Così si esprime Fabrizio Licordari, presidente Assobalneari-Confindustria: «Il governo continua a considerare tra le più importanti priorità del paese la questione delle concessioni balneari. Abbiamo bollette della corrente elettrica insostenibili, problemi notevoli di natura energetica, aziende e famiglie non sanno come fare ad andare avanti, con il costo dei generi di consumo inevitabilmente lievitato e una guerra vicina a noi, e i professori che per pochi giorni ancora (speriamo) occupano Palazzo Chigi si preoccupano di decreti attuativi per le concessioni turistico-ricreative. Anche gli stessi partiti che hanno votato la legge sulla concorrenza hanno invitato il premier a non occuparsi di questa questione per lasciarla affrontare al prossimo esecutivo, pienamente legittimato dal voto del 25 settembre».

«Mi sembra che questo accanimento su una questione che di urgente non ha proprio nulla sia oltremodo singolare, al limite del sospetto. Normalmente un governo ascolta le forze politiche che lo sostengono, invece con Draghi accade il contrario. Se gli dicono A, lui fa B e viceversa. Anche in questo caso si ha una lampante dimostrazione che i partiti che lo hanno sostenuto non hanno mai avuto voce in capitolo. I ministri, espressione proprio delle forze politiche di appartenenza, hanno sottostato unicamente ai desideri e ai voleri del primo ministro anche a costo di abbandonare il partito in cui hanno militato per decenni che ha fatto la loro fortuna offrendogli posti di potere, opportunità e benessere economico, oppure disubbidendo agli ordini di scuderia facendo perdere decine di migliaia di consensi in termini elettorali al proprio schieramento. Non mi sembra una situazione di normalità. E la cosa che stupisce che nessuno ne parli e che ciò appaia come normale. Ma sulla questione balneare non deve essere questo governo dimissionario a dire l’ultima parola, anche perché di parole ce ne sono da dire ancora molte, come per esempio che la questione del Pnrr non riguarda questo settore, visto che non appare menzionato in nessun articolo di quest’ultimo».

Contrarietà da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia

Piuttosto dura è stata la reazione della Lega, con i tre ministri Massimo Garavaglia, Giancarlo Giorgetti ed Erika Stefani che ieri hanno votato contro il decreto. Queste le motivazioni espresse da Garavaglia: «I ministri della Lega hanno votato contro il decreto che avvia le mappature delle concessioni. Abbiamo ritenuto fosse scorretto portare un provvedimento del genere all’esame del consiglio dei ministri a pochi giorni dalle elezioni. Riteniamo che sia più corretto affidare l’esame di simili provvedimenti al nuovo governo. Inoltre non c’era alcuna urgenza, visto che il termine per approvare il decreto sulla mappature delle concessioni scade a febbraio del 2023».

Furioso anche il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri: «Nonostante i nostri ripetuti avvertimenti il governo uscente, quindi del tutto delegittimato dal prendere iniziative di questo tipo, si occupa di decreti attuativi per la mappatura del territorio in riferimento alle concessioni balneari. Un atto inutile, che sarà cancellato dal prossimo parlamento e dal prossimo governo di centrodestra che, al contrario, attuerà una politica di tutela delle imprese. I balneari hanno bisogno di altre risposte, di sostegno, di un futuro, invece alcuni si accaniscono verso piccole aziende che dopo pandemia e caro bollette hanno affrontato anche i danni del meteo nelle ultime settimane. Rispediremo al mittente questa assurda iniziativa e provvederemo quanto prima a ristabilire le giuste regole per tutelare il turismo e l’economia italiana. Le regole per le imprese balneari vanno scritte tutelando la continuità delle aziende, superando sentenze del Consiglio di Stato basate su principi errati, convincendo l’Ue che la Bolkestein non si applica a questo settore».

Infine, questa la nota di Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera: «È incomprensibile la scelta del governo Draghi di procedere con i decreti attuativi del ddl concorrenza, di cui uno prevede la mappatura di tutte le concessioni demaniali, comprese quelle che riguardano i balneari, per raccogliere i dati di affidamento dei beni pubblici. Una decisione che si può leggere soltanto con la volontà di mettere velocemente a gara un bene inestimabile come le nostre spiagge, per procedere con la svendita di migliaia di aziende del settore anche se la direttiva europea Bolkestein non prevede espressamente questa possibilità. L’accelerazione nella mappatura, fatta a pochi giorni dal voto, appare del tutto inopportuna e illogica. Questa misura poteva e doveva essere rimandata al nuovo governo, anche perché appare evidente la necessità di confrontarsi con i territori e l’approfondimento delle competenti commissioni parlamentari per trovare un’intesa sul tema».

Scajola: “Decisione inopportuna”

Così infine Marco Scajola, presidente del Tavolo interregionale sul demanio marittimo e assessore all’urbanistica della Regione Liguria: «Apprendo con stupore e anche preoccupazione la decisione del governo uscente di procedere con la mappatura delle concessioni balneari, da mettere a gara, a soli pochi giorni dalle elezioni. Una decisione di tale portata necessita del tempo necessario per essere formulata, tenendo conto delle indicazioni di tutte le parti coinvolte, per evitare di mettere in ginocchio l’intero comparto balneare e migliaia di famiglie italiane che operano in questo settore. Mi rammarica che ancora una volta le Regioni non siano state interpellate per evidenziare le criticità di un tale provvedimento. Mi auguro che ci sia un ripensamento da parte dell’esecutivo e che demandi al prossimo governo le decisioni in merito alle concessioni balneari, che devono essere condivise e non imposte per tutelare così le nostre imprese, le nostre tradizioni, la nostra storia».

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  1. Cari colleghi balneari ,purtroppo i nostri politici ci hanno fatto un grande regalo MARIO DRAGHI,messo li per fare il lavoro sporco ,un tecnico non eletto dai cittadini deve decidere ,con insistenza, le sorti di un intero comparto,nascondendosi dietro l Europa che se ne frega altamente della materia BALBEARI,ci resta una sola speranza : sappiate scegliere da chi farci governare.

  2. Giuseppe Pintauro says:

    Nn so questo ke ha contro di noi ke si crede ke se andremo a gara se li riprenderanno altri italiani,io sono convinto ki sa ki ha dietro ke lo spinge.nn ci dimentichiamo ke il direttore generale della banca europea ed è stato uno degli artefici del fallimento della Grecia,spero ke ho la meloni o berlusconi ci diano almeno fino al 2025 ci facciano lavorare altri 3 anni per avere pure il tempo per preparare le gare ma fra tre anno.vorrei sapere ki ha messo a questo li al governo certo noi del popolo no,conte ci aveva dato 13 anni ke difronte ai 65 anni di Spagna e Portogallo nn erano niente.infatti nn capisco tutto st accanimento su di noi italiani dalla commissione europea.

      • ed infatti sick noi non siamo paragonabili agli altri paesi. ogni paese o nazione ha la propria storia e peculiarita’ ..noi abbiamo questa….altro che europa unita dei popoli e cazzate varie…ma se non arrivano nemmeno a trovare un tetto al prezzo del gas? draghi e il nostro governo insieme ad altri sciacalli hanno creato questo disastro e tu parli di concessioni che non esistono da nessuna altra parte?vallo a dire alle aziende che chiudono ogni giorno grazie ai disastri fatti dai tuoi amici 5m pd e berlusconi….

  3. Ventotene perla del Tirreno la says:

    Non può draghi mandare 30 mila imprese e un milione di famiglie x strada balneari tutti in piazza non perdiamo il nostro lavoro di 40 anni

    • Il tuo lavoro era ed e’ a termine ,coincide con la data di scadenza della concessione.
      Altrimenti preparato per un concorso pubblico.

      • si ma sotto ricatto della ue carletto…non lo dimenticare…il 25 sparirete…ne abbiamo le palle piene di questa genta…sono solo dei miserabili al soldo dell europa e usa…ma cosa pensi che sia un segreto?quello che ha fatto ieri draghi è un atto vile di una persona ignobile che se ne fotte dei lavoratori delle aziende e del suo paese…..vergogna..quello che ha fatto ieri draghi a governo dimissionario e a camere sciolte è un assist a votare ancor più compatti la meloni affinchè vada in parlamento da sola e senza bilancini…..tanti partiti finiranno di esistere…ve la daremo noi l agenda draghi…sarà uno tsunami……

        • Antonio,ha sentito una,dico una dichiarazione della Giorgia sul varo del decreto attuativo?La Giorgia comincia capire,forse,che fare dichiarazioni dall’opposizione e’ una cosa,ma governare eventualmente e’ altra cosa?E comunque Antonio,non dire gatto se non l’hai nel sacco.

          • ilaria io ci sono dentro per questo ti dico queste cose….i voti li prendera’ anche paragone dal 5 al 8,10% e conte ….gli altri cesseranno di esistere compreso berlusconi…la lega si salvera’ al 15 max… mentre il pd non arrivera’ nemmeno al 20….ilaria qui non si tratta dei balneari, che e’ una questione importante,ma della sopravvivenza del nostro paese e di tutte le aziende produttive che mandano avanti questo stato…..draghi non e’ stato messo li a caso…..vuole distruggere e svendere il nostro paese….come fate a non capirlo? ….aspettta che nel 2026 entri in vigore la riforma del catasto…non saremmo nemmeno piu’ proprietari delle nostre case ….e vogliamo parlare dell acqua? che futuro avranno le nuove generazioni? questi hanno distrutto il peese…..ti basti pensare che queste persone non sono mai state elette e governano una nazione…ti sembra normale che decidano su questioni di rilevanza fondamentale per le nostre aziende ( non parlo solo dei balneari) e la nostra vita senza passaggi parlamentari? ultima chicca del miserabile draghi e’ la presidenza della corte costituzionale(dopo l uscita di amato) al suo giurista d alberti con l avallo di mattarella…..ma di che stiamo parlando……ilaria apri gli occhi e non ti far abbindolare da questa gentaglia ….e’ il tuo paese non il loro….buona giornata

            • Antonio,con tutto il rispetto……io non mi faccio abbindolare da chi promette che dal 26 Settembre andra’ tutto bene perche’ ci troveremo d’incanto nel Paese dei Balocchi.E non credo affatto che la questione balneare possa prendere una strada diversa da quella che ormai e’ segnata perche’ e’ quella giusta.Aggiungo che,a mio parere,Draghi avrebbe piu’ credito in Europa per portare a termine la riforma cosi’ come e’,con indennizzi e premialita’ che faranno storcere il naso perche’ non in linea con le Leggi.Sicuramente verrebbe preso piu’ in considerazione da quelli che invece stanno abbindolando te.

          • È logico che la Meloni non abbia fatto alcuna dichiarazione perché ora si comporta da leader e futuro premier e quindi sa benissimo che parte,se non la maggioranza, d’Eli cittadini non vede di buon occhio i balneari ed il modo come è sfruttato il demanio marittimo e, perciò non vuole perdere voti di questa parte di cittadini ed userà molto cautela nel riformare il settore demaniale cercando di avere un equilibrio per mediare tra tutte le parti (balneari, associazioni ambientalistichec ittadini,ecc.)

        • Nikolaus Suck says:

          E se da eletti e governando si sono fatti e facevano ricattare dalla UE, perché non dovrebbero continuare a farlo? Mi sa che più che uno tsunami sarà un pirito fresco. Non vedo l’ora.

  4. Ma non volevano la mappatura? …. Sbagliato non vogliono la riforma questi lobbisti, sostenuti da alcuni politici (alcuni di loro con interessi economici nel settore), per mantenere lo status quo e quindi i loro privilegi su terreni demaniali (che appartengono a tutti i cittadini) in barba alla concorrenza

    • ma quale concorrenza …questa è la stessa ricetta applicata negli anni 90( da questo vigliacco personaggio di draghi non eletto e supportata dai peggiori politici della storia italiana) quando in nome della riduzione del debito pubblico svendette le nostre aziende di stato ai suoi amici…risultato? debito pubblico alle stelle e aziende in mano ai suoi amici per due spiccioli……ora che noi abbiamo creato un modello che il mondo ci invidia le mettiamo all asta….ma che bravi…..prima o poi qualcuno si farà sentire e non certamente in modo pacifico visto che abbiamo una dittatura….10000 km di spiagge e mi dite che 2000 km si devono mettere all asta? antilobby tu dici sempre che le spiagge sono di tutti….allora dimmi cosa hai fatto per far si che un pezzo di demanio sia tuo…io posso dire di aver valorizzato un qualcosa che prima lo stato lasciava al degrado e all abbandono investendo e credendo in un progetto…..perche non lo avete fatto anche voi invece di star qui sempre a criticare? perchè non criticate quel coglione per le sue sanzioni e i cari bolletta che stanno azzerando le nostre imprese? lo stato non precludeva niente a nessuno e ancora adesso è cosi…….la pagnotta te la devi guadagnare non mangiare dentro un piatto già pronto……la storia che il demanio è di tutti raccontala come favoletta …..è di tutti certamente ma qualcuno ha fatto si di valorizzarlo …tu puoi dire lo stesso insieme hai tuoi amichetti?noi non abbiamo avuto nessun privilegio casomai abbiamo valorizzato un qualcosa che prima era in degrado e che nessuno voleva…….ora tutti lo vogliono ? ma guarda un po che strano…e il valore aziendale dov è? tu arrivi e prendi tutti i miei clienti che ho aquisito con gli anni, il nome dello stabilimento tutte le strutture in regola con imu particelle catastali disegni etc a gratis…gratis ci saranno dei campi minati…

  5. La spiaggia è di tutti è vero ma gli stabilimenti sono i nostri ,lo stato mi ha dato la possibilità di realizzare,di pulire di creare ,adesso se per lo stato io non sono più adatto e mi sostituisci va bene lo accetto ma mi risarcisce dei miei sacrifici,e io vado a casa a godermi la famiglia che fino ad ora non ho mai fatto ,perché l estate devo servire i clienti e l knverno devo fare tantissime manutenzioni e investimenti per la prossima stagione,mica siamo seduti su una poltrona noi

    • E lo stabilimento terminata la concessione lo devi portare via, e lo dovevi fare gia da 15 anni a questa parte? , considerato che le proroghe sono illeggittime.
      Ma lei non soddisfatto di aver beneficiato per decenni di questo sistema illegale, vuole continuare a evitare le pubbliche gare.

    • Nikolaus Suck says:

      Quella possibilità era prevista dalla concessione e ne faceva parte e i sacrifici sono serviti per guadagnare quello che si doveva e poteva, e grazie alle proroghe anche di più. Quindi va bene così e lo Stato non deve risarcire niente.

      • quale stato suck? ti risulta che noi abbiamo uno stato? ….questo stato di venduti a fatto solo danni e non solo a noi balneari..con tutte le imprese che chiudono grazie al TUO STATO tu sei ancora qui a parlare di gare di non risarcimenti di cds qua e cagate varie…qui la gente muore di fame suck e chiude imprese ogni giorno proprio grazie ai tuoi amici e le persone come te che non vedono o fanno finta di non vedere cosa sta accadendo…. e questa e’ la cosa peggiore che un buon cristiano possa fare….

      • Esimio ill.mo avv.Suck perchè abbiamo comperato la concessione delle autostrade ai Sig.ri Benetton e c.? GRAZIE. (parlo dei 9 miliardi di euro).

        • Nikolaus Suck says:

          Non l’abbiamo comperata. Abbiamo negoziato una conclusione anticipata del rapporto senza strascichi, in luogo di una revoca immediata per inadempimento. Diciamo che ci hanno lavorato su degli ottimi avvocati.

  6. Ventotene perla del Tirreno la says:

    Caro Carlo mi dispiace molto per te e per i tuoi amici 5 stelle che andrete a raccogliere conchiglie sulla spiaggia . E noi torneremo ai nostri lavori di sempre, perché voi dopo questa tornerete tutti a casa. Buongiorno

    • Io non sono amico dei cinquestelle, e smettila di buttarla in politica, perche ‘ garantire a tutti di gestire beni collettivi e’ un diritto civico. Ti e’ chiaro?

      • e chi t impedisce di fare richiesta per una porzione di demanio carlo? ti è chiaro? ……invece di rompere i co…ni fai domanda come abbiamo fatto noi e fai tutta la trafila che si addice al caso….nessuno ti da niente se non ti muovi il culo…. ti è chiaro questo?

          • e allora denuncia.invece di piangerti addosso carlo….quello che scrivi sul portale continuamente e’ un affronto alle persone o oneste che fanno impresa..,…come se noi fossimo abusivi e mafiosi usurpatori di un bene…..noi abbiamo regolari permessi e licenze……..finiscila di dire che non ci sono piu’ spiagge ……e muovi il culo per richiedere licenze e fai la trafila come abbiamo fatto noi …..

            • Nikolaus Suck says:

              Si chiama concessione e non licenza, e non si può chiedere ma bisogna aspettare che il Comune le metta a bando. La prossima e l’unica trafila, anche per voi, sono le gare.

        • Antonio non ci sono concessioni da assegnare a Carlo come a nessuno perché è una risorsa scarsa e l’assegnazione dipende dal piano delle coste che potrebbe anche annullare delle concessioni come ad ostia…veramente fai il balneare e non sai queste cose?

          • diarietto i piani delle coste ci sono gia e anche le mappature come ho sempre detto ma non sono state tirate fuori perche’ si sono resi conto che la risorsa non e’ poi cosi scarsa come credi….riguarda ad ostia i piani delle spiaggie e la mappatura esistono gia dal 2015……come fai ha non saperlo? ad ostia gli stabilimenti di cui parli sono all abbandono totale e nessuno li vuole perche’ e’ remissione anche dopo gare pubbliche a te tanto care….come fai a non saperlo? studia che e’ meglio….chisssa perche’ il tuo caro amico draghi ha fatto una forzatura per le mappature dei territori nonostante il no del ministro del turismo e a governo dimissionario e camere sciolte? riesci a capirlo ? c e’ gia’ il sid e le mappature sono nei cassetti delle regioni dal maggio 2020….che bisogno c era di affidare il tutto a una nuova societa’? qui si parla di truffe diaretto di truffe belle e buone…..il 25 cesserete di esistere nonostante i poteri straordinari dati a draghi dal 24 settembre…oppure credevi che non si sapesse,…….

            • Antonio,la mappatura che dovra’ essere fatta e’ una mappatura economica.Se non e’ troppo disturbo per voi lo Stato ha bisogno di fare chiarezza e verifiche anche per capire cosa e quanto si dovrebbe eventualmente indennizzare.Ad esempio,se ritieni che il tuo indennizzo possa ammontare,che ne so’, a 500 000 Mila euro e’ necessario vedere anche la congruenza con la denuncia dei redditi.O no?

      • Carletto, sembrerebbe invece che tu, assieme a Suck, siete stati i loro ispiratori per la messa in opera di questa porcata. Loro, stanno facendo una brutta fine, voi invece, pensate di essere “incoronati” da qualcuno?!

  7. Per male che vada ci saranno due mappatori il terzo che dovranno ancora inventare farà da arbitro.
    Se nel frattempo si prendono a prestito i criteri di valutazione del valore aziendale da parte dell agenzia delle entrate, e li si usano per determinare quanto mi deve riconoscere l entrante, io esco e non partecipo neanche alla gara. La mia, conoscendo il mestiere da 40 anni, sarebbe concorrenza sleale. Purtroppo però qualcuno spiega che la mia concessione in essere dal 1921 gratis è meglio, e quindi non mi resta che votare
    E votare chi è all opposizione di draghi e il suo governo con lega e Fi
    Parlo di Giorgia ovviamente.

      • Caro carlo, trovami un modo democratico alternativo per dire : lega e fi bastardi,( parola affrancata dal dott Saviano combinazione rivolto alla destra) e io lo adotto. I5s hanno comprato con il reddito votato dalla lega 2 800 000 voti, con il voto della lega e fi che ha regalato la mia categoria, questi partiti hanno deciso a tavolino di perdere il voto delle p IVA. Il 26 settembre vedremo se hanno fatto bene i conti . Dai carlo vota giorgia anche tu! Questa è per me l ultima volta che vado a votare.

      • Carlo ma cosa hai nella testa ??
        Cos’e’ che ti rende cosi’ miope?
        Te e Suck sembra che godete di tutto questo casino
        Cosa c’entra che siccome il demanio e’ di tutti deve andare a gara
        E chi ha sempre fatto quel mestiere cosa fa a fare? Ma a voi questo non vi interessa Avete una famiglia??
        Penso proprio di no
        Le spiagge sono di tutti e se la volete una anche voi la comprate da chi la vende ma a voi questo non va bene perche’ la volete a gratis
        Che furbacchioni che siete….
        Fate pena…

        • L atto concessiorio che tu hai firmato rimorta una scadenza, terminata la scadenza il Comune rimettw a gara la concesssione

          Le spiagge non si comprano, si compra eventualmente l attivita’ che pero ‘ ha una scadenza.

          Sei un imprenditore non un dipendente pubblico , quindi fai l imprenditore

        • Nikolaus Suck says:

          Siccome le spiagge sono tutte di tutti nessuno le può vendere né comprare, le concede lo Stato, non gratis ma facendo pagare il giusto,
          e praticamente “gratis” lo sono solo le concessioni di adesso.

    • Ma la mappatura non giace già bella e pronta in qualche cassetto ministeriale, tenuto chiuso, perché dimostrerebbe la NON scarsità della risorsa? Forse è più chiaro l’intento del draghetto adesso. Rimodulare la mappatura.

    • Nikolaus Suck says:

      Chi “spiega che la concessione in essere dal 1921 gratis è meglio”, quando qui spieghiamo da sempre l’esatto contrario?
      Siete o messi male, o in mala fede.
      E “Giorgia” non vi aiuterà in nessun caso.

      • pensa ai benetton suck e quello che hanno fatto con l avallo dello stesso governo che oggi grida alle aste ..mi fermo qui suck perche non voglio offendere e 9 miliardi nostri dati a questi assassini impuniti…..credo siano licenze con risorsa scarsa o sbaglio suck? credo siano licenze a fine o sbaglio? ma i 9 miliardi li abbiamo pagati noi…sbaglio grande avvocato del foro? il 25 non sperare che giorgia non vinca perche’ lei andra’ da sola e prendera i milioni di voti del turismo….la differenza fra questo governo e quello che verra’ ( non dimeticare che il parlamento sara’ dimezzato) e’ che non ci saranno piu’ bilancini come renzi calenda 5m e buona parte del pd compresa la salma berlusconi a decidere e noi sapremo con chi prendercela se non ci saranno tutele.,….suck non sperare che giorgia segua draghi o gli sciacalli che ci hanno vomitevolmente governato fino ad ora…e non sperare in interferenze sulle votazioni….e tu sai bane di cosa parlo…scordatelo

  8. Carlo……non ti sei mai chiesto perché moltissimi ti dicono che sei un 5 stelle?
    Non sarà mica perché ragioni con i piedi (per non dire peggio) tanto quanto loro? Comunque preparati una bella scorta di antiacido per lo stomaco ed un bel pò di sonniferi perché dopo le elezioni penso proprio che te e tutti i tuoi compagni ne avrete davvero bisogno….

  9. Vorrei tanto dire ai sindacalisti della CGIL CISL e UIL,fate tanto per difendere i lavoratori ,e noi che siamo? non siamo lavoratori? A chi verrà tolta la concessione e non avrà più un lavoro che dite? ,Cari sindacalisti di sinistra sappiate che a 55 anni si è troppo giovani per smettere e troppo anziani per ricominciare,mi date un lavoro pubblico?

    • ma vedi la risposta é : sei un imprenditore, si é avverato il rischio e quindi chi se ne frega . Curioso é il silenzio dei sindacati sui lavoratori stagionali . fanno casino al mise se un azienda delocalizza, o chiude, con i concessionari, anche i dipendenti diventa no o la stessa carne da macello dei titolari.
      diciamo così , sul demanio tutto é sacrificabile,

        • Perche la mia impresa che ha appena vinto la gara e che vuole lavorare con i robot e i droni deve prendere personale di altre imprese scadute? allora secondo te dovrei riconoscerne anche il valore dell azienda per cui lavoravano? Non sia mai. Direi che è completamente contro ogni minima libertà di impresa. Quando vinco faccio un pò come voglio, e credo di avere la legge dalla mia, anche se lo scrive domani draghi sui decreti attuativi, me lo dirà l europa se sono obbligato a un passaggio diretto. Scaduta l impresa scaduto ogni rapporto di dipendenza. Pero è una bastardata verso i miei dipendenti… un po come quella che tu vuoi fare a me. Vedremo le evoluzioni

  10. Continuate a sperare che alcuni partiti politici possano continuare a introdurre criteri preferenziali nei bandi, oppure a ritardare ancora gli stessi.
    Ma non avete ancora compreso, che cio’ non e’ possibile giuridicamente, e se cio dovesse accadere sara’ contro i vostri stessi interessi.

    Ma voi continuate, con il primo di turno che vi promette mari e monti.
    Dimenticando che quel primo di turno ha recepiti la direttiva bolkestein

    • Carlo. fai finta di essere furbo,in discussione è SOLO uscente il valore di azienda che oggettivamente esiste, avviamento incluso, e che tu vuoi prenderti gratis. Nient altro. anzi io preferirei il divieto di partecipare all impresa del vecchio concessionario, la mia esperienza quarantennale sarebbe concorrenza sleale. Per concludere la discussione: riconosceresti all uscdente questo valore oggettivo o no? almeno evito di rispondere di nuovo.

      • Ma per “valore aziendale” cosa intendi? Almeno mi faccio un’idea anch’io… Il valore di mercato a cui avresti potuto vendere 7-8 anni fa quando tutti immaginavano che, in un modo o nell’altro, queste concessioni continuassero ad essere a tempo indeterminato? O il valore di mercato attuale, riparametrato ad una scadenza secca della concessione tra una dozzina d’anni e con canoni concessori decisamente più alti… Perché il primo caso è follia… Il secondo, invece, è altamente improbabile, ma comincia ad avere una parvenza di buon senso… ma anche questo, tecnicamente, sembra che non sarebbe dovuto, quindi si arriverà ad una mediazione in cui verrà riconosciuto il 100% degli investimenti non ammortizzati ed una quota degli investimenti dimostrabili già ammortizzati… magari anche una forma di rimborso calcolato sull’imponibile delle stagioni passate… ma credo che oltre non si potrebbe proprio andare… o così o, molto più semplice, si rivincono le gare a condizioni di mercato e si va avanti un’altra dozzina d’anni…

        • Ne uno ne l altro solo un indennizzo per investimenti non ammorttizzati effettuati Prima che la Corte di giustizia affermasse il principio della illegittimità delle proroghe( secondo me anche prima).
          Ogni altra ipotesi e’ illeggittima

        • il valore aziendale é quello per cui se io ti cedo a 1000 euro le quote della mia azienda, il giorno dopo ti chiama l’ agenzia delle entrate e ti dice: Il valore é di 10000 euro a cabina o giù di lì con i criteri che sa solo lei, e au quello paghi le tasse.
          Sempre l Agenzia delle entrate consentiva la rivalutazione delle quote societarie su perizie che dovevano usare criteri oggettivi ,
          rivalutazione consentita dalla legge, per pagare tasse come se cedessi le quote a terzi, senza cedere per fare cassa.

      • La concessione era ed e’ a tempo, perche in caso di mancato aggiudicazione della gara ti doveebbero riconoscere il valore aziendale?
        Se ti fosse riconosciuto il valore aziendale la concessione non avrebbe avuto una scadenza, e’ chiaro?

        • ah Carlo ora è chiaro. scusa non ti disturbo piu. Vediamoci il 26, un bicchiere di olio di ricino te lo offro volentieri. ( è per non essere maleducato e mandarti a cagare)

  11. no non mi e chiaro per niente carlo….la devi finire di dire cazzate sul portale non supportate da verita’..hai per caso tutte le mappature dei territori? conosci i piani regolatori del demanio marittimo di ogni regione? devi sapere che le spiagge libere che vengono date in concessione sono libere attrezzate e non stabilimenti ….quindi a tutti gli effetti spiagge libere e piu’ sicure oltre che pulite….questo perche i costi del mantenimento di un territorio demaniale sono milionari e i comuni non se lo possono permettere…ma sono pur sempre spiagge libere e non fanno parte delle porzioni occupate da stabilimenti con regolari concessioni che sono circa 7200 in tutta italia…..dati del sid… …lo capisci questo? se poi c e qualcuno che approfitta per fare un vero e proprio stabilimento sta a persone come voi denunciare ai comuni e alle prefetture e non qui sul portale ……chiacchieroni

  12. Furbacchione non fare confusione con i termini giuridici riferiti alla spiaggia libera attrezzata.

    La spiaggia libera attrezzata prevede un tratto in concessione, e’ quel tratto che va messo a gara.

    • Assolutamente no…molte spiaggia libere non hanno nessun tratto in concessione…o hanno una qualche struttura privata…poi ci sono anche quelle c9n concessioni demaniali (tipo un ristorante)

  13. Votare Giorgia è una speranza per noi balneari ,al di la di quello che scrive qualcuno,chi fino ad ora ha preso in giro la categoria non merita le nostre preferenze, lo spero perché è stata l unica in parlamento che ha difeso in pieno le nostre aziende ,sicuramente verra detto che ci difendeva perché è all’opposizione e che una volta al governo si laverà le mani, ma è l l’unica alternativa che abbiamo e vale la pena provare, sicuramente il danno è stato fatto ,da una classe politica di incapaci ,noi voteremo tutti la meloni ,o la va o la spacca tanto peggio di così non possiamo finire

  14. Esattamente, se Giorgia non potrà o non vorrà trovare una soluzione condivisa tra proaste Europa e concessionari, bisogna lasciarle il beneficio del dubbio, piuttosto che le certezze che ci hanno dato lega e fi.
    Oltre tutto darei quasi per certo in caso di vittoria del centrodestra, un voltafaccia di forza italia e lega verso Calenda, per la metà legislatura, giusto per non smentirci mai. Voltafaccia più probabile più è rilevante la loro percentuale. Per fortuna ho deciso dopo queste elezioni di non andare piu a votare. Per chi si è collegato ora ripeto a lega e fi l appellativo che gli aveva riservato per altri motivi il Dott. Saviano: bastardi.

    • Non vedo l’ora di sapere cosa farà la tua Giorgia! Che vinca , ne sono abbastanza sicuro pure io perché la storia è ciclica, ma sono proprio curioso di sapere se farà le assurdità che vi aspettate.

  15. Dopo aver scomodato il.papa, adesso anche Saviano, che non e’ certo a vostro favore. Lo scrittore predica il rispetto delle regole, che avete violato per decenni con proroghe infinite grazie al clientelismo della politica

  16. Ti sbagli carlo dopo aver lavorato tanto fino al punto che il sudore colava fino alle parti basse pretendiamo quello che ci spetta,forse per voi non ci spetta niente,ma per chi lavora ci comprende

  17. Dare retta a questi tre o quattro (non di più) soliti antibalneari di sempre su questo portale, credo sia davvero tempo perso. Non si rendono conto di essere ormai dei perdenti, soprattutto politicamente parlando, hanno perso il loro principale sostegno, quello dei grillini, ormai decimati a causa della loro assoluta incompetenza in tutti i campi ed in particolare modo nel nostro settore. Uno “tsunami” si è abbattuto contro questi incapaci, passeranno da una maggioranza relativa nel Parlamento, a una forza di quart’ordine. Sono tanti i disastri che hanno combinato assieme a draghi, quindi, i nostri “quattro”antagonisti, detrattori, che mettono in discussione la COERENZA DI GIORGIA e di tutto il suo partito (avete seguito il dibattito dell’altro ieri organizzato da MondoBalneare?) dovranno farsene una ragione.

  18. Io non sono antibalneare, non confondere. Io sono per il rispetto delle regole, che sono state violate per decenni, su beni demaniali, quindi anche di mia proprieta’.
    Non c e l ho con nessun, anzi ben venga che ad aggiudicarsi il bene siano i precedenti gestori, ma secondo delle regole che consentano a tutti di potervi concorrere secondo
    Equita’
    Non discrminazione
    Parcondicio
    Proporzionalità
    Trasoarenza
    Tutela del bene pubblico
    Tutti principi ad oggi costantemente violati

    • … e soprattutto, senza alcuna voglia di lavorare, vero “amico” Carletto? Già, perché, dovete sapere, che Carlo, come lui stesso dice, non è un antibalneare, bensì un grande sostenitore, molto dispiaciuto per le 30.O00 famiglie a rischio default (sic!). Grandissimo Carlo!!!

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