Opinioni Sib-Confcommercio

Contro i balneari, un populismo becero e vigliacco

Il governo si dimostra forte con i deboli e debole con i forti

Ieri abbiamo assistito all’ennesima sceneggiata politica. Sulla legge di delegazione europea, un emendamento presentato da Fratelli d’Italia per l’esclusione delle concessioni demaniali marittime dalla direttiva Bolkestein è stato bocciato dal Senato. Non sarebbe stato risolutivo (per la sentenza della Corte di giustizia europea “Promoimpresa” e per quanto disposto nel ddl concorrenza), ma certamente si sarebbe trattato di un importante positivo segnale politico del governo italiano verso la Commissione europea.

A seguito della bocciatura di questo emendamento si è sollevata la solita carnevalata di alcuni esponenti politici che hanno invocato coerenza e serietà rispetto al ddl concorrenza, che prevede le gare per le aziende balneari e che è stato approvato anche da alcune forze politiche che ieri invece si sono espresse diversamente. Sta di fatto che proprio quegli esponenti politici che hanno fieramente invocato coerenza politica si stanno adoperando e affannando per escludere dalle gare – imposte dall’Europa – altri settori economici come le aziende dei trasporti locale. Alla faccia della coerenza e dell’europeismo a ogni costo..!

In sostanza, abbiamo forze di governo che invocano e dispongono le gare – anche persino quando non sono ritenute necessarie dall’Europa, come nel caso dei balneari quando non c’è la scarsità della risorsa o l’interesse transfrontaliero – e che poi brigano per “salvare” le grandi aziende amiche. “I primi della classe” in danno dei balneari e proteggendo il grande capitale. È proprio il caso di dire: “forti con i deboli e deboli con I forti”.

Stiamo seguendo con attenzione il percorso parlamentare del ddl concorrenza e degli altri provvedimenti legislativi e non mancheremo di stigmatizzare quanti stanno sacrificando gli interessi del paese e decine di migliaia di famiglie di onesti lavoratori sull’altare del consenso becero e populistico.

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Antonio Capacchione

Avvocato, presidente nazionale del Sindacato italiano balneari - Fipe Confcommercio dal 2018, già vicepresidente vicario.
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