Il Comune di Piombino avvia il percorso verso le future gare per le concessioni balneari previste nel 2027, con un piano che riguarda complessivamente sette lotti distribuiti tra la Costa Est e il golfo di Baratti. Secondo quanto emerge dal progetto dell’amministrazione, non si tratta di nuove concessioni ma di aree già previste negli strumenti urbanistici, per la Costa Est nel piano particolareggiato del 2006 e per Baratti nel piano del 2012. Il percorso, dunque, affonda le radici in pianificazioni già esistenti e ora entra nella fase operativa.
Il piano prevede cinque concessioni sulla Costa Est e due a Baratti, con un’impostazione che introduce un metodo innovativo per la gestione delle gare. L’amministrazione ha scelto infatti di realizzare prima la progettazione degli interventi e successivamente bandire le procedure di affidamento, in modo da definire con chiarezza gli obblighi a carico dei futuri concessionari. Questo approccio mira a garantire maggiore certezza sugli investimenti e a integrare fin dall’inizio la componente pubblica nella gestione delle concessioni.
Uno degli elementi più rilevanti del modello adottato riguarda gli obblighi previsti per chi si aggiudicherà i lotti. I concessionari non saranno chiamati esclusivamente a gestire lo stabilimento balneare, ma dovranno anche realizzare e mantenere interventi su aree pubbliche, con l’obiettivo di assicurare benefici concreti alla collettività. Gli interventi programmati riguarderanno in particolare la tutela ambientale delle dune e la rimozione di specie infestanti, la riqualificazione del retroduna e delle pinete, il miglioramento dell’accessibilità con percorsi e scivoli, la realizzazione di servizi per i cittadini come aree picnic e rastrelliere per biciclette. Si tratta di un’impostazione che punta a coniugare sviluppo turistico, sostenibilità ambientale e fruizione pubblica del litorale.
Anche la durata delle concessioni sarà modulata in funzione dell’entità degli investimenti presentati nei progetti. La base minima prevista è di cinque anni, con possibili estensioni fino a 10, 15 o 20 anni per interventi più consistenti, in particolare quelli relativi alle opere pubbliche. Questo meccanismo consente di distribuire nel tempo i costi degli investimenti e, al tempo stesso, incentiva la realizzazione di opere di maggiore qualità e impatto sul territorio.
Le località coinvolte nel piano comprendono alcuni dei principali tratti della costa di Piombino: Torre Mozza (lato Follonica e lato Piombino), Carbonifera, Mortelliccio, Perelli e Baratti. Il livello di avanzamento dei progetti varia a seconda delle aree: in alcuni casi è già disponibile il progetto esecutivo, mentre in altri l’iter amministrativo è ancora nelle fasi preliminari.
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