Calabria

Assobalneari-Confindustria Calabria Eventi

Assemblea dei balneari calabresi domani a Lamezia

Domani, giovedì 9 maggio alle ore 16, è in programma un’assemblea degli imprenditori balneari calabresi organizzata dall’associazione Assobalneari-Confindustria. L’appuntamento è al Grand Hotel di Lamezia Terme. Interverranno all’assemblea il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e i senatori Gian Marco Centinaio (Lega), Maurizio
Calabria

Reggio Calabria proroga concessioni balneari al 2024

Le concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative in essere al 31 dicembre 2023 sul litorale di Reggio Calabria continuano a essere efficaci fino al 31 dicembre 2024. La decisione formale è stata assunta con determina del settore urbanistica del Comune di Reggio Calabria, che mette quindi un punto fermo sulla questione della proroga delle concessioni
Calabria Sib-Confcommercio

Gestione illecita depuratori, Sib Calabria si costituirà parte civile

«Siamo particolarmente soddisfatti e ci complimentiamo pubblicamente per l’operazione dei carabinieri, coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Catanzaro, contro la gestione illecita dei depuratori nelle cinque province calabresi. Si tratta di un’operazione che conferma quanto da anni sosteniamo e denunciamo circa la salute del mare e delle nostre coste».
Calabria Eventi

Balneari e certificazioni, convegno a Cetraro

Il Comune di Cetraro, in Calabria, organizza un convegno dal titolo “Concessioni balneari e certificazione Uni 11911“, in programma il prossimo venerdì 3 novembre alle ore 17 nella sala meeting del porto turistico di Cetraro. L’iniziativa sarà occasione per fare il punto sull’attuale situazione normativa che riguarda il demanio marittimo italiano, e
Calabria

“Governo inerte, concessioni balneari valide fino al 2024”: la provocazione di un Comune calabrese

Con l’avvicinarsi della scadenza delle concessioni balneari, le amministrazioni dei Comuni costieri sono in confusione. Il Consiglio di Stato ha imposto il termine dei titoli per la fine di quest’anno, ma la legge 118/2022 del governo Draghi ha ammesso un ulteriore anno di deroga in caso di “ragioni oggettive che impediscono la conclusione della procedura