«Sulla questione delle saline di Tarquinia la Regione Lazio conferma l’avvio dell’intervento antropico e invasivo proposto in somma urgenza e consistente nella realizzazione di una scogliera radente a ridosso del sottile cordone sabbioso che separa il mare dalle vasche delle saline, nonostante
Tarquinia
«Sulla questione delle saline di Tarquinia Federbalneari è pronta a denunciare la Regione Lazio per danno ambientale in merito all’intervento antropico e invasivo proposto in somma urgenza e consistente nella realizzazione di una scogliera radente a ridosso del sottile cordone sabbioso che separa il mare dalle vasche delle saline». Lo annuncia una nota di
Nel contesto dell’ennesima crisi erosiva presente sul litorale delle Saline di Tarquinia, dove già si registrano conclamati danni irreversibili all’ecosistema costiero, Federbalneari Lazio e gli imprenditori balneari di Tarquinia si schierano contro l’intervento antropico e invasivo proposto dalla Regione Lazio in somma urgenza, consistente nella realizzazione di una
I concessionari di Tarquinia in prima linea per contrastare l’erosione delle coste attraverso l’istituzione di un fondo ad hoc e l’avvio di un percorso per far emergere idee e progetti per la manutenzione degli arenili su cui investire il fondo stesso. È quanto deciso questa mattina durante la riunione del coordinamento di Tarquinia di Federbalneari. […]
«L’applicazione della legge 145/2018 da parte del sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi era certamente un atto dovuto». Lo dichiara Marzia Marzioli, vicepresidente del Sindacato italiano balneari Lazio aderente a Fipe-Confcommercio, in seguito all’estensione di 15 anni delle concessioni balneari nel Comune di Tarquinia secondo quanto disposto dalla legge di
Tarquinia è il primo Comune del Lazio a estendere effettivamente le concessioni degli stabilimenti balneari fino al 31 dicembre 2033, secondo quanto disposto dall’ultima legge nazionale di bilancio. A renderlo noto è l’associazione Federbalneari. «Apprendiamo con soddisfazione la decisione del Comune di Tarquinia di estendere il termine di scadenza delle
Il Sindacato italiano balneari – Confcommercio di Tarquinia torna a denunciare il problema dei liquami che, con l’arrivo delle piogge, tornano a riversarsi in mare a causa delle pompe di sollevamento dell’impianto fognario di Tarquinia Lido. «Il ripetersi degli eventi dannosi rappresenta un caso emblematico che testimonia, almeno per il momento, la continuità delle

















