Dopo che nel 2016 la Corte di giustizia europea ha dichiarato illegittima qualsiasi proroga generalizzata alle concessioni balneari, ora anche il meccanismo del “rinnovo” è compromesso da una sentenza del Consiglio di Stato. Nei giorni scorsi i giudici di Palazzo Spada, nel
stabilimenti balneari
Il Comune di Centola mette a evidenza pubblica 28 nuove concessioni demaniali marittime sulla splendida spiaggia di Palinuro. Il bando, pubblicato nei giorni scorsi sull’albo pretorio online, è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad avviare una nuova attività balneare e mette a disposizione le concessioni turistico-ricreative per 12 anni ai migliori progetti
Sulle concessioni balneari, il governo gialloverde continua a fare promesse. Le ultime dichiarazioni sono arrivate dal sottosegretario all’economia Massimo Garavaglia, che ieri ha assicurato una «riforma organica entro fine anno». Eppure, le ripetute bocciature degli emendamenti salva-balneari al decreto fiscale non fanno ben sperare e scatenano anche la protesta
«L’obiettivo che abbiamo in questo momento, non lo nego, è un doppio canale: concedere una proroga molto lunga agli attuali stabilimenti balneari e far partire le gare solo sulle spiagge libere». Lo ha annunciato il ministro del turismo Gian Marco Centinaio ai microfoni Rai, intervistato ieri a margine di una visita nelle Marche, rispondendo a […]
Un’imprenditrice balneare è riuscita a ottenere in tribunale una proroga della sua concessione demaniale marittima fino al 2035, in virtù degli investimenti effettuati prima della direttiva Bolkestein. È accaduto a Giulianova, in Abruzzo, dove il Lido Arlecchino ha vinto il ricorso contro il Comune e l’Agenzia del demanio i quali volevano negargli
Il decreto fiscale approda in Senato senza gli emendamenti che tentavano di introdurre una norma per restituire certezza agli imprenditori balneari, ma il ministro del turismo Gian Marco Centinaio promette una «proroga lunga» da approvare «a breve termine» per estendere la scadenza delle concessioni (attualmente al 31 dicembre 2020) prima di escluderle dalla
La Regione Calabria sta lavorando a un suo provvedimento per sbloccare gli investimenti degli imprenditori balneari, colpiti dall’incertezza delle concessioni in scadenza il prossimo 31 dicembre 2020 e dalla direttiva Bolkestein che, se male applicata, manderà gli stabilimenti balneari all’evidenza pubblica senza adeguate tutele per gli attuali titolari.
Senza ancora una legge che garantisca la necessaria certezza normativa per investire, i balneari tentano il tutto per tutto e intraprendono una nuova battaglia legale per abbattere un grande nemico delle loro imprese: l’articolo 49 del Codice della navigazione. A lanciare l’attacco è un gruppo di imprenditori balneari riminesi riunitisi sotto la sigla di
Sdemanializzazione, esclusione dalla Bolkestein, concessioni di 50 anni, riduzione di Tari e Iva, salvataggio dei pertinenziali. Sono alcune delle proposte emendative in materia di spiagge, presentate dai parlamentari dell’opposizione di centrodestra alla legge di stabilità e al decreto fiscale su sollecito del Sib-Confcommercio. Le dieci richieste del Sib
Dopo molti mesi di proclami, sembra che il governo abbia iniziato a lavorare nel concreto sulla riforma delle concessioni balneari. Ad annunciarlo è il ministro del turismo Gian Marco Centinaio, che ieri al magazine TTG ha dato notizia dell’avvio del tavolo tecnico per affrontare l’uscita degli stabilimenti balneari dalla Bolkestein, la famigerata




















