L’Associazione turistica balneare siciliana ha indetto una manifestazione pacifica di protesta dei concessionari demaniali della Sicilia. L’iniziativa è in programma mercoledì 22 gennaio, dalle 10.30 alle 15 in Piazza Parlamento a Palermo, davanti alla sede dell’assemblea regionale
Antonio Firullo
L’Associazione turistica balneare siciliana critica la recente norma della Regione Sicilia, approvata nella legge finanziaria di fine anno, che snellisce le procedure per l’approvazione dei Piani di utilizzo delle aree demaniali marittime (Pudm), finalizzati ad avviare i bandi sulle concessioni balneari. «Posto che la nostra associazione condivide la necessità di una
L’Associazione turistica balneare siciliana insiste nel rivendicare la validità delle concessioni demaniali marittime fino al 2033. Una lettera del presidente Antonio Firullo è tornata sul tema, già sollevato nei mesi scorsi, rivolgendosi direttamente al governatore della Regione Sicilia Renato Schifani. Secondo l’associazione, i titoli al 2033 sono stati
L’Associazione turistica balneare siciliana invita i concessionari a cambiare la destinazione d’uso delle proprie aziende, trasformandole in spiagge con finalità sportive, sociali o ricreative. La provocazione è stata lanciata dopo le recenti indiscrezioni sul decreto Infrazioni, dove il governo vorrebbe escludere le concessioni balneari no profit dalle gare
Sono salve le concessioni balneari siciliane che hanno già ottenuto il prolungamento fino al 31 dicembre 2033. Lo afferma l’Associazione balneare siciliana, rassicurando gli imprenditori in seguito alla sentenza della Corte costituzionale che lunedì ha dichiarato l’illegittimità della norma regionale. La Consulta ha solo annullato la validità
L’Associazione Turistica Balneare Siciliana chiede alla Regione Sicilia di approvare una delibera simile a quella della Regione Calabria, che ha dichiarato l’esclusione delle concessioni balneari dalla direttiva Bolkestein in quanto non sussisterebbe la scarsità della risorsa spiaggia. La lettera, firmata dal presidente dell’associazione Antonello
«Noi concessionari del demanio marittimo in Sicilia siamo perfettamente in regola con la direttiva europea Bolkestein, casomai si dovesse applicare anche ai balneari. Può sembrare strano, ma così è». Lo afferma l’imprenditore balneare Antonio Firullo, presidente dell’Associazione Turistica Balneare Siciliana. «In Sicilia non abbiamo avuto un’estensione
I balneari siciliani tornano a chiedere alla Regione il riconoscimento della validità delle loro concessioni fino al 31 dicembre 2033. Il nuovo spunto giuridico viene dalle recenti sentenze del Consiglio di Stato, che nel dare torto ad alcuni concessionari liguri per la medesima richiesta, avrebbe affermato implicitamente la possibilità di un diverso trattamento per chi
L’Associazione turistica balneare siciliana ha scritto una lettera al governatore della Regione Renato Schifani per denunciare le svariate difficoltà in cui versano le imprese del settore e per presentare una serie di richieste che semplificherebbero la normativa e di conseguenza l’attività delle loro aziende. «La programmazione dello sviluppo turistico della
100.000 euro di acquisti in nuove attrezzature e 70.000 euro di spese per ricostruire le strutture abbattute dalla mareggiata dello scorso febbraio. A tanto ammontano gli investimenti realizzati nell’ultimo anno dal Lido Titanic di Playa Grande, in provincia di Ragusa, che non si è fatto spaventare dall’incertezza sul rinnovo delle concessioni. «Abbiamo tredici



















