Esplode lo scontro sui ristori destinati ai concessionari balneari siciliani colpiti dal ciclone Harry del gennaio scorso. L’associazione Mare Libero ha notificato alla Regione Siciliana una formale diffida con la richiesta di chiarimenti e verifiche sullo stazionamento di fondi pubblici,
Antonio Firullo
“Noi concessionari balneari della Sicilia rispettiamo la direttiva europea Bolkestein”. Lo afferma una nota dell’Associazione Balneare Sicilana, che insiste a chiedere il mantenimento della proroga al 2033 per gli stabilimenti dell’isola. L’occasione per il nuovo appello è la sentenza della Cassazione n. 3657 del 29 gennaio scorso. Come
Il consiglio dei ministri che si riunirà oggi – lunedì 26 gennaio 2026 – delibererà la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nei territori colpiti dal ciclone Harry che ha investito il sud Italia e le isole, con ingenti danni agli stabilimenti balneari di Sicilia, Calabria e Sardegna. L’annuncio è arrivato dalla presidente del consiglio […]
“Apprendiamo oggi dalla stampa che il governo regionale siciliano, nella scorsa finanziaria, ha stanziato 5 milioni di euro a favore dei Comuni costieri per attrezzare le spiagge. Pur condividendo la nobile intenzione della giunta, questa misura suscita forti dubbi e perplessità nella nostra associazione”. Lo afferma Antonello Firullo, presidente
I balneari siciliani contestato la risposta della Commissione Petizioni dell’Ue, che ha respinto l’iniziativa lanciata dall’Associazione Balneare Siciliana per chiedere l’esclusione dalla Bolkestein per le concessioni dell’isola. Nella sua risposta il presidente della commissione Bogdan Rzonca afferma che la petizione dei balneari non può
Il Piano di utilizzo del demanio marittimo della Regione Sicilia potrebbe essere tutto da riscrivere. È la conseguenza di quanto ha stabilito il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, pronunciandosi a sezioni riunite lo scorso 18 settembre sul ricorso proposto dall’Associazione Turistica Balneare Siciliana con gli avvocati Andrea Scuderi e Giovanni
L’Associazione turistica balneare siciliana ha presentato un ricorso contro la Regione Sicilia, per opporsi alla norma che semplifica le procedure di approvazione dei Piani di utilizzo del demanio marittimo. La decisione era stata presa lo scorso 15 marzo, con l’assemblea dei soci che aveva deliberato di conferire l’incarico agli avvocati Andrea Scuderi e
«Dal sito pubblico della Regione Sicilia si apprende di un regolamento che permette ai dipendenti degli uffici dell’Assessorato al territorio e ambiente di poter avere accanto gli animali di affezione, come i cani, durante l’orario di lavoro. Pur condividendo la lodevole iniziativa dell’assessore verso i nostri amici a quattro zampe, siamo costretti a
La giunta della Regione Sicilia ha approvato le regole per riassegnare le concessioni balneari attraverso delle gare pubbliche. Su proposta dell’assessore regionale al territorio e ambiente Giusi Savarino, sono state varate le linee guida necessarie ai Comuni costieri per predisporre i bandi già entro la prossima estate. I Comuni in regola con l’adozione dei Piani […]
Le concessioni balneari della Sicilia insistono sul demanio trazzerale, e non su quello marittimo; pertanto andrebbero escluse dalle gare previste dalla direttiva europea Bolkestein. È l’ultima tesi a cui si appiglia l’Associazione balneare siciliana, che ha inviato la richiesta alla Regione, con tanto di corposi documenti allegati per dimostrare le proprie




















