Attualità

“Ripristinare legge 145/2018”, l’appello delle associazioni balneari

Al Sun di Rimini si rimpiange il lavoro avviato dalla Lega. E la categoria spera nel ritorno di Centinaio al turismo.

La maggior parte delle associazioni degli imprenditori balneari chiede a gran voce il ripristino della legge 145/2018, detta “legge Centinaio“, che disponeva le linee guida per il riordino delle concessioni balneari. È emerso alla fiera Sun Beach & Outdoor, in corso in questi giorni a Rimini, tradizionale appuntamento annuale durante il quale gli imprenditori del settore si ritrovano per discutere sui temi più attuali che riguardano le spiagge italiane.

Lo scorso agosto il parlamento ha approvato la legge sulla concorrenza che ha cancellato la proroga al 2033 disposta dalla legge 145/2018 e imposto la riassegnazione dei titoli tramite gare pubbliche entro il 31 dicembre 2023, ma il prossimo esecutivo dovrà completare il riordino attraverso un decreto attuativo previsto entro il 27 febbraio prossimo. I concessionari sperano che la maggioranza di centrodestra mantenga le promesse fatte a tutela degli attuali operatori, anche se l’insediamento del parlamento tenutosi proprio oggi ha impedito ai politici di partecipare alla fiera per proseguire il dialogo iniziato in campagna elettorale. Le voci di corridoio che circolavano oggi a Rimini sulla possibile delega ministeriale al turismo a Gian Marco Centinaio, autore della 145/2018, e l’assegnazione del dicastero sulle infrastrutture a Matteo Salvini incontrerebbero il massimo favore di gran parte della categoria, ma per il momento si tratta solo di ipotesi. Resta il fatto che il lavoro fatto dal primo governo Conte viene giudicato da molti sindacati una strada da proseguire, al posto della riforma tracciata da Draghi che ha reso la categoria insoddisfatta.

Nel nostro servizio video ne abbiamo parlato con i presidenti Maurizio Rustingoli (Fiba-Confesercenti), Marco Maurelli (Federbalneari), Antonio Capacchione (Sib-Confcommercio), Mauro Della Valle (presidente Confimprese demaniali), Mauro Vanni (presidente Confartigianato imprese demaniali) e Giorgio Mussoni (presidente Oasi).

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Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle coste. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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