Lazio

Ostia, gare semideserte per riassegnare 37 stabilimenti balneari

Sono state appena 47 le domande presentate. Per 13 concessioni non è pervenuta nemmeno un'offerta.

È stata un mezzo fallimento la procedura avviata dal Comune di Roma per riassegnare 37 stabilimenti balneari di Ostia tramite evidenza pubblica: sono infatti state appena 47 le domande presentate, e per 13 concessioni non è pervenuta alcuna offerta, nemmeno dagli stessi gestori precedenti.

Tutto è iniziato lo scorso 22 dicembre, quando il X municipio di Roma ha pubblicato a sorpresa i bandi di gara per riassegnare le concessioni di 37 stabilimenti balneari. L’amministrazione Raggi, infatti, non ha riconosciuto la validità dell’estensione fino al 2033 disposta dalla legge 145/2018, ritenendo pertanto che i titoli sarebbero scaduti il 31 dicembre 2020. La scelta della sindaca destò proteste e perplessità per vari motivi, dalla pubblicazione dei bandi avvenuta appena dieci giorni prima della scadenza e senza preavviso, alla decisione di non riconoscere la validità di una norma italiana, fino alla durata delle nuove concessioni fissata in appena un anno: un orizzonte temporale talmente esiguo che già si immaginava non avrebbe attirato l’interesse di molti imprenditori. Proprio questo sarebbe il motivo principale del fallimento delle procedure di gara, che hanno visto appena 47 domande presentate per 24 stabilimenti balneari, mentre per altri 13 non è prevenuta nemmeno un’offerta. I gestori precedenti, infatti, ritenendo che ci fossero vari profili di illegittimità dei bandi di gara hanno preferito presentare ricorso al Tar, che deve ancora esprimersi sulla questione.

Nel frattempo la commissione tecnica, insediatasi l’11 giugno, ha esaminato le offerte pervenute regolarmente entro il 15 marzo 2021 e il 21 ottobre ha stabilito la seguente graduatoria, resa pubblica nei giorni scorsi:

  • Aneme e Core (lotto 1): Repubbliche Marinare;
  • Arcobaleno Beach (lotto 2): BM Service;
  • La Conchiglia (lotto 3): Tapas y Tapas;
  • Battistini (lotto 6) Ro.Y.Al.Tur.;
  • Delfino (lotto 7): Polisportiva litorale ASD;
  • Belsito (lotto 8): Lauretta beach;
  • Mami Cral Comune (lotto 10): Devies Evy Lucretia A;
  • La Vecchia Pineta (lotto 11): Roma Levante;
  • Kursaal (lotto 12): Insolito Night & Day di Gennaro Arena;
  • Dopolavoro Atac (lotto 14): ASD Ricreat. Cult. Energy;
  • La Mariposa (lotto 15): Falchetti Gabriele;
  • Le Palme (lotto 18): Delano Srls;
  • V-Lounge (lotto 19): G.B. Srla;
  • La Casetta (lotto 21): Habicura Srl;
  • La Bussola (lotto 22): Ve.Da. Srl;
  • La Spiaggia di Bettina (lotto 25): Ecoseaglobe;
  • La Spiaggia (lotto 26): Massari Francesca;
  • Miami Istat (lotto 28): Orizzonte Srls;
  • La Bonaccia (lotto 30): Ciocci Leonilde;
  • Guerrino er Marinaro (lotto 31): Borsellino Fabiana;
  • Il Corsaro (lotto 32): Dello Vicario Anna Maria;
  • Isola Fiorita (lotto 33). New Life Srl;
  • L’Oasi (lotto 36): Agal Srl;
  • La Marinella (lotto 37): Palm Beach.

I 13 stabilimenti senza pretendenti sono invece Urbinati, Elmi, Plinius, Orsa Maggiore (ex Cral Poste), Zenit, Nauticlub Castelfusano, La Caletta, La Bicocca, Peppino a Mare, La Vela, Il Bungalow, Il Gabbiano, L’Ancora.

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    • Io penso che se mettessero a gara alcune concessioni delle ex colonie che ci sono in Romagna, che sono tantissime, troverebbero pochi pretendenti perché fare uno stabilimento balneare, con bar , cucina e tutta l attrezzatura di spiaggia si spenderebbe almeno 600 mila euro – ovvio si parla di uno stabilimento piccolo. A questo punto, peraltro, uno poi si dovrebbe fare la clientela, perché in questo caso non c’è avviamento. Scrivo questo perché recentemente vicino al mio stabilimento sono trascorsi circa una decina d’anni prima che qualcuno si decidesse di fare uno stabilimento balneare in un tratto di spiaggia libera (prima era una spiaggia di una ex colonia).
      Certo, non sarebbe male qualche angolo paradisiaco incontaminato dall’uomo, senza bagnìni e senza stabilimenti, ma la verità è che fintantoché ho confinato con un tratto di spiaggia libera (che per il mio tornaconto personale era anche meglio), quella stessa spiaggia libera per anni è stata un porcile, poi è stata abusivamente utilizzata come rifugio dagli extracomunitari, poi è tornata ad essere un porcile, fino a quando con l’avvento del nuovo gestore è stato rimesso tutto in ordine.
      La verità è che tra quei pochi che scrivono, alcuni non vogliono un tratto di spiaggia (per di più per un periodo breve e determinato) bensì vogliono le nostre aziende attraverso un esproprio, mentre altri di questi si dilettano a fare masturbazioni verbali.
      Saluti

  1. Io fossi stato nella raggi le avrei date con scadenza 6 mesi!!! Così uno poteva lavorare l’estate e uno l’inverno…… Come avete fatto a non pensarci?

  2. Bene Ilaria la prossima estate ad Ostia, se vuoi fare il bagno metterai
    il sederino sulle ortiche, su cumuli di spazzatura e di rovi (così trovò mio padre la spiaggia quando gli assegnarono per la prima volta la concessione). Buon divertimento

    • Nikolaus Suck says:

      E in quella concessione ci stava sicuramente scritto che tuo padre doveva pulire, mantenere e valorizzare la risorsa ottenuta in concessione. E in ogni caso se non lo avesse fatto, oltre a rischiare la revoca per inadempimento, soprattutto non avrebbe potuto lavorare e guadagnare come ha fatto. Quindi non ha fatto niente di speciale o particolarmente meritorio, ma solo il proprio dovere e quanto utile e necessario per lavorare.
      Ah: che scadenza c’era scritta in quella concessione?

      • Suck, sei proprio un “dritto”, noi altri, siamo tutti scemi!. Cos’altro avrebbero potuto scrivere sulla concessione, “Ti regaliamo l’area””?!

          • Non ho mai sostenuto ciò che voi dite, sono però convinto che il “problema” si potrebbe risolvere diversamente (revisione canoni – sdemanializzazione dove possibile – perizie aziendali (in contraddittorio) al netto dell’area in concessione in caso di vendita etc.) oppure, qualsiasi altra cosa all’infuori dell’esproprio!

    • Perche’ Maria non pensare che in una buona Legge di riforma sia previsto anche il buon mantenimento e gestione delle spiagge libere? E’ necessario e nessuno lo nega.I paladini,come li chiamate voi,lottano e chiedono anche questo.

      • Ma da chi ?
        Le spiagge libere dovrebbero già essere mantenute in ordine dai Comuni.. ma tu hai presente lo stato delle spiagge libere in Liguria?
        La scorsa estate qui da noi nella libera non sono stati neppure in grado di contingentare gli ingressi causa COVID.
        Vivete sulle nuvole…

        • Sappiamo benissimo la situazione delle spiagge libere,quante sono e come vengono mal gestite.Ci battiamo anche per questo.E’motivo per cui dobbiamo vergognarci come per tutte le altre cose per le quali ci dite che dovremmo sparire dalla faccia della Terra? Equita’ ed eguali diritti su beni pubblici e collettivi,basta tramandare concessioni pubbliche da padre in figlio,pari opportunita’fra i vostri figli e qualsiasi figlio di altri,basta vendite e subbaffitto per vivere di rendita con beni dello Stato,rispetto e tutela del Patrimonio Marino e costiero.Io non mi vergogno delle mie convinzioni.Si dovrebbe vergognare chi ha sempre sguazzato fra tutte queste storture e ancora non gli basta.

  3. gianni.bazzurro says:

    Buongiorno, messaggio per Diario e Nikolaus Suck ed altri leoni della tastiera,
    Finalmente è arrivato il momento per dimostrare di che pasta siete fatti, rimboccatevi le maniche, rompete il salvadanaio o impegnatevi la casa (come hanno fatto i concessioanari) e partecipate ai bandi !
    Mi prenoto già come primo fruitore della vs concessione ovviamente accederò ….anche ai fini della balneazione….. la spiaggia è di tutti !!!come scrivere Voi !!!!

      • gianni.bazzurro says:

        buongiorno, suck
        mi spiace che i bandi di ostia si sono conclusi, altrimenti avresti partecipato.
        Poco male, segnalo che ci sono dei bandi aperti per le spiagge in liguria scadono a fine novembre 2021 sei interessato ? o solo chiacchere da bar come scriveva Umberto Eco ?!

    • Questa è la verità, tutti invidiosi delle aziende altrui , quando sono pronte e funzionanti, ma quando c’è da mettere in gioco tutto quello che hai per costruirla e ipotecare il tuo tempo, quello dei nonni e dei figli, oltre la casa (se ce l hai) e pagare interessi per 20 anni, be allora li sono tutti leoni da tastiera, pecoroni, falliti, e rompi…..

  4. Nikolaus Suck says:

    Fermo restando che al di là delle buona intenzioni queste gare in effetti sono state impostate male e vedremo cosa ne penserà il TAR, non vedo questo “mezzo fallimento”.
    47 offerte su 24 concessioni significa due per concessione che non è un fallimento.
    La mancanza di offerte dipende da legittimi calcoli di convenienza economica ed è possibile, fisiologica e prevista dalle normative in materia di gare, non è un fallimento, si ricomincia o aggiusta il tiro.
    E lo stesso articolo dice che dipende dal fatto che gli attuali titolari hanno fatto ricorso al TAR. In effetti fare un’offerta per una concessione annuale in pendenza di ricorso, non è proprio il massimo, sicché i ricorsi potrebbero essere stati strumentali proprio a quello e non si può parlare di fallimento della stazione appaltante.
    Intanto, anzi, si sono liberate risorse come dice Ilaria, e si sono verificati gli interessi effettivi in gioco.
    E stranamente nella graduatoria salvo prova contraria non vedo né cinesi, né grandi multinazionali, né mafiosi conclamati, quindi nulla di quanto così temuto e sbandierato in ogni sede.
    Delle gestioni precedenti cosa sappiamo?

    • fenomeno da tastiera lo sai che il tar di roma si deve pronunciare in merito ai ricorsi fatti dai proprietari degli stabilimenti a cui la raggi a tolto le concessioni nonostante una legge di stato?chi difende questi signori non e un novellino e se il tar da ragione ai balneari chi paga i danni suck ?tu per caso? guarda che ha breve i tuoi padroni spariranno e allora ne riparleremo.

      • Nikolaus Suck says:

        E io che ho scritto fenomeno di comprensione? Che queste gare non erano impostate bene, e che vedremo cosa ne penserà il TAR davanti a cui sono state impugnate. Ma tu leggi prima di sputare livore?
        E perché gli eventuali danni li dovrei pagare io? SE il TAR darà ragione ai ricorrenti (molto probabilmente arriverà prima la attesa sentenza del Consiglio di Stato, che poi altrettanto probabilmente il TAR seguirà), SE è stata o sarà fatta una domanda di risarcimento, e SE questi saranno dimostrati e riconosciuti dai giudici, allora li pagherà il Comune che in tal caso li avrebbe causati. Rientra tutto nella normale dinamica giuridica, non c’è bisogno di fare i fenomeni.

        • suck ancora non arrivi a capire che cosa sta succedendo o pensi davvero che in nome della tua europa e dei tuoi amici burocrati oltre che a un premier criminale non eletto ci facciamo portare via senza colpo ferire le nostre aziende? ci scappera il morto suck questo te lo garantisco e la galera non e un problema. e bene che tu ne sia al corrente carissimo avvocato.buona serata

    • Nikolaus Suck says:

      Intanto le concessioni non sono “di qualcuno”, sono statali e si assegnano temporaneamente.
      Dopodiché io il mio lavoro ce l’ho e mi piace, e l’unica cosa che “sogno” è che chiunque sia interessato possa avere la possibilità e opportunità di concorrere periodicamente per l’uso e lo sfruttamento di quella che è e rimane una risorsa collettiva, di tutti e anche sua; che in tal modo venga individuato e scelto il più meritevole e con l’offerta migliore e più idonea nell’interesse pubblico; che l’adempimento di tale offerta sia verificato nel tempo, togliendo le concessioni a chi non le merita, le usa male o se ne approfitta.

      • Suck, se tu avessi avuto un lavoro, come sopra asserisci, non staresti qui a perdere tempo tutti i giorni dalla mattina alla sera, con inutili puntualizzazioni “le concessioni non sono di qualcuno”, illudendo la gente, facendo credere cose impossibili (nessun “disgraziato” cittadino comune, potrà mai rilevare uno stabilimento balneare) se tu avessi un minimo di razionalità, dovresti ammetterlo, inoltre, sei di una prosopopea unica, quando dici che “bisogna togliere le concessioni a chi non le merita, le usa male, ne approfitta”; chi lo dovrebbe valutare e decidere, Nikolaus suck?! Oppure centinaia di Sindaci, ognuno come meglio crede; quando suck ha deciso di togliere il concessionario “originale”, mettendo al suo posto Diario che ha vinto la “gara”(esempio!), siamo sicuri che Diario la userà meglio? Quanto dovrà investire Diario, sapendo che dopo 6/7/8 anni molto probabilmente dovrà lasciare il suo posto a qualcun’altro? Pensi che Diario farà innovazioni o ristrutturazioni nei due/tre anni prima della scadenza?! I tuoi/vostri ragionamenti, a mio modesto avviso, sono assurdi a dir poco, soprattutto dannosi, oltre che disumani!!!

  5. io mi preoccupo per il danno erariale causato da queste aste, quello stesso che provocherebbero gli attuali concessionari a pagare il canone di legge . Agli ex dipendenti delle 14 concessioni ci pensa pantalone, ma volete mettere la soddisfazione ad aver espropriato i vecchi concessionari della loro azienda? BRAVI PROASTE alla via così!!

  6. Ma in Sardegna non le mettono a bando ? La mettono solo 4 tavole per far dormire il marocchino di turno per controllare le sdraio la notte e basta , il resto sono solo sdraio e ombrelloni , neanche chiosco quasi quasi , su quelle bisogna puntare ,non su uno stabilimento che ti costa 600 mila euro per farlo , e ti servono anni per ammortizzare i costi , in Sardegna invece una stagione e sei già in attivo , wabalà allora , arzachena , porto cervo , porto rotondo , 400€ Coppia lettini e ombrellone e via andare ,dal 15 luglio al 20 agosto e poi basta , fatevi furbi !

  7. Devo, mio malgrado riproporre la stessa domanda: Ma dove c….o avete mai visto un sistema come quello da voi auspicato, in quale Parte del Mondo, IN QUALE PARTE D’EUROPA nonostante BOLCKSTEIN?! Non vi rendete minimamente conto dei danni che state procurando e soprattutto di quelli che potreste provocare, sotto ogni profilo. Voi, non vi dovete solo vergognare, voi dovreste uccidervi per la vergogna.

  8. Suck la mia domanda era retorica , è stata posta per farti vergognare di voler espropriare un attività altrui . Vai a lavorare che ti piace tanto il tuo lavoro , non sognare spiagge e stabilimenti che non ti competono e che non avrai MAI

  9. Sappiamo benissimo la situazione delle spiagge libere,quante sono e come vengono mal gestite.Ci battiamo anche per questo.E’motivo per cui dobbiamo vergognarci come per tutte le altre cose per le quali ci dite che dovremmo sparire dalla faccia della Terra? Equita’ ed eguali diritti su beni pubblici e collettivi,basta tramandare concessioni pubbliche da padre in figlio,pari opportunita’fra i vostri figli e qualsiasi figlio di altri,basta vendite e subbaffitto per vivere di rendita con beni dello Stato,rispetto e tutela del Patrimonio Marino e costiero.Io non mi vergogno delle mie convinzioni.Si dovrebbe vergognare chi ha sempre sguazzato fra tutte queste storture e ancora non gli basta.

  10. Avvocato suck oramai non leggo nemmeno più gli articoli del blog ma solo i vostri giusti e illuminanti commenti dati a qst ignorantoni che si cullano dei diritti dati al tempo del paleozoico

    continui così

    • Nikolaus Suck says:

      Grazie Daniele! Ma se è per questo i “diritti” che rivendicano non sono mai stati dati nemmeno al tempo del paleozoico, non li hanno mai avuti. E lo sanno benissimo, infatti giocano al rialzo.

  11. L errore di fondo è che la direttiva Bolkestain riguarda l affidamento di servizi, mentre noi concessionari abbiamo in affidamento UN BENE che diventa servizio solo se noi la curiamo e lo organizziamo.
    Percio NON SI DEVE più parlare di direttiva servizi ma continuare a lasciare in concessione il bene a chi lo sa gestire .

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