Fiba-Confesercenti Sib-Confcommercio

“Gare stabilimenti balneari Ostia sono atto illegittimo e ingiusto”

Capacchione (Sib) e Rustignoli (Fiba) condannano la clamorosa decisione del Comune di Roma che ha aperto i bandi per riassegnare 37 concessioni, ritenendole in scadenza a fine anno

«L’iniziativa del Comune di Roma che ha bandito una gara per l’affidamento di 37 stabilimenti balneari legalmente esistenti e perfettamente operanti è palesemente illegittima, odiosamente ingiusta, pericolosamente arbitraria e turisticamente nociva». Lo affermano in una nota congiunta i presidenti del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione e di Fiba-Confesercenti Maurizio Rustignoli.

«È palesemente illegittima – spiegano Capacchione e Rustignoli – in quanto viola sia la normativa italiana (dal divieto di gare ex articolo 182 comma secondo del dl 34/2020 alla riserva statale dei criteri per l’assegnazione delle concessioni di cui all’articolo 1 comma 680 della legge 145/2018) sia il diritto europeo (dalla tutela del legittimo affidamento del concessionario esistente, come chiarito al punto 56 dalla sentenza della Corte di giustizia nella sentenza del 14 luglio 2016 “Promoimpresa”, alla tutela della proprietà aziendale riconosciuta dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 28 gennaio 2016 “Laezza”)».

«È odiosamente ingiusta perché tenta di sostituire gli attuali concessionari confiscando senza indennizzo o ristoro gli impianti, le attrezzature e le aziende che sono di loro proprietà con indebito arricchimento degli eventuali nuovi assegnatari. È pericolosamente arbitraria perché la scelta di nuovi concessionari avverrà con criteri incerti, vaghi e generici con modalità del tutto discrezionali. È turisticamente nociva perché precari affidamenti stagionali penalizzano sia gli investimenti che la qualità dei servizi», proseguono i presidenti di Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti.

«Ci auguriamo che il Comune di Roma si ravveda – concludono Rustignoli e Capacchione – annullando in autotutela un siffatto atto inconsulto e iniquo prima del doveroso intervento dell’autorità giudiziaria italiana che sicuramente farà giustizia di una iniziativa che appare solo di chiaro sapore politico ed elettorale».

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    Mario Stagliano says:

    Cosa potersi attendere da una consiliatura e da un municipio che, dipingendo ostia in maniera odiosa, ha cercato di costruire le proprie fortune. L’ultimo attacco ad un territorio offeso dall’incuria e dall’incapacita’ di amministratori improvvisati. In autotutela non faranno nulla, perché forse non conoscono neanche il significato del termine. Spero che una risata li spazzi via, con l’ignominia che meritano.
    Mario Stagliano

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    Comunque la ritengo una saggia decisione!
    Poiché i gestori dopo anni si ritengono intoccabili, e padroni di fare il buono o il cattivo tempo all’interno degli stabilimenti!
    L’alternanza è sacrosanta.

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      Certo, tutti al bando……..adesso che, dopo investimenti (privati) tratti di spiaggia sono diventate aziende floride…beh, fanno gola a tutti!
      Piacerebbe a chiunque prendere in mano una qualsiasi azienda, già avviata (chiavi in mano), ed iniziare a lavorare.
      Gestori balneari che fino ad ora hanno fatto il buono e cattivo tempo???? Spiegatemi che significa!!!
      Lavoro nero??? Come i portaborse pagati dai parlamentari, ma è meglio prendersela con i balneari…bravi!
      Aprite gli occhi, guardate oltre, magari dopo una giornata al mare in una spiaggia libera….

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        Senta facciamo cosi! Glielo spiego a parole semplici! In un libero mercato un bene in affitto locazione e badi bene che uso termini giuridici impropri visto che lo strumento per il demanio marittimo è la concessione, il canone di locazione è rappresentato da una correlazione al valore di mercato. Detto questo in un mercato libero un’attività che rende qualche centinaio di migliaia di euro a stagione oltre a pagarne le tasse e poi vorrei vedere che giro di evasione c’è, il canone di concessione dovrebbe essere commisurato al valore venale!
        Invece? E di questi quanti non pagano o fanno ricorsi su revisioni?
        E la risposta letta mei commenti quale sarebbe? Cosi sappiamo chi votare alle prossime elezioni?
        Se tanto sta a cuore l’attività nessuno vieta di partecipare alle gare e giocarsinil jolly!
        Basta tutele improprie e diritti acquisiti in cambio di un manipolo di voti!

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    Dario e Sandro non ci sono parole x voi ……ignobili e invidiosi . Voi il lavoro che facciamo noi balneari non lo fareste mai. Vergogna

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    Di Domenico says:

    Mi dispiace per i ” balneari” ma l’atto è legittimo sotto ogni profilo; l’avvocatura comunale lo ha esaminato per mesi.
    E poi basta con il ritornello della perdita di centinaia di posti di lavoro ( lavoro in nero), dove sono i contratti, dove sono i versamenti degli oneri riflessi: INPS, INAIL, accantonamento TFR?

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      Vieni e te li facciamo vedere!! Prima di dare dei ladri o delinquenti a persone che fanno il proprio lavoro bisogna informarsi!! A noi ci hanno obbligato alla ristrutturazione (fra l’altro con ancora i lavori in corso ) ed ora che abbiamo speso cifre inverosimili su una struttura teoricamente arriva qualcuno e se la prende.. no.. non funziona e non può funzionare così le cose si decidono prima..
      Ho messo su quel posto tutti i miei risparmi di una vita.. ed ora vengono e mi dicono che
      La devono mettere all’asta.. potrebbero anche farlo ma prima dovrebbero riconsegnare tutto l’investimento e il lavoro fatto!!.. signor di Domenico prima di parlare riterrei opportuno che lei si informasse.. fra l’altro abbiamo anche lasciato la spiaggia libera!!..

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      Mi spiega come fa ad essere legittimo un atto di un amministrazione comunale che va contro due leggi dello Stato?
      Perchè se dovesse passare questa teoria ogni comune potrebbe fare qualsiasi cosa anche in contrasto con le leggi Italiane…

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    Di Domenico says:

    Poscritto. Non si verifica nessun indebito arricchimento, infatti i manufatti- abusivi- presenti negli stabilimenti sono di proprietà pubblica, principio dell’ accessione.

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    Ha fatto benissimo io comune di Roma , qui la fanno e lnhanno sempre fatta da padroni loro . Nemmeno ti fanno passare per nettare in spiaggia spesso e volentieri . Una bella ripulita ,e finalmente

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    david lucii says:

    Che poi esercitare il proprio diritto di voto, uno dei momenti piu’ alti del sistema democratico, favorendo solo chi ti promette di permetterti di continuare di sfruttare un bene comune a discapito della libera concorrenza e di un congruo ritorno per la comunita’ e’ una cosa che dovrebbe farvi schifo la mattina quando vi guardate allo specchio. E invece vi vantate anche di spostare voti a piacimento come i peggio mafiosi.

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    I manufatti non sono abusivi infatti all’ epoca del rilascio della concessione si dava il permesso a costruire e mantenere lo stesso , ad oggi il terreno è accatastato allo stato mentre la pertinenza è accatastata al concessionario

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      Studi che non è cosi! Sul demanio marittimo le opere sono dello stato e incamerabili al termine della concessione!
      La visura catastale che non rappresenta altro che lo strumento fiscale non attesta alcun diritto reale! Tra l’altro l’intestazione corretta è in capo al demanio pubblico dello stato ramo marina mercantile proprietario ed il concessionario con il diritto di uso. Nulla di piu!

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    Caro Pino la pertinenza è definita come “la cosa mobile destinata in modo durevole a servizio od ornamento di un’altra” e di conseguenza se un altro vince il terreno allora devi traslocare la “pertinenza” come infatti è previsto dalla norma e se non ripristini l’area allora viene incamerato dallo stato.

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    Chi parla di gare non capisce che in questo momento solo la malavita ed i cinesi sono in grado di investire. Regaliamo un altro pezzo d’Italia

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