Attualità

Elezioni, vittoria Fratelli d’Italia: dossier balneari fra le priorità

Il partito di Giorgia Meloni si è sempre opposto alle gare delle concessioni: ora resta da vedere come intende agire

Con lo spoglio delle urne ormai giunto al termine, emerge schiacciante alle elezioni nazionali la vittoria del centrodestra unito, che supera il 44% dei voti rispetto al 26% del Partito democratico e al 15% del Movimento 5 Stelle. Nella coalizione di centrodestra il partito più votato è Fratelli d’Italia col 26%, seguito dalla Lega con quasi il 9% e Forza Italia con l’8%: ciò significa che sarà Giorgia Meloni la leader a cui con tutta probabilità il presidente della Repubblica Sergio Mattarella darà l’incarico per formare il nuovo governo. E per gli imprenditori balneari inizierà una trepidante attesa per capire come il centrodestra a trazione meloniana gestirà la difficile partita della riforma delle concessioni demaniali marittime.

Com’è noto, dopo che lo scorso novembre il Consiglio di Stato ha annullato la proroga delle concessioni al 2033 istituita dalla legge 145/2018, il governo Draghi ha inserito nella legge sulla concorrenza, approvata il 2 agosto in via definitiva, alcuni articoli per riformare la gestione delle concessioni demaniali marittime adeguandola al diritto europeo, che vieta i rinnovi automatici allo stesso titolare. La riforma Draghi prevede di riassegnare tutte le concessioni entro il 31 dicembre 2024 tramite gare selettive, ma rimanda a un successivo decreto attuativo la decisione sulle modalità con cui i Comuni dovranno istituire le procedure pubbliche e sugli indennizzi ai concessionari uscenti. Con un colpo di coda inaspettato, negli ultimi giorni di governo Draghi ha anche approvato un ulteriore provvedimento per avviare la mappatura delle concessioni, un primo passo necessario per avere un quadro sui litorali liberi da imprese e quelli già occupati al fine di avviare il riordino.

Sarà curioso ora sapere come il governo di centrodestra guidato dalla leader Giorgia Meloni completerà la riforma, che va necessariamente conclusa entro la fine di gennaio. Fratelli d’Italia, infatti, da unico partito all’opposizione ha sempre votato contro la legge sulla concorrenza, mentre Lega e Forza Italia, che sostenevano il governo, hanno votato a favore. Gli esponenti del partito di Giorgia Meloni hanno più volte promesso che se si fossero trovati al governo avrebbero impedito le gare delle concessioni balneari, e la stessa Meloni, intervistata nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore, ha dichiarato che «la norma sulle concessioni balneari può essere modificata senza venir meno agli impegni assunti con l’Europa, perché la direttiva Bolkestein prevede che le concessioni debbano essere messe all’asta solo se c’è “scarsità del bene”. Prima di fare le gare, occorre fare una mappatura dei chilometri di costa già oggetto di concessione. Le nostre 30.000 imprese balneari hanno fatto investimenti confidando nella proroga fino al 2033 stabilita dalla legge, ora non possono essere private di tutto dall’oggi al domani»: una posizione più morbida ma che comunque fa emergere la contrarietà della leader di Fratelli d’Italia all’immediata riassegnazione delle concessioni balneari tramite gare pubbliche.

Risolvere questo problema sarà una delle priorità del nuovo governo di centrodestra, poiché il termine per varare i decreti attuativi scade alla fine di gennaio e migliaia di imprese balneari, su cui si regge un importante sistema turistico, sono attualmente prive di prospettive sul proprio futuro e pertanto bloccate nel lavoro e negli investimenti. Non resta che attendere le prossime settimane per capire se quelle di Fratelli d’Italia erano solo promesse da campagna elettorale oppure se seguiranno atti concreti, che in caso di cancellazione delle gare, implicherebbero senz’altro uno scontro diretto con l’Unione europea e con la giurisprudenza italiana.

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  1. Meglio l’infrazione se non capiscono che l’unica strada è difendere le imprese attuali , la storia è l’orgoglio del nostro paese. Combattere l’Europa dall’interno , la strada è compiuta ci devono essere degli asset intoccabili su cui l’Europa non può e non deve incidere.

  2. Brava Giorgia ,adesso dimostra agli italiani come si difende una categoria che ha perso la fiducia verso l Europa, la politica,e la giustizia.questo è un paese che premia i nullafacenti con il reddito di cittadinanza e seppellisce i balneari che creano produttività

  3. In caso di cancellazione delle gare ci saranno prima i tribunali italiani a sequestrare le aree demaniali occupate senza procedura di gara, altro che mappatura,scarsità, e commissione europea.Auguri

    • Giuseppe Pintauro says:

      Carlo le coste sono nostre sono dell italia,perché la Spagna è il Portogallo nn se ne sono proprio fregati dell europa hanno confermato i 75 anni pure dopo la lettera di bruxel.perche a casa tua comanda un altro,perché l europa deve comandare da noi ma ke ci da.ke vai in Germania e altri paesi con la carta d identità.mi sembra ke l Inghilterra la Grecia nn stiano morendo di fame ke nn stanno più in europa.io sacrifici di mamma e papà ke sono pure morti per il nostro ormeggio nn la do a un pingo pallino qualunque ke ne sai tu i sacrifici ke abbiamo fatto per averla.io sono sicuro ke la meloni altri 3 4 anni ci farà lavorare.

        • Il 70/80% del debito pubblico italiano è detenuto da investitori italiani.
          L’Italia è da sempre contribuente netto, non beneficiario netto, del bilancio ue.

      • Mi chiedo se abbia visitato le coste spagnole. Quest estate sono stato a Mallorca, e non c’è un edificio o manufatto o alcunchè sulle spiaggie. sono tutti oltre l’arenile. Non facciamo paragoni inutili.
        Le imprese certamente andrebbero tutelate, la strada giusta poteva essere un adeguamento dei canoni al mercato concorrenziale.
        Ma le associazioni di categoria non sonos tate in grado di portare le linee di governo e le linee ideologiche verso la tutela piuttosto che verso la messa alla gogna.
        In primo luogo me la prenderei con quest’ultime.

    • Ti sbagli di grosso, fare una riforma che tuteli le attuali imprese con gare fatte solo sull’inutilizzato dopo una seria mappatura e l’unica strada percorribile. L’Europa non può continuare ad imporre le proprie idiozie, o comprendono adesso il cambiamento o prenderanno altre batoste dai sovranisti in Europa. Le ricette sono sbagliate , la recessione è ovunque, l’agenda draghi ha fallito ed è stata bocciata da un Italia intera. Adesso state buoni e guardate.

      • Ma dove lo trovi spazio inutilizzato sugli arenili? E poi cosa facciamo solo stabilimenti? Così chi oggi mette qualche soldino da parte con la stagione balneare poi dividerà con altri 5 che sorgeranno?

  4. Questo e’ ciò che ha chiesto l Autorità anticorruzione al Palmento.

    La segnalazione di Anac sulle concessioni balneari
    L’Autorità Nazionale Anticorruzione è intervenuta su Parlamento e Governo con un Atto di segnalazione (N.4 del 6 settembre 2022) in merito alle concessioni di beni demaniali, come la gestione delle spiagge e dei servizi balneari.

    Alla luce della recente approvazione della Legge delega sulla Concorrenza (N.118 del 5 agosto 2022), Anac ha sottoposto al Legislatore alcune indicazioni finalizzate a rafforzare gli obiettivi di concorrenza, semplificazione e trasparenza perseguiti dalla delega.
    Pertanto l’Autorità ha richiamato l’applicazione del Codice degli Appalti alle ipotesi di contratti misti di concessioni, nei casi in cui il contratto di balneazione comporti una concessione di servizi o di lavori pubblici. Ha chiesto di prevedere l’emanazione da parte di Anac di documenti tipo relativi alle procedure di affidamento dei beni demaniali; e inoltre di prevedere la possibilità per gli enti concedenti dei beni demaniali di stipulare con Anac protocolli di vigilanza collaborativa.

    Infine, ha chiesto di assicurare il coordinamento e l’interoperabilità del registro dei regimi concessori dei beni pubblici con la banca dati nazionale dei contratti pubblici di Anac, e con il Portale unico della Trasparenza, che l’Autorità sta predisponendo.

    • carlo forse non ti e’ chiaro chi governa ora e chi ha potere legislativo perche’ ha un mandato popolare sancito dagli italiani con elezioni democratiche….decidera’ questo governo quello che e’ giusto per le nostre imprese e non solo noi…tassisti ambulanti partite iva quelli che il tuo caro draghi aveva intenzione di far fallire….e’ dal 6 settembre che questo documento e’ presente in parlamento ma guarda caso ora esce fuori…..in tutta europa il vento sta cambiando….svezia spagna ultima la francia ci sono sovranisti…. per non parlare della polonia e ungheria che la tua amica ursula voleva sanzionare….l europa dei burocrati ha rotto i coglioni e i popoli stanno reagendo….questo per farti capire che se questo nuovo governo con maggioranza assoluta in camera e senato vorra’ cambiare una porcata fatta da gente non eletta ha il potere per farlo….ha dimenticavo a breve sara aperta anche un inchiesta riguardo alle nomine fatte da mattarella( era in suo potere)di d alberti (consigliere giurista personale di draghi)e sciarra alla corte costituzionale…indovina perche’?

    • Tutti questi giochetti dei burocrati a noi non interessano. Tutti questi orpelli, lacci e laccetti hanno ucciso l’Italia. Siamo pieni di debiti che riusciamo a onorare solo con prestiti che ci vengono dati con lo scopo di tenerci al guinzaglio. Ma quando lo capirete. Quanto ci vuole ancora ? In base a una cultura deviata in Italia chi lavora è quasi un eretico, chi si sacrifica è scemo, tanto c’è il reddito di cittadinanza. Dovreste vergognarvi , ipocriti del c….

    • In Italia siamo bravi a sfasciare tutto quello di buono costruito x il bene del paese.
      Ad ogni modo tutto quello costruito sulle aree demaniali è stato sempre autorizzato, senza citare le leggi che tutelavano tutto il sistema cancellate da una politica sterile e inefficace, mentre il paese soffre è fa acqua da tutte le parti.
      NESSUNO VEDE?

  5. La Meloni ha stravinto grazie a tutti i balneari ,è inutile girarci intorno. Ora spetta a lei fare qualcosa di buono per l’Italia e sistemare tutto quello che ha distrutto l europeista Draghi. Poi, le concessioni che noi abbiamo da anni, le abbiamo ottenute regolarmente attraverso autorizzazioni e tutto quello che ora nn sto qui ad illustrare. Siamo onesti lavoratori e paghiamo più tasse di una struttura alberghiera e del Drago alato. Ci sono tante spiagge e porti non in concessione che dessero all’asta queste. Grazie e buon lavoro Giorgia

    • Nikolaus Suck says:

      Mi sembra esagerato. Se parliamo di balneari, sono circa 7mila, ovvero appena lo 0,1% dei circa 7 milioni di voti che ha preso il partito della Meloni.
      E le concessioni, regolari o meno, sono sempre state a tempo e tali rimarranno.

  6. Cari proaste, giorgia sembra l unica che abbia capito che se è obbligatorio fare le evidenze pubbliche, e contestualmente chi vince si impossessa difatto dell azienda dell uscente, senza riconoscerne il valore, in nome della legge, c è qualcosa che non va nelle leggi. Quelle italiane e o quelle europee . Tutto qui. Lei ha fatto un passaggio conseguente. Daltronde anche draghi ha avuto bisogno di una sentenza per fare quello che voleva sul demanio, adesso basta un altro patroni griffi al posto giusto e come d incanto possono cambiare le prospettive. Anche Draghi con la sua autorevolezza avrebbe potuto spiegare all europa che il riconoscimento del valore aziendale era l unico modo per dare continuità alle aziende anzicche azzerarle per accontentare l europa, ma non ha voluto. Gli italiani però gli hanno spiegato quanto ci tenevano alla sua agenda.
    Alla via cosi.

  7. A voi non vi e’ chiaro che il controllo dellw leggi, in un paese civile spetta alla magistratura, nin vi dice niente la legge Centinaio cassata dalla giustizia amministrativa?
    No,non vi dice niente, ricominciamo d accapo

    • Che la legge centinaio erroneamente tra l’altro non ha trovato sponda in magistratura lo sappiamo, perché prevedeva rinnovi generalizzati e non h visto decreti attuativi , adesso però la situazione è diversa , qua c’è la forza politica di maggioranza che non vuole le gare per tutti, naturalmente partendo da una forza diversa che anche in Europa avrà i suoi frutti. Le gare si ma sul nuovo, le tutele per le famiglie sono la base da cui partire. Adesso basta , penso che anche l’Italia se ne sia accorta, la politica Europea è fallimentare e non ci sono più scuse per farla apparire diversamente

        • A Carle’ mi fa piacere che tu non abbia problemi nella tua vita…visto che passi il tempo ad interessati di attività altrui, spero che la tua vita continui scorrere così felice. Vorrei raccontarti come mio padre 65 anno fa’ si invento questo mestiere…..chiese le autorizzazioni e sputo’ sangue per anni, perché quello qche costruiva oggi domani le mareggiate lo portavano via. Il turismo com’è adesso la inventato lui e altri come lui. Anche io ho dei dubbi su come questo governo potrà aiutarci e non credo che sarà così facile come tanti dicono, purtroppo credo che tu abbia ragione…ma credimi a noi balneari che ci siamo fatti da soli la lotta non spaventa e credimi portarci via il nostro lavoro non sarà facile. Tu intanto continua a scrivere ….noi a lottare…del resto ognuno a quel che si merita….tu scrivi e noi lottiamo. Ti auguro ogni.bene

        • Caro CARLO ANZICHÉ ROMPERE IL C…O AI BALNEARI VAI A FARE YOGA…. E GUARDA IL MARE CASOMAI TI GUARISCE DALLA TUA MALATTIA/INVIDIA.

    • Perfetto hai ragione…intanto abbiamo un governo che sicuramente nei decreti attuativi mettere tutte le protezioni possibili al contrario di quello dell agenda Draghi…e per noi balneari è già tanta roba…poi non succede ma se succede….!!!
      Ti auguro un buon 2 novembre a te e famiglia

    • carlo cahi proprio una faccia di bronzo….guarda da chi è stata cassata la 145 …chi ne è l artefice…. ci prendi ancora per dei deficenti? la tua cara magistratura è ora che la finisca di avere privilegi non dati dai cittadini….basta guardare quelli che sono in corte costituzionale a cominciare da patroni griffi e gente varia che non sto qui ad elencarti…sarebbero questi personaggi che dovrebbero decidere ? ancora che parli? ne abbiamo le palle piene di questa gente…..ti è chiaro carlo? il controllo delle leggi e i furti ai danni delle aziende sono tutt altra cosa e specialmente fatte da personaggi non eletti e messi li dalla finanza internazionale…non confondere carlino….dovresti anche farti qualche domanda su come sia stata votata la bolkestain…non all unanimità ma a maggioranza …16 a 14….e sotto il governo di un altro pagliaccio come prodi….troppe cose non tornano ed ora è la resa dei conti….gli italiani si sono espressi…..rispetta la loro scelta …..

    • Siccome sono convinto che la sentenza guarda caso di Patroni Griffi erà necessaria per Draghi per fare quello che senza mandato aveva promesso all Europa ,
      e che guarda caso dava come termine ultimo la fine della legislatura perché LA PORTATA si potesse compiere .mi rimangono i dubbi sulla magistratura
      Non voglio cantare vittoria, voglio che siccome i più bravi vincitori partiranno da dove sono arrivato io, mi paghino il frutto del mio lavoro, e se la magistratura lo nega, le si tolgano gli strumenti per farlo, come draghi ha fatto togliere a noi la concessione al 2033.

    • a me dice che il popolo é sovrano e legifera per mezzo del parlamento.Se alla magistratura e all’Europa non piacciono le leggi del popolo italiano, credo ci sia qualcosa che non va

  8. Carlo…. Te lo consiglio per la terza volta. Fatti una buona scorta di anti acido per lo stomaco, tanti sonniferi per dormire ed aggiungo pure un buon antiemorroidario visti i probabili bruciori che avrai in una parte del corpo in questi giorni.

  9. Mi sembra presto cantare vittoria…. Sbaglierò ma penso che con la situazione drammatica che c’è in Italia, a causa dell’aumento delle fonti energetiche, penso che La Meloni non si metterà subito contro l’Europa per tutelare solo una categoria dei balneari (che oltretutto è una categoria che non gode simpatie da parte di una cospicua parte di popolazione di cui a ricevuto anche i voti) mettendo a rischio l’erogazione di finanziamenti europei nonché l’ottenimento del via libera alla prossima finanziaria che il nuovo Governo deve attuare ed approvarla. Cercherà di tutelare i vecchi concessionari con l’emanazione dei decreti attuativi cercando di trattare con l’Europa.

    • Carissimo antilobby a ricevuto si scrive con la ha, a parte questi piccoli errori di grammatica, volevo precisare che noi balneari siamo un esercito, siamo tantissimi, lascio a te le conclusioni. Ora rilassati e vatti a fare una bellissima vacanza .

          • …. io ho già dato ora largo ai giovani ( come diceva il buon Renzi)… dovrebbe essere così anche per le vecchie concessioni quelle di oltre 20 anni di durata ininterrotta….

            • quindi non è un problema di direttiva e concorrenza, i bandi vuoi che abbiano una connotazione sociale, di ridistribuzione di reddito ecc, un po come volevano i 5ms, terzo settore, donne, giovani, interessante, però qui si parla di politica, non di merito qualita di servizi e garanzia di imprese serie. Direi una legge che prescindeva dalla direttiva, come quella che potrebbe imporre spiagge libere ovunque, Una sorta di assalto alla diligenza contro un settore. Ho capito anty. Ho anche capito che ho votato bene/benissimo.

      • Nikolaus Suck says:

        Vi sopravvaluti. Non siete un esercito ma appena 7mila circa, ovvero appena lo 0,1% dei circa 7 milioni di voti che ha preso il partito della Meloni. La conclusione è che non contate niente, che l’altro 99,9% non la pensa come voi, e che avrete una bella sorpresa.

          • Nikolaus Suck says:

            Rispondevo a chi ha scritto “noi balneari siamo un esercito”. Dati alla mano, le concessioni balneari sono circa 7.000. 30.000 sarebbero tutte le imprese sul demanio, non solo balneari, ed è un dato tutto da verificare. Ma cambierebbe poco, non è lo stesso un esercito ed è poco più dello 0,4% dei voti della Meloni.

        • la sorpresa l abbiamo avuta da draghi. Alla peggio per i balneari si realizzerà l agenda Draghi con decreti attuativi decisi da democraticamente eletti.
          Rompere i c. allo 0,00000001degli italiani vi fa onore.
          Credo ci sia un ricorso in Cassazione sul rinnovo tecnico di Patroni, e un new deal sicuramente non ostile, questo basta già .
          Per le sorprese, spero ce ne siano per tutti.

    • Antilobby, concordo al 100℅ con quanto dici. Cercherà di tutelare chi ha le concessioni (regolari) in essere trovando un compromesso che salvi la faccia a Bruxelles ma che tuteli chi oggi ha una concessione demaniale (ritorno a dire in regola con tutte le norme vigenti). Cosa ben diversa da quanto vorrebbero i vari Carlo e Co., cioè un calcio nel sedere a tutti i concessionari attuali e zero riconoscimento sul valore aziendale

      • Un calcio nel sedere?
        Ma se vi hanno concesso proroghe illegittime per decenni, e sulla base di questo volete che vi sia riconosciuti il valore di una concessione che era ed e’ sempre stata a tempo..
        Ma perpiacere..

        • Di “ILLEGITTIMO” C’ERA SOLTANTO DRAGHI con i suoi discepoli da lui stesso incaricati, ha “MANOVRATO” per soddisfare i suoi potenti amici di Bruxelles e del mondo, SBATTENDOSENE DI UNA INTERA CATEGORIA di lavoratori onesti, non certo per soddisfare le illusioni della povera gente. Ora, il vento è cambiato!

    • anti….secondo te giorgia dal 4%al 27% come ci è arrivata e con i voti di chi? a te la scelta…non è che siamo un esercito , di più e abbiamo maggioranza assoluta alle camere e senato e dei balneari eletti in parlamento…..ma la priorità da italiano in questo momento non la darei a noi balneari ma al rincaro delle bollette e alla tutela delle imprese in difficoltà , ai lavoratori che perdono il posto per colpa di burocrati idioti e speculatori che il tuo governo dei migliori grazie a draghi ha messo a tappeto( per questo la lega a dimezzato i suoi consensi ma è stato anche un argine con i suoi ministri e le sue proposte a questo governo insulso a guida pd 5m)….altro che sanzioni…le paghiamo noi ..approvo quello che hai detto sul trattare con l europa , ma se anche gli altri stati menbri lo fanno…….non preoccuparti perche chi sarà chiamato a guidare il paese non potrà mai fare peggio degli sciacalli che ci hanno governato senza consenso popolare….è difficile nessuno lo nega e i problemi sono grandi come montagne ma ne usciremo……..

      • ……. LaMeloni ha vinto perché la maggior parte della gente era stufa di un centro sinistra che governava senza elezioni e non tutelava più la classe operaia e non arginava la nuova povertà che sta avanzando….

      • ….. io personalmente sono contrario ai Governi tecnici in quanto, come è successo in Italia, hanno messo altro che tasse,ecc..

      • Nikolaus Suck says:

        Non ci è arrivata certo con i voti dei balneari, che non sono un esercito ma circa 7mila appena, ovvero appena lo 0,1% dei circa 7 milioni di voti che ha preso il partito della Meloni. E anche a voler considerare tutte le famose “30.000 piccole imprese”, saliamo a poco più dello 0.4%. E anche a voler ipotizzare, per assurdo, che ogni impresa arrivi a rappresentare diciamo 10 voti, arriviamo al 4% circa. Giorgia accontenterà prima il restante 96%.

        • Andrea_quello_normale says:

          Bravo Suck, correggi il tiro e siamo già allo 0,4%, hai dimenticato però i famigliari ed eventualmente i dipendenti e tutti i produttori dell’indotto, a quanto siamo Suck? Aspetto aggiornamenti al prossimo intervento

          • Nikolaus Suck says:

            Già fatto. Si arriva al 4% esagerando. E all’indotto di voi non importa nulla perché lavora con chiunque detenga la concessione.

  10. Ma carlo perché continui a parlare di proroghe illegittime? Se erano illegittime la tua amata magistratura dormiva?ti sbagli di grosso sono state proroghe regolari a tutti gli effetti ,ti hanno inculcato nella testa tutte sciocchezze

    • Nikolaus Suck says:

      Non dormiva affatto. Diversi giudici amministrativi le hanno messe in discussione, e questo ha portato prima ai rinivii pregiudiziali alla Corte UE e alla sentenza Promoimpresa che ha confermato ufficialmente la illegittimità delle proroghe del 2009 e del 2012, e poi alle sentenze della Plenaria che hanno fatto la stessa cosa con quella del 2018.
      Sul fronte penale, ricorderei le varie decisioni della Cassazione richiamate in quelle relative ai Bagni Liggia e non solo.

  11. GIORGIA HA STRAVINTO, fate tutti i commenti che volete, adesso però, LASCIATELA LAVORARE, come è giusto che sia. (almeno per coloro che sanno cos’è giusto e cosa è sbagliato)!

  12. Per rendere efficace il Decreto Concorrenza vanno emanati i decreti attuativi. Il nuovo Governo deve:
    Ordinare agli Enti concedenti di revisionare e aggiornare i piani di utilizzo del demanio indicando quali concessioni vanno eventualmente eliminate e quali nuove aree potrebbero essere concesse. Altrimenti il dannoso problema della percentuale di spiagge libere non sarà risolto.
    Si dovrebbe poi dare incarico alla Agenzia del Demanio di preparare un “dossier concessionari” dal quale si possa evincere la correttezza del comportamento negli anni di ogni singolo titolare di concessione. (pagamento canone, straordinaria manutenzione dei beni, pulizia invernale area, adempimenti S. I. D., abusi edilizi, gestione diretta e adempimenti fiscali.)
    Da questo lavoro che va fatto bene e velocemente da questi organi già preposti, verrà certamente fuori un corposo elenco di concessioni che per prime dovranno essere messe a gara e senza alcun indennizzo.
    Ci vuole solo serietà e professionalità.

    • Hai perfettamente ragione del problema delle spiagge libere in quanto in molteplici luoghi di vacanza le concessioni marittime occupano la quasi totalità del demanio marittimo (in Versilia si arriva fino al 98% dato in concessione è la creazione di manufatti in cemento attristanti la spiaggia)

    • Scusami ma non hai capito che non vogliono fare alcuna riforma in quanto sperano che la situazione non venga modificata per mantenersi i loro privilegi……

  13. Alzo leggermente il dito per dire poche cose.
    Draghi aveva bisogno di soldoni , e chi meglio delle multinazionali per incassare ?
    Avremmo visto su rutto il litorale italiano insegne sul mare tipo ” SPIAGGIA MC DONALD ” a seguire ” Spiaggia attrezzata DECATHLON, e dopo , ” ARENILE COCA COLA ” e poi
    AMAZON , UBER, ESSO, e così via . Per il signor Draghi loro non fanno nero , segnano tutti i dipendenti e pagano le tasse.
    Noi balneari poveracci, siamo la nota stonata dell’economia.
    Cancellati. Speriamo ci sia un vento nuovo. E che tutti i detrattori se ne vadano a mangiarsi un hamburger in quei posti così cupi , senza poesia e mangiare la plastica che ti propongono con dipendenti sfruttati e diventati dei robot. Come piace a Draghi.
    Noi faremo solo e sempre cose buone.

  14. Amerigo Spinelli says:

    Anche il canone demaniale è aumentato insieme a tutti gli altri aumenti. Questi aumenti ricadranno sempre sui poveri cittadini, vedremo che fine faremo! Io penso se continua così la fame per tutti!

  15. Ehi Suck….dove sei ???
    Qualche sincera considerazione ce la fai a dirla?
    Io dico che il vento
    con la vittoria di FDI e’ cambiato e sara’ per i balneari l’inizio di un percorso che potra’ portare solo benefici agli attuali concessionari
    Cosa ne pensi ??
    W GIORGIA

    • Nikolaus Suck says:

      Eccomi, come dicevo non vi mollo tranquilli. Le mie considerazioni sono sempre le stesse di prima della vittoria, prevista e prevedibile, della Meloni. Non ci saranno particolari benefici per gli attuali concessionari. Per poter governare non può mettersi di traverso all’Europa e non lo farà, specie non subito, non cambierà una legge dello Stato appena approvata per uno scarso zerovirgolaqualcosapercento dei suoi elettori totali, e qualora non ve ne foste accorti sul tema le parole sono già diventate molto più morbide e sfumate spostando il fuoco dalle gare ai tempi e scadenze, ed è solo il primo passo indietro. Vedremo. Se non avessi ragione, sarebbe la prima volta.

  16. Vico Vicenzi says:

    Scusandomi per le precisazioni, che discendono da deformazione professionale, due precisazioni mi sembrano necessarie.
    La legge 118/ 2022, approvata il 5 agosto, è entrata in vigore il 23, sicchè il termine di 6 mesi per l’emanazione dei decreti delegati scadrà entro la fine di febbraio 2023.
    La scadenza dei titoli concessori avrà luogo il 31 dicembre 2023, prorogabile, in casi eccezionali e documentati, al 31 dicembre 2024.
    Nel merito, non credo nei miracoli, anche perchè mi pare di ricordare che furono poche decine di parlamentari quelli che votarono contro l’approvazione della legge. C’è poi da osservare che , se la disciplina di attuazione darà un’interpretazione ancora più favorevole ai principi e criteri direttivi della delega – che tendono a tutelare le piccole e medie imprese e chi goda di una specifica esperienza consolidata rispetto ai grandi Gruppi organizzati, anche transfontalieri -, non è detto che questa legge, inevitabile dopo le innumerevoli proroghe, non sia preferibile ad un ennesimo rinvio, che determina incertezze e non favorisce gli investimenti. Oltre ad aumentare ulteriormente il debito pubblico a causa delle sanzioni comunitarie, a quel punto non ulteriormente differibili.

  17. mi fanno un po sorridere tutti quei commenti di tanti balneari convinti che con i loro 7000 voti abbiano comperato l’assicurazione della Meloni a continuare a gestire imperterriti i loro stabilimenti balneari in barba alle tante sentenze delle corti Europee e consiglio di stato Italiano. Certo lei, la meloni lo ha dichiarato che è contraria alle aste, ma in campagna elettorale delle promesse fatte di solito se ne rimangiano il 95 % anche soprattutto , perche avrà delle gatte da pelare ( sanzioni alla Russia, armamenti all’Ucraina, gas e luce alle stelle che rischiano di bloccare tutta l’attività produttiva del paese e non SOLO 30.000 stabilimenti balneari, inflazione galoppante, recessione alle porte, 5 milioni di poveri che chiedono il RDC , che lei ha promesso se non di togliere ,almeno di modificarlo, Spread che già sta aumentando, metà dei governi europei che gli stanno con il fiato sul collo, pronti a ostacolarla ad ogni decisione in contrasto con quella del governo UE, ecc ecc ) che il problema dei balneari credo lo abbia annotato sull’ultima paginetta della sua agenda . Già nel suo insediamento con toni pacati e bonari ha dichiarato che non vuole certo andare contro l’Europa, dicendosi europeista, atlantista e pro nato, perche non vuole fare la fine del governo berlusconi, silurato dalla banca centrale europea con lo spread a 500 e più.Un conto stare all’opposizione dove puoi dire e fare cio che vuoi che non ti si fila nessuno, un conto che sei a capo di un governo che all’interno della comunità Europea conta poco o niente ( rispetto a Germania e Francia ) ed aspetta da loro i famosi miliardi del PNRR per continuare a soppravvivere indebitati fino al midollo e con un pil che diminuisce continuamente. Alla luce di tutto ciò credo proprio che qualche promessa fatta in campagna elettorale (quella dei balneari forse anche la meno gradita per l’opinione pubblica ) sia assolutamente costretta a rimangiarsela , se non vuol finire prima di cominciare….

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