Cari amici di Mondo Balneare, non so come finirà la telenovela del governo, ancora in corso mentre vi scrivo. Sta di fatto che Pd e grillini sono nemici delle imprese balneari. Sognano gare, espropri, manette. Cosa abbia tentato di fare il Pd, con il sostegno di ascari politici o associativi,
Opinioni
Il matrimonio con la Lega non s’ha da fare, e così il Movimento 5 Stelle ha scelto di allearsi con il Partito democratico. Per quanto concreta, per il momento l’ipotesi non è ancora confermata – il Pd deciderà infatti solo con la direzione del prossimo 3 maggio – ma se così fosse, per gli imprenditori […]
È stato il relatore del disegno di legge sulle concessioni di spiaggia, che voleva riformare la gestione delle imprese balneari tramite l’istituzione di un periodo transitorio, del riconoscimento del valore commerciale e delle evidenze pubbliche con punteggio premiante per la professionalità. Sergio Pizzolante (nella foto) non è stato rieletto all’ultima
Cara Bettina, Ero presente alla giornata di Roma con Frits Bolkestein e voglio rappresentarti il mio pensiero in merito a quello che ho sentito. Innanzitutto concordo con quanto è stato pubblicato su tutti i giornali italiani circa il fatto che una bionda “Masaniello” sia stata capace di unire in una annosa battaglia tutto il popolo […]
Le dichiarazioni dell’ex commissario europeo Frits Bolkestein – anche se, come è noto, non costituiscono alcuna interpretazione autentica della direttiva europea che porta il suo nome (in quanto la stessa spetta alla Corte di giustizia dell’Unione Europea) – aiutano, comunque, nella giusta battaglia che gli imprenditori balneari italiani stanno portando avanti
Il “caso Melis” sollevato dalla rivista Mondo Balneare, al di là del grave episodio di turbativa d’asta (vedi articolo), apre un’importante riflessione sull’applicabilità della direttiva 2006/123/CE alle attuali concessioni balneari. E cioè che per le spiagge, pur rientrando nell’ambito della cosiddetta “Bolkestein”, va verificata la limitatezza di autorizzazioni per via
Se davvero sarà un governo cinquestelle-centrodestra ad amministrare l’Italia per i prossimi cinque anni, viene da chiedersi come i due poli gestiranno la vicenda delle spiagge. Già, perché sulla riforma delle concessioni balneari – che dovrà essere necessariamente varata dal prossimo governo, in modo da chiudere la questione della direttiva Bolkestein sulla
I gravissimi danni da mareggiata avvenuti fino a ieri e per tutto l’inverno lungo tutti i litorali italiani sono la dimostrazione che l’erosione costiera è un problema sempre più grave e che va affrontato a livello nazionale, prima che sia troppo tardi. Mai come nei giorni scorsi si sono visti così tanti stabilimenti balneari distrutti, […]
Il tema del rapporto tra concessioni balneari in Italia e direttiva Bolkestein è particolarmente attuale e delicato: per impostarlo correttamente, occorre partire da alcune premesse di ordine generale e, in particolare, dalla complessità del tema. La materia delle concessioni balneari appare, infatti, caratterizzata da un impianto normativo complesso e oggetto di tensioni
La più votata è la coalizione di centrodestra, il primo partito è il Movimento 5 Stelle, il centrosinistra è crollato. E in Parlamento entrano due imprenditori balneari: si tratta della riminese Elena Raffaelli (Lega) e del versiliese Massimo Mallegni (Fi). Ma è ancora presto per ipotizzare il futuro scenario politico da cui emergerà la riforma delle spiagge: […]




















