Già nel 2024, sulle pagine di Mondo Balneare, avevo espresso forti perplessità sul Decreto ministeriale 85/2024, denunciando il rischio concreto che la riforma della formazione degli assistenti bagnanti si traducesse in una concentrazione di potere tecnico e operativo a favore della Federazione Italiana Nuoto, tanto che ne aveva anche parlato la nota trasmissione Report di