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Stabilimenti balneari e direttiva Bolkestein, convegno tecnico lunedì a Lecce

All'evento, trasmesso anche in diretta streaming, alcuni tra i massimi esperti in materia affronteranno le problematiche delle concessioni demaniali marittime italiane

Un importante convegno tecnico sulle concessioni balneari e la direttiva Bolkestein, con una qualificata platea di giudici, professori ed esperti in materia. Intitolato “Stabilimenti balneari e direttiva Bolkestein: una questione pregiudiziale“, l’evento è in programma lunedì 13 settembre alle ore 9.30 a Lecce (ma sarà possibile seguirlo anche in diretta online) e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del presidente del Tar Lecce Antonio Pasca (noto per le sue innovative sentenze che hanno dichiarato la natura non autoesecutiva della direttiva Bolkestein e la validità dell’estensione delle concessioni fino al 2033), del presidente della quarta sezione del Consiglio di Stato Giulio Castriota Scanderbeg e del prof. Nicolò Carnimeo (autore del fondamentale volume “L’impresa balneare sul demanio marittimo“, curato insieme a Stefano Zunarelli).

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Il convegno prevede i saluti istituzionali di Fabio Pollice (rettore dell’Università del Salento), Luigi Melica (direttore del Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università del Salento), Vincenzo Tondi della Mura (direttore della Scuola di specializzazione per le professioni legali), Antonio De Mauro (presidente dell’Ordine degli avvocati di Lecce) e Antonio Pasca (presidente del Tar Puglia – sezione di Lecce).

La prima sessione, intitolata “Stabilimenti balneari e luoghi di tradizione”, vedrà gli interventi di Sarah Siciliano (direttrice del Lab.Com all’Università del Salento e ricercatrice in sociologia della comunicazione) su “I lidi balneari fra empowerment dei luoghi e istanze della libera concorrenza: alla ricerca di un equilibrio” e di Nicolò Carnimeo (professore associato di diritto della navigazione all’Università di Bari) su “Turismo balneare: funzioni ed evoluzione storica del made in Italy”.

Nella seconda sessione, dal titolo “Criticità applicative della direttiva Bolkestein”, si terranno invece i seguenti interventi:

  • Giulio Castriota Scanderbeg (presidente della quarta sezione del Consiglio di Stato): “Concessioni e autorizzazioni alla luce della direttiva Bolkestein”
  • Pier Luigi Portaluri (professore ordinario di diritto amministrativo all’Università del Salento): “La direttiva Bolkestein nel diritto giurisprudenziale del Tar Lecce”
  • Claudio Zucchelli (ex presidente di sezione del Consiglio di Stato): “Direttiva Bolkestein versus economia sociale di mercato fortemente competitiva?”
  • Mario Esposito (professore ordinario di diritto costituzionale all’Università del Salento): “Eccezione culturale e direttiva Bolkestein: una questione pregiudiziale?”
  • Fausto Capelli (professore ordinario di diritto dell’Unione europea all’Università di Parma): “Le problematiche concernenti le concessioni balneari e le possibili soluzioni”

Dopo un dibattito finale, la relazione conclusiva sarà affidata a Giuseppe Morbidelli, professore emerito di diritto amministrativo all’Università La Sapienza di Roma.

L’evento, organizzato dal Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università del Salento e dalla Scuola di specializzazione per le professioni legali “Vittorio Aymone”, è accreditato all’Ordine degli avvocati di Lecce per il rilascio di quattro crediti formativi. Per seguire la conferenza online in diretta, occorre connettersi a questo link: bit.ly/ssplbolkensteinstabilimenti

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  1. Gianfranco+Cardosi says:

    Spero e mi auguro che gli “ATTI”, completi delle singole “relazioni” che saranno svolte nelle due sessioni dell’interessante ed attuale Convegno tecnico, vengano presto pubblicati, in modo da poterli acquistare.

  2. E i cittadini comuni dove vanno in spiaggia se danno tutto per farle private. Per forza devono pagare per fare un bagno o mangiare un panino sotto l ombrellone?

  3. maurizio zegna says:

    A 50 euro al giorno di media non vedo l ora che si trovino un altro lavoro. Altro che proroga. E poi metà concessioni e metà spiaggie libere
    Come per i parcheggi

  4. La voce del popolo si sente ogni giorno di piu’.E non solo su questo forum.Sarebbe dura far pagare tutti per mantenere I privilegi di chi non ha mai abbastanza.

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