Attualità

Milleproroghe, emendamento Forza Italia per rinviare gare concessioni balneari

L'annuncio di Gasparri: "Serve più tempo per negoziato con Ue"

Forza Italia presenterà un emendamento al decreto milleproroghe per posticipare la riassegnazione delle concessioni balneari tramite gare pubbliche, previste dalla legge sulla concorrenza entro il 31 dicembre 2023. Lo ha annunciato Maurizio Gasparri (Forza Italia), vicepresidente del Senato.

Spiega Gasparri in una nota: «Per quanto riguarda la vicenda dei balneari, nella legge sulla concorrenza avevamo indicato le date del 2023/2024, con la certezza che vincendo le elezioni il centrodestra avrebbe potuto guadagnare ulteriore tempo. Ed è per questo che Forza Italia chiederà, con un apposito emendamento nel decreto milleproroghe, di posporre queste date in modo tale che il nuovo governo e la nuova maggioranza abbiano il tempo di affrontare, nei modi dovuti, l’annosa questione delle concessioni balneari, inducendo l’Unione europea ad atteggiamenti diversi e trovando il modo di superare un’ingiusta sentenza del Consiglio di Stato».

«Attendiamo, a tale proposito, che il governo affidi delle deleghe precise, perché è tempo di sedersi intorno a un tavolo con le forze politiche e i rappresentanti delle associazioni del settore», prosegue Gasparri. «Peraltro la categoria ha subito danni gravissimi per le mareggiate autunnali. È necessario definire una volta per tutte il futuro delle imprese balneari. Non si tardi quindi con le deleghe e si approvi il nostro emendamento per dare più tempo, visto che alcuni interlocutori, vedi l’Ue e il Consiglio di Stato, sono apparsi riottosi e dovranno prendere atto che la tutela delle imprese conta più delle loro decisioni più che discutibili».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:
  1. E adesso tutti con pop-corn e patatine a vedere come va a finire… Musumeci, per sua stessa ammissione, non ha ancora ricevuto nemmeno la delega, a distanza di due mesi, mentre Forza Italia arriva prima di tutti a mettere la bandierina sulla richiesta di proroga, nel tentativo di fare l’ennesimo, rumoroso sgambetto alla premier… l’impressione è che tireranno fuori un provvedimento stile Superbonus: una supercazzola legale senza il benché minimo effetto pratico…

  2. Non avrei mai sperato tanto..una resa dei conti così a breve fa bene alla soluzione..bravo Gasparri e vediamo chi vota cosa finalmente!

  3. Ottimo, speriamo non sia una ulteriore delusione, ricordiamoci sempre che il parlamento è sovrano e se vuole la politica può trovare la soluzione .

  4. La Meloni ha sempre difeso i balneari ora è il momento giusto per uscire dalla direttiva Bolkestain una volta per tutte. Noi siamo fiduciosi e non ci importa chi ci farà uscire se sarà Maurizio Nicola o Giovanni.. poiché sono stati votati.. Ora servono i fatti la campagna elettorale è finita! Questa volta sarà dura prenderci in giro! Sappiamo che la Meloni farà tutto quello che ci ha promesso nelle ultime 1000 interviste fatte nel passato a Porta a Porta, nelle radio, canali YouTube ecc.. le abbiamo collezionate tutte! Buon lavoro e W i balneari.

      • Teo Romagnoli says:

        Paghiamo già l’ infrazione sulle autostrade ai Benetton che hanno lasciato 43 morti e vinto cause contro lo stato per 9 Mld. ma non mi sembri preoccupato!!! La solita italianità.. grande con i piccoli e piccoli con i grandi..e vi credete pure comunisti.. Invidiosi rovina-famiglie ecco cosa siete.

  5. Spiegate a Gasparri cosa sono le fonti del diritto e che entrando nell’ Unione Europea i regolamenti da essa emanati hanno prevalenza sulle leggi nazionali.

    • non e’ vero che le leggi europee sono superiori…polonia ungheria e la stessa germania ne hanno contestato la validita’…non solo…tu parli d europa …ma quale europa se sono tutti corrotti…ricorda che anche la tedesca von..e’ indagata…ma di che parli? ora non c e’ piu’ il governo fantoccio di draghi ma un governo eletto dal popolo….quindi ogni cosa che faranno saranno legittimati…fate opposizione se avete numeri…..inoltre parlate sempre delle sanzioni che dovremmo pagare ……. se i piu’ non lo sanno ci sono 90 procedure d infrazione in piedi e paghiamo anche quella per il bollo auto che nonostante le procedure d infrazione al governo fa piu comodo pagare che toglierlo….ma non ho mai visto qualcuno parlare di questo oppure citarlo nei mezzi d informazione….gasparri a ragione da vendere…il governo dovra interloquire con la ue ….fatevene una ragione…..

      • Parole al vento senza nessuna cognizione…Polonia Ungheria…
        Ti ricordo che qualsiasi legge che non preveda gare immediate sarà annullata il giorno dopo e al 2023 non avete più la copertura penale.
        Ma tu sei davvero un balneare? O sei uno che vuole affossare la categoria?

        • gianni sono tue le parole al vento perche’ sei ancora convinto che sia il cds il governo con potere legislativo e non viceversa ……..questo governo e’ stato eletto democraticamente dai cittadini e legittimato a fare qualunque riforma che ci tuteli ……..tu parli di coperture legislative che non ci sono per noi come se fossimo tutti abusivi e delinquenti usurpatori di un bene pubblico perche lo ha detto il cds dimenticandoti pero’ che questo governo puo legiferare e fare riforme a nostra difesa baypassando la sentenza del cds( che tu difendi spada tratta).proprio perche’ ha il potere per farlo e perche’ e’ legittimato a farlo al contrario del cds che ha letteralmente sconfinato e imposto…la musica e’ cambiata e se avresti letto il programma della meloni e del centro destra ora non parleresti cosi’….

  6. Mi sembra una ipotesi sensata. Deve ancora farsi la mappatura delle spiagge e non tutti i Comuni hanno il piano di utilizzo del.demanio. in più deve decidersi se mettere a bando i lotti dei Piani o le concessioni esistenti ancor prima che siano coerenti con quei Piani. Il pericolo, però, è il sequestro preventivo che verosimilmente la Procura farebbe scattare il 1′ gennaio 2024, perché credo che la Magistratura riterrebbe che anche il semplice rinvio di un anno costituirebbe “norma” in violazione della direttiva comunitaria. Il rinvio, per scongiurare un tal rischio, dovrebbe essere condiviso con un passaggio preventivo al Consiglio di Stato

  7. Solito “papocchio” all’italiana, aspettiamo, vediamo, proroghiamo, rimandiamo, studiamo ecc ecc . Magari con i balneari tutti contenti cercando di allungare il brodo e i politici sperando di lasciare la patata bollente al prox governo…….campa cavallo….

    • Teo Romagnoli says:

      Noi balneari siamo i primi a voler regole chiare e definitive. Insopportaibile restare in questo limbo cosi tanto tempo ..senza poter pianificare il futuro investendo col braccino..
      Speriamo che questo governo non faccia spalluccia e proroghe come tutti . Se deve essere evedenza pubblica che sia, ma con tutele per chi ha capitali, imprese, avviamento, lavoro e materiale investito. Ora invito i furbetti a ragionare se spazzare via un’ intera categotlria di professionisti e mettere un’ orda di improvvisati farà bene al nostro turismo con una prospettiva di 5/10 anni di attività.

  8. Giuseppe Pintauro says:

    Io ve lo dico e ve lo ripeto avremo il contentino il 2026 si andrà al bando lavoreremo altre 3 estati e secondo me dobbiamo dire anche grazie a dio

    • Teo Romagnoli says:

      Secondo la sciagurata sentenza del cds (richiesta e voluta da draghi 💩) a fine 2023 le concessioni in ogni ordine e grado decadono.. e i NOSTRI stabilimenti sarebbero incamerati = RUBATI DALLO STATO ! Questo governo come tutti ormai conosce bene, benissimo il problema. Risolvetelo ora ! Entro febbraio. Prima che qualche comune (spinto dalle mafie occulte che sono dietro a questo scippo epocale) cominci i bandi all’ impazzata.

  9. Come volevasi dimostrare questa è l’ennesima presa per il culo della politica nel tentativo di tergiversare su una questione che si trascina ormai da anni e sulla quale pare non abbiano la più pallida idea di come risolverla. Prolungare l’agonia non rispecchia l’interesse della categoria che anzi dovrebbe pretendere una accelerazione sulle decisioni in modo tale da poter mettere in atto una eventuale strategia per la prossima stagione.

  10. Elvo Alpigiani says:

    La sentenza Plenaria del Consiglio di Stato è superabile applicando correttamente le sentenze pregiudiziali della Corte di Giustizia europea, del 25/10/2007, C-174/06; del 14/7/2016, Promoimpresa; del 30/1/2018, C-31/16 Visser e del 22/9/2020, C-724/18 e C-727/18, hanno efficacia diretta nell’ordinamento degli Stati membri e prevalgono sulle sentenze dei vari gradi di giudizio (self-executing).

  11. L emendamento di Forza Italia verrà ritirato e verrà fatto un nuovo emendamento a firma di tutta la maggioranza…non sarà una proroga automatica ma un ulteriore periodo tecnico che non dovrebbe avere problemi ad essere accettato…si discute sulla durata si proverà con 2025 o forse 2026…ma entro il 2023 si dovranno trovare con la UE i margini di manovra delle evidenze ed eventuali esclusioni….
    Giuseppe Pintauro aveva “forse” ragione

    • Concordo.
      Un periodo tecnico , trascorso anche questo periodo” tecnico”, si riparte per un ulteriore periodo tecnico e cosi via..intanto di periodo tecnico in periodo tecnico si guadagnano altri anni per evitare ad altri imprenditori di gestire il bene pubblico.

      Si vuole solo questo , adesso guadagnare piu possibile tempo, nella speranza che la magistratura, la commissione europea non stacchi la spina.

      • Guarda ” misero ometto” che se ci fosse stato Mario Draghi o il presidente Conte …anche loro avrebbero dovuto chiedere un periodo tecnico pure solo per fare le evidenze…non ci sono I tempi per fare i bandi

        • Nikolaus Suck says:

          Il “periodo tecnico” è giustificato e giustificabile solo quando le gare sono state già indette. Altrimenti e prima, si sostanzia in una pura e semplice “proroga”, come tale illegittima e inammissibile.

  12. Approvare una nuova proroga generalizzata a me sembra una follia verrà disapplicata da tutti i comuni e da tutti i Tar italiani d’Italia ad eccezione del Tar di Lecce, la cui ordinanza verrà corretta dal successivo intervento del capo dello stato. Tutte le concessioni saranno a rischio sequestro. Il governo deve risolvere il problema o approvando il decreto delegato con le massime tutele possibili per i balneari attuali o facendo un decreto che consenta di passare al diritto di superficie per le aeree sotto i manufatti o con una proposta diverse da quelle bocciate definitivamente dalle sentenze gemelle del Consiglio di Stato. Un periodo tecnico di tempo per indire le gare è una proroga generalizzata che verrà disapplicata dai TAR e probabilmente non controfirmata dal capo dello Stato diverso sarebbe iniziare le procedure di evidenza pubbliche nel 2023 che per la loro complessità si concluderanno negli successivi 2024 alcune nel 2025 o alcune anche nel 2026 questo sarebbe un percorso probabilmente legale che si potrebbe percorrere

    • Non e’ proprio cosi’ . Perche anche lo ” slittamento”tecnico prevista dalla legge e’ illeggittimo perche sorretta da una causa generica e generalizzata.
      Occorre che l impedimento sia tale da impedire l ingresso dell eventuale nuovo concessionario e non imputabile alle negligenze della Stato/Regioni/Comuni(=giochetti della politica).

  13. Forse qualcuno non si è reso ancora conto del rischio che si corre con l’applicazione della BOLCKSTEIN (qualora si potesse applicare!). Solo degli INCAPACI possono volere le aste per gli “stranieri” a danno degli italiani, i quali, non potranno mai avere le stesse opportunità, tant’è, la stupidità non ha limiti. Per fortuna la maggioranza degli italiani capisce, difatti, gli incapaci, cioè coloro che hanno “creato” questo grande caos con danni incalcolabili, sono stati mandati a casa, NON GOVERNANO PIÙ, rimane purtroppo, qualche ottuso impapocchiato che rivendica cose (spiagge libere, il mare è di tutti etc) che non hanno nulla a che vedere con la famosa direttiva, tutt’altro che buona e giusta per gli italiani.

      • La politica del “rinvio” di cui ieri e oggi Gasparri è il portabandiera, insieme a tutto il parlamento vecchio e nuovo, è il più grande danno che possa farsi alla categoria perché assolve ancora una volta (rinvio, proroga, estensione della proroga, ecc.) il legislatore dal dovere di fare una legge che tuteli i balneari nel rispetto dei principi sanciti dalla Bolckestein che, purtroppo, non possono in alcun modo essere cestinati.

      • carlo il governo pd draghi 5stelle e’ finito e ora c e’ la destra….fatevene una ragione….se poi non siete contenti fate opposizioni in parlamento dove non avete numeri ne alla camera ne al senato….sara un governo eletto a decidere cosa fare dei balneari e non leggi e leggine fatte da abusivi e consiglieri draghiani mai eletti in parlamento, oppure da sentenze contro di noi pilotate ….,……

        • Nikolaus Suck says:

          E che ha fatto e sta facendo ad oggi questa “destra”, chiacchere inutili e anzi dannose di Gasparri a parte? Fatti una domanda e datti una risposta! Buon anno!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.