Sib-Confcommercio

Balneari in piazza il 13 aprile: “Governo si attivi per salvare nostre imprese”

Il Sib aderirà alla manifestazione convocata da Fipe-Confcommercio

Anche il Sindacato italiano balneari parteciperà all’assemblea straordinaria indetta dalla Fipe-Confcommercio del prossimo 13 aprile a Roma e nelle piazze italiane per chiedere al governo una data certa per la ripartenza dell’economia turistica del paese. «Abbiamo concordato con la Fipe-Confcommercio, di cui siamo parte integrante ed essenziale, una forma di protesta tanto ordinata nelle modalità di svolgimento imposte dalla situazione pandemica quanto ferma e decisa nei contenuti dettati dall’emergenza economica e sociale del paese», spiega il presidente del Sib Antonio Capacchione.

«Il prossimo 13 aprile a Roma e nelle piazze delle maggiori città del paese si svolgeranno delle assemblee straordinarie della Fipe alle quali parteciperemo per esprimere tutto il nostro malessere e la profonda preoccupazione per il futuro del nostro lavoro e delle nostre aziende», prosegue Capacchione. «Come è noto, la problematica principale del settore è costituita dalle difficoltà burocratiche nell’applicazione delle diverse leggi che lo Stato italiano ha emanato per assicurare la continuità di lavoro delle nostre aziende minacciate da un’errata applicazione della direttiva Bolkestein». In particolare, «negli ultimi mesi si è creata una situazione caotica fra richieste di chiarimenti della Commissione europea, contraddittorie pronunce dei giudici amministrativi e sconsiderate iniziative dell’Antitrust».

Aggiunge il presidente del Sib: «C’è un’intensa interlocuzione con i rappresentanti del governo e del parlamento per eliminare ogni ostacolo alla messa in sicurezza del settore e, con esso, del turismo balneare italiano. A tutti evidenziamo che rischia di inciampare rovinosamente la tanto auspicata ripartenza turistica ed economica del paese in assenza di immediati e risolutivi provvedimenti chiarificatori. Non si tratta di misure economiche, bensì di disposizioni “a costo zero”».

«I segnali che abbiamo sin qui ricevuto, ancorché incoraggianti, non sono però tali da eliminare o persino attenuare le nostre inquietudini ed apprensioni», conclude Capacchione. «Saremo pertanto in piazza il prossimo 13 aprile per rivendicare il diritto dei balneari a esistere e ad avere un futuro nell’interesse non solo delle nostre famiglie e di quelle dei nostri collaboratori, ma anche e soprattutto del paese che ha, nella balneazione attrezzata italiana, un essenziale e importante fattore di competitività, in questo momento storico più che mai decisivo, nell’agguerrito mercato internazionale delle vacanze».

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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