Norme e sentenze Toscana

Balneari, Castiglione della Pescaia vince in Consiglio di Stato: concessioni valide fino al 2033

Palazzo Spada ha confermato il corretto operato dell'amministrazione comunale, che aveva esteso i titoli attraverso un'evidenza pubblica.

Il Comune di Castiglione della Pescaia ha agito correttamente nell’estendere le concessioni balneari fino al 2033. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con una sentenza emessa lo scorso 30 novembre, che ha confermato la pronuncia favorevole già resa il 18 ottobre 2021 dal Tar Toscana. Il massimo organo di giustizia amministrativa ha dunque convalidato la piena legittimità della procedura adottata nel 2020 dal Comune toscano per l’estensione temporale della durata delle concessioni demaniali marittime prevista dalla legge 145/2018, dando torto anche all’Autorità garante della concorrenza che aveva presentato ricorso.

Nello specifico il Comune di Castiglione della Pescaia, per applicare l’estensione al 2033, aveva deciso di pubblicare sull’albo pretorio le istanze di estensione del periodo di durata delle concessioni, che erano pervenute da 56 titolari. Nel periodo di pubblicazione, durato venti giorni, è pervenuta una sola manifestazione di interesse da parte di una società nei confronti di tre concessioni demaniali: per queste il Comune ha rinviato la definizione del procedimento a una successiva fase di comparazione, mentre per tutte le altre si è potuto procedere con il rilascio diretto dell’estensione fino al 2033.

Tra il 2020 e il 2021 l’Autorità garante della concorrenza aveva presentato numerose diffide contro svariate amministrazioni comunali che avevano disposto l’estensione delle concessioni balneari al 2033, ritenendo la norma in contrasto col diritto europeo che vieta i rinnovi automatici agli stessi titolari sulle concessioni di beni pubblici. Una di queste diffide è quella che ha poi portato il Consiglio di Stato, con l’eclatante sentenza di novembre 2021, a invalidare la legge sulla proroga al 2033. Lo stesso non è però accaduto al Comune di Castiglione della Pescaia, che aveva ricevuto la diffida a dicembre 2020: in questo caso, il Tar Toscana aveva riconosciuto che l’estensione al 2033 è stata rilasciata in seguito a una regolare procedura di evidenza pubblica, e dunque in piena compatibilità con il diritto europeo e in particolare con la direttiva Bolkestein. Una sentenza confermata anche da Palazzo Spada, che ha confermato la piena validità delle concessioni della località toscana.

Commentano la sindaca Elena Nappi e il vicesindaco Federico Mazzarello: «La sentenza del Consiglio di Stato conferma ancora una volta come la linea intrapresa dagli uffici comunali sulle tematiche demaniali è amministrativamente solida e giuridicamente ben radicata. Lo scorso anno, il lavoro sinergico fra i nostri uffici demanio e legale aveva ottenuto la sentenza favorevole sul ricorso all’Agcm per quanto riguarda l’allungamento della concessione demaniale alla Marina di Punta Ala, e adesso questa vittoria legittima ulteriormente l’operato dell’amministrazione comunale, ponendo solide basi sulle quali redigere il Piano della costa in lavorazione in questi mesi».

«In questi mesi – proseguono sindaca e vicesindaco – abbiamo portato a termine una proficua campagna di ascolto con associazioni di categoria e operatori del settore balneare, condividendo con loro tutte le incertezze del momento ma continuando a difendere l’operato fatto sino a oggi dagli uffici comunali e cercando comunque di programmare i lavori futuri, senza mai creare illusioni e parlando con serietà e concretezza di una materia le cui maggiori competenze sono tutte in capo al governo. Questa sentenza conferma che, per quanto di nostra competenza, abbiamo agito nel pubblico interesse e in sostegno dei nostri operatori».

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Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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